L’ambiente intorno all’Igea Virtus resta vibrante, sospeso tra le vicende di campo e quelle che si giocano nelle stanze della giustizia sportiva, ma con la fermezza di chi sa di aver costruito qualcosa di solido. A fare il punto della situazione, con la consueta schiettezza, è stato il presidente onorario Immacolato Bonina, intervenuto durante la trasmissione Antenna Giallorossa su Rtp per fare chiarezza su uno dei temi più discussi delle ultime settimane.

Al centro del dibattito resta il cosiddetto caso De Falco, una questione che ha tenuto col fiato sospeso i sostenitori barcellonesi, timorosi che il percorso sportivo potesse essere intaccato da decisioni amministrative. Bonina, tuttavia, ha voluto gettare acqua sul fuoco, mostrando una sicurezza granitica basata sulla conoscenza delle norme vigenti: «Entro il 15 si arriverà ad una soluzione, regolamenti alla mano l'Igea non può essere condannata e prendere punti di penalizzazione».

Secondo il massimo dirigente onorario, non ci sarebbero dunque i presupposti legali per un provvedimento punitivo che vada a sottrarre quanto conquistato con il sudore dai calciatori durante l'anno. La fiducia nei confronti di una risoluzione positiva entro metà mese sembra totale, dissipando le nubi di un possibile stravolgimento della classifica che avrebbe potuto condizionare la volata finale della stagione.

Oltre agli aspetti burocratici, Bonina ha voluto rivendicare con orgoglio la forza mentale di un gruppo che non si è lasciato scalfire dalle voci esterne o dalle possibili ripercussioni disciplinari. La tenuta psicologica della squadra è uno degli elementi che più lo soddisfa: «Ma non ci destabilizza nulla, in 26 partite abbiamo perso solo due volte, siamo stati la squadra più costante e la squadra con la migliore difesa».

Questi numeri, snocciolati con precisione, servono a ricordare che il primato o comunque l'alta posizione in graduatoria non sono frutto del caso, ma di una solidità difensiva che è diventata il marchio di fabbrica del club. Una continuità di rendimento che ha permesso ai giallorossi di navigare sempre in acque sicure, mantenendo una linearità di risultati che poche altre compagini della categoria possono vantare.

La difesa meno battuta del torneo è il pilastro su cui poggia l'intera filosofia dell'Igea Virtus di quest'anno, un dato che Bonina ha sottolineato per dare merito al lavoro svolto dallo staff tecnico e dai giocatori. Il messaggio è chiaro: l'Igea risponde sul campo, forte di un ruolino di marcia che parla di appena due passi falsi in oltre venticinque incontri disputati, una media da vertice assoluto.

Mentre si attende la scadenza indicata per la chiusura definitiva del contenzioso legato a De Falco, la piazza può dunque guardare avanti con rinnovato ottimismo. Se le previsioni del presidente onorario verranno confermate dai fatti, l'Igea potrà concentrarsi esclusivamente sull'obiettivo sportivo, forte di una corazza che finora ha resistito tanto agli attacchi degli avversari quanto alle tensioni extra-calcistiche.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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