Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a firma dei calciatori del Manduria, società pugliese militante nel campionato di Eccellenza.
Questa la lettera aperta: Non passa giorno che non ci si chieda che fine faremo, cosa ne sarà della nostra squadra e di una società riemersa dalle macerie grazie al lavoro meticoloso e alla generosità del nostro presidente.
Non passa giorno nel quale non si preghi e non si speri nel suo ritorno perché rimetta in sesto ciò che ha costruito calcisticamente e perché prosegua nelle sue opere di bene verso tutti coloro che hanno manifestato difficoltà.
Sono tanti i mesi dove il silenzio regna sovrano e chi come noi ha i colori biancoverdi tatuati sulla pelle ha perso il suo punto di riferimento. Un’eventuale ripresa del campionato ci potrebbe porre davanti a problemi insormontabili e quindi sarebbe meglio uno stop definitivo, senza rischiare di non saper che pesci prendere. Sono stati fatti passi indietro, siamo ritornati a quella disorganizzazione e incapacità di comunicare sinonimi di approssimazione e superficialità cha ci lascia in balia delle onde.
Il Manduria ha un blasone e non merita di essere abbandonato, bisogna fare del bene a questa società: per i tifosi, per la cittadinanza e per noi calciatori che abbiamo scelto questi colori per sempre. Non servono persone approssimative e apparentemente interessate alla causa, non servono persone che pensano solo ai propri interessi, per il Manduria ci vogliono persone innamorate dei colori biancoverdi come il nostro presidente che, senza nessun interesse personale, ha dedicato tutto se stesso, magari anche rimettendoci.
Una società organizzata, la cura dei dettagli, uno stadio dal colpo d’occhio importante, gli spogliatoi in stile professionistico, uniformità e pregio nella vestizione delle squadre, un rapporto con noi calciatori idilliaco, la rifondazione della scuola calcio targata Manduria assente sul territorio da anni e non per ultimo le due promozioni consecutive: dalla Prima Categoria all’Eccellenza, un capolavoro. Insomma il nostro presidente ha cambiato il volto di questa società, ha fatto il bene dei colori di questa maglia e noi non possiamo dimenticarlo, se poi per qualcuno tutto ciò ha voluto significare altro….. bene, forse abbiamo capito poco della vita e di quanto ci circonda. È difficile trovare pecche nell’operato del nostro presidente verso il quale andrebbero pronunciate solo buone parole.
Oggi poche persone possono permettersi di prendere in mano le redini del Manduria, poche persone hanno le caratteristiche e gli attributi per mantenere, li dove si trova, il nostro Manduria e sicuramente una di queste è il nostro presidente. Non sappiamo dove e quando abbia potuto far male, tutti se lo chiedono ma nessuno ha la risposta e forse mai l’avrà, semplicemente perché non c’è la domanda. Noi calciatori, a differenze di chi ha voltato le spalle, siamo pronti a difendere i colori del Manduria qualora si dovesse ricominciare, aspettiamo solo te presidente. Forza Manduria... sempre.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 08:00 Serie D, girone B: Il Chievo riprende il Nibbiano in testa. Raffini show trascina il Piacenza. Buio pesta Fiorenzuola
- 07:45 Vavassori si prende il Palermo: Essere il 9 di Inzaghi è incredibile»
- 07:30 Svincolati - Attaccante 33enne con oltre 300 presenze tra i professionisti
- 07:15 Meluso rompe il silenzio su Perugia: «Errore di valutazione, ma ora sono pronto»
- 07:00 Serie D, girone A: Derthona sorpresa, il Gozzano si tira fuori dalle sabbie mobili
- 06:45 Cesena, è uno Shpendi da record con sei gol in cinque partite
- 06:30 Svincolati - Attaccante con oltre 100 presenze in Serie A ed esperienza in B e D
- 23:45 Mantova, Trimboli verso il rinnovo triennale: intesa vicina
- 23:30 Portici, Orlando Stiletti è il nuovo Direttore Sportivo: «Per me è un ritorno a casa»
- 23:15 Cavese, Masitto: «Io in discussione dal primo giorno, la società decida per il bene del club»
- 23:12 Il Chievo batte la Virtus CiseranoBergamo e riacciuffa in vetta il Nibbiano
- 23:00 ufficialeIl Giulianova ha scelto Del Zotti come nuovo allenatore
- 22:45 Crociato ko per Compagnon e Korac: doppia tegola per l'Hellas Verona
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 6° turno
- 22:15 Renate, via Gattuso: c'è Banchieri in pole per la successione
- 22:00 Sorianese, si conclude l'esperienza di Capretti come direttore sportivo
- 21:45 Modena-Empoli 2-1, Galloppa: «Andare alla sosta vincendo ci dà entusiasmo, contentissimo per Ambrosino»
- 21:30 ufficialeLa Castellanzese si assicura Thomas Schirò
- 21:15 Mantova, mister Modesto: «I ragazzi non mollano mai, combattuto fino alla fine»
- 21:00 Siena, Voria promuove i suoi: «Nessuna critica, ma sul mercato restiamo vigili se troviamo l'elemento giusto»
- 20:45 Carpi, la beffa del novantesimo fa infuriare mister Stefano Cassani: «Bicchiere mezzo vuoto, ci manca malizia»
- 20:30 «La miglior Ancona, ma mi sento impotente»: lo sfogo di mister Maurizi dopo il pari contro L'Aquila
- 20:15 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 6° turno
- 20:00 Teramo, il presidente Di Antonio esulta dopo il derby: «Torno a casa felice, ma domenica...»
- 19:45 Penalizzato un club del girone H di Serie D: la situazione
- 19:30 Panchina Giulianova in bilico: fatale il ko con il Teramo per Pergolizzi, spunta Del Zotti
- 19:15 ufficialeInnesto a centrocampo per il Fiorenzuola
- 19:00 ufficialeFidelis Andria, ecco il nuovo allenatore
- 18:48 Posticipo - Fezzanese piegata dagli episodi: al Ferdeghini passa il Gozzano 2-0
- 18:45 Vado, panchina verso la svolta: da Riolfo a Prosperi, le idee per il dopo Pastorino
- 18:30 Reggina, il ds Romairone: «Il percorso è lungo, ma questa squadra trova sempre soluzioni»
- 18:15 «Sarà una giornata storica per tutti noi»: la carica di mister Tiozzo in vista del rientro allo Iacovone
- 18:00 Motti trascina la Pistoiese: «Vittoria di cuore e grinta. Ero cotto, ma contava solo vincere»
- 17:45 ufficialeRivoluzione Andria, via mister e direttore sportivo
- 17:40 Renate, ribaltone in panchina: sollevato dall'incarico il tecnico Giacomo Gattuso
- 17:30 Vicenza, la rabbia di mister Gallo dopo il derby: «Subiti due gol su errori singoli e gravi»
- 17:15 Bernardini non si nasconde dopo lo zero a zero: «C'è da lavorare e amalgamare il gruppo, ma difendiamo bene»
- 17:00 Ossese, l'amarezza di mister Cotroneo: «Trattati in modo maldestro dall'arbitro»
- 16:30 Novara, furia Birindelli dopo il pari col Carpi: «Se vi danno fastidio i fischi cambiate mestiere»
- 16:15 Triestina frenata dal Bassano, Fontana non ci sta: «Ci è mancata lucidità, ma l'impegno non manca»
- 16:00 Reggiana, mister Tesser dopo il successo col Latina: «Una vittoria che significa squadra e spirito di sacrificio»
- 15:45 Pistoiese di misura, parla Bisoli: «Voglio vedere quante squadre riusciranno a vincere su questo campo»
- 15:30 Brindisi, mister Taurino dopo la Turris: «Siamo autolesionisti, ho paura dei nostri blackout»
- 15:15 Potenza-Cavese 4-2, la carica di mister Tisci: «Vittoria di gruppo, ora dimostriamo di essere di categoria»
- 15:00 Paganese dilagante, parla Novelli: «Mentalità giusta, ma l'apparire non produce nulla»
- 14:50 ufficialeFiorenzuola, arriva il centrocampista Enrico Casarotti
- 14:45 «Step by step dobbiamo toglierci da questo stato»: la ricetta di Lisuzzo dopo il netto successo della Ternana
- 14:30 «C’è poco da salvare»: il duro sfogo di mister Fini dopo la sconfitta del Latte Dolce
- 14:15 Brescia, mister Eugenio Corini dopo l'Alcione: «Grande prestazione, dimostrata una coesione straordinaria»
- 14:00 Piacenza, mister Franzini: «Panchina a rischio? Ero serenissimo, qui devi allenare a testa libera»