Il Taranto annuncia due nuovi innesti per rafforzare la rosa in vista del prosieguo della stagione. La società pugliese ha ufficializzato l'arrivo di Alfredo Trombino ed Emilis Kirliauskas, entrambi vincolati al club con contratti validi fino al 30 giugno 2027. Si tratta di operazioni che testimoniano la volontà della dirigenza rossoblù di consolidare l'organico nell'immediato, mantenendo al contempo uno sguardo attento alle prospettive future.
Il primo acquisto riguarda Alfredo Trombino, attaccante nato nel 1997 che approda a Taranto dopo l'esperienza con la Fidelis Andria, dove ha totalizzato 15 apparizioni e una rete. Il giocatore calabrese porta con sé un curriculum di tutto rispetto maturato principalmente nei campionati dilettantistici, dove ha dimostrato eccellenti capacità realizzative.
Il percorso calcistico di Trombino è iniziato nel settore giovanile del Cosenza, per poi svilupparsi attraverso quasi 130 presenze complessive in Serie D. La sua carriera ha conosciuto un momento di straordinaria brillantezza nella stagione 2021/2022, quando con la maglia della Morrone Cosenza è riuscito a siglare ben 35 reti. Una prestazione eccezionale che ha permesso di battere un primato che resisteva da 28 anni, confermando le sue indiscusse doti da goleador.
Quell'annata memorabile ha inevitabilmente attirato l'attenzione di diverse società, aprendo al bomber calabrese nuove opportunità professionali. Trombino ha così vestito successivamente le maglie di Gelbison, Akragas e Igea Virtus, quest'ultima esperienza caratterizzata da un rendimento di 13 marcature in 33 partite disputate. Numeri che evidenziano una continuità realizzativa significativa e che hanno convinto la dirigenza tarantina a puntare sulle sue qualità offensive.
Il secondo acquisto ufficializzato dal Taranto riguarda invece il giovane Emilis Kirliauskas, terzino sinistro classe 2007 che proviene anch'esso dalla Fidelis Andria, formazione con cui ha accumulato tre presenze in questa stagione. Il difensore lituano rappresenta un investimento orientato alla crescita futura del club, incarnando la filosofia di valorizzazione dei giovani talenti.
Kirliauskas ha completato la propria formazione calcistica nelle strutture giovanili lituane, in particolare tra le fila del Garliava e del Kauno Žalgiris, due realtà che gli hanno permesso di sviluppare le competenze tecniche e tattiche necessarie per affrontare il calcio italiano. Nonostante la giovane età, il laterale mancino viene descritto come un elemento di prospettiva, caratterizzato da buone qualità tecniche e da una struttura fisica adeguata per il ruolo.
L'arrivo di un under di nazionalità straniera si inserisce nella strategia del club di diversificare il proprio organico, garantendosi al contempo la disponibilità di un giocatore che, per questioni anagrafiche, può contribuire anche agli obblighi regolamentari relativi all'impiego di calciatori giovani.
Il Taranto ha accolto i due nuovi tesserati con dichiarazioni improntate all'ottimismo. La società rossoblù ha espresso il proprio entusiasmo per gli arrivi, sottolineando l'auspicio che il percorso comune possa rivelarsi proficuo, caratterizzato da crescita sportiva e risultati soddisfacenti per tutte le parti coinvolte.
Con questi innesti, il club pugliese dimostra di voler essere protagonista nel mercato invernale, cercando di implementare la competitività della squadra attraverso l'inserimento di profili complementari: da un lato un attaccante esperto e prolifico, dall'altro un giovane difensore da far crescere nel tempo.
La durata triennale dei contratti sottoscritti testimonia la volontà di costruire un progetto di medio periodo, garantendo stabilità sia ai calciatori che all'assetto tecnico della squadra. Per Trombino si tratta dell'occasione per rilanciarsi in una piazza ambiziosa dopo un avvio di stagione condizionato dal limitato utilizzo ad Andria. Per Kirliauskas, invece, rappresenta un'opportunità importante per continuare il proprio percorso di maturazione nel calcio italiano, confrontandosi con realtà più competitive rispetto alle esperienze lituane.
La dirigenza tarantina ha dunque operato con una visione duplice: rafforzare immediatamente il reparto offensivo con un elemento esperto e al contempo investire su un prospetto giovane per la fascia sinistra difensiva. Una strategia che cerca di bilanciare necessità immediate e pianificazione futura, nella speranza che entrambi gli acquisti possano contribuire significativamente agli obiettivi stagionali del club.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 01:00 ufficialeIl giovanissimo Prati alla guida della Savignanese
- 00:45 Di Stefano è il nuovo allenatore del Castelnuovo Garfagnana
- 00:30 ufficialeEnna, il rinforzo per l'attacco è Alessandro Pozzi
- 00:15 Il Gela prende le distanze dai social: «Nessuna grave problematica interna»
- 00:00 Follia nella Serie D turca: guardialinee colpito alla testa da un monopattino
- 23:45 Siena, parla Voria: «I ragazzi hanno capito che quando c’è da tirare in porta, bisogna farlo»
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»