Alla vigilia della gara interna contro il Frosinone, in programma domani pomeriggio alle 17:15 allo Stadio Adriatico, l'allenatore del Pescara, Giorgio Gorgone, si è presentato in conferenza stampa con un doppio ruolo: quello di tecnico motivato e di ex. Gorgone ha infatti trascorsi significativi nel club ciociaro, dove ha allenato la Primavera e ha ricoperto il ruolo di vice ai tempi della gestione Stellone.
L'incontro di domani non sarà un match come gli altri per il tecnico degli abruzzesi. Gorgone ha ricordato con piacere la sua lunga parentesi in maglia giallazzurra. "Sei anni di esperienza positiva per me, rivedrò tante persone e tanti amici," ha commentato l'allenatore, riconoscendo l'importanza di quel periodo.
Nonostante l'inevitabile richiamo del passato, il focus rimane sul campo e sul presente, che si chiama Pescara. La concentrazione deve essere massima, perché l'avversario è di quelli temibili.
Gorgone ha analizzato il Frosinone con grande rispetto, evidenziandone i punti di forza atletici e tecnici. "Hanno passo, forza e giocatori devastanti nell’uno contro uno." La consapevolezza è che la partita sarà un banco di prova severo. "Sarà complicata ma abbiamo fame e possiamo avere anche noi le nostre occasioni."
La ricetta per superare l'ostacolo è una sola: audacia. "Servirà coraggio," ha sintetizzato il tecnico, chiedendo alla squadra di affrontare l'impegno con la giusta dose di sfrontatezza.
Per quanto riguarda la formazione, Gorgone dovrà fare i conti con diverse assenze. Per la gara contro i canarini saranno indisponibili Merola, Tsadjout, Kraja e Giannini. Le defezioni lasciano aperti alcuni ballottaggi in vista del fischio d'inizio, tanto che l'allenatore non ha ancora sciolto le riserve. "Ho dei dubbi di formazione in base alla partita che andremo a fare, non ho deciso chi giocherà."
Sul fronte dei risultati, l'allenatore ha espresso rammarico per il recente pareggio. "C’è delusione per il punto di Bari perché potevamo vincere." Tuttavia, non vede un problema di fondo nel gioco della squadra. Pur avendo raccolto un solo punto nelle ultime due uscite, l'ottimismo regna sovrano: "Se continuiamo a giocare così prima o poi i risultati arriveranno."
La coerenza tattica e l'impegno sono prioritari, al punto che Gorgone ha espresso una preferenza netta: "Baratterei una buona prestazione con un successo dopo una brutta gara." Le prossime tre partite, ha concluso, saranno "complicate e significative" per definire il futuro del Pescara.
Infine, il tecnico ha toccato il tema del mercato imminente, tracciando le linee guida per la società in vista della sessione invernale. Non c'è tempo da perdere con giocatori in ritardo di condizione. "Faremo un punto con la società anche in chiave mercato, di sicuro non possiamo permetterci calciatori da rimettere in forma."
Il club interverrà solo per rafforzare la squadra con elementi immediatamente utilizzabili: "Prenderemo giocatori utili, che stanno bene, e la società è disponibilissima."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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