Il cammino del Taranto prosegue senza sosta e la recente vittoria contro il Brilla Campi ne è la testimonianza più limpida. Un successo per quattro a zero che non solo rimpingua il bottino di punti in classifica, ma inietta una dose massiccia di fiducia in tutto l’ambiente rossoblù. Gli ionici sono riusciti a ridurre le distanze dalla vetta, un segnale forte inviato al campionato proprio alla vigilia di un impegno cruciale come la finale di ritorno di Coppa Italia contro il Bisceglie.
L’analisi del tecnico Ciro Danucci parte però da una nota stonata, ovvero l’infortunio occorso a Hadziosmanovic, costretto ad abbandonare il rettangolo verde dopo pochissimi giri di lancette. L’allenatore segue con apprensione l’evoluzione delle condizioni del suo calciatore, auspicando di averlo a disposizione per l'atto finale del trofeo nazionale. «Mi ha spiegato di non aver avvertito fitte di particolare entità, ma nella giornata di domani si sottoporrà a tutti gli accertamenti del caso» ha dichiarato il mister.
L’emergenza non ha riguardato solo l’esterno, poiché la lista degli indisponibili era già piuttosto nutrita prima del fischio d’inizio. Oltre alla pesante assenza di Loiodice, Danucci ha dovuto fare a meno di pedine del calibro di Delvino, Trombino e Labianca, senza contare le condizioni precarie di Guastamacchia. Nonostante queste premesse, la squadra ha risposto con una prova di carattere encomiabile.
«I ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo perché non era facile» ha ammesso con soddisfazione Danucci, elogiando la capacità del gruppo di compattarsi nelle difficoltà. La lettura tattica della gara ha visto un Taranto capace di adattarsi anche alle condizioni atmosferiche avverse presenti durante la prima frazione di gioco.
«Nel corso del primo tempo abbiamo dovuto lottare contro il vento, ma i calciatori sono stati eccellenti nel riuscire a siglare due reti» ha spiegato l’allenatore, rammaricandosi solo per alcune ripartenze vanificate dalle raffiche. In diverse circostanze la squadra si è trovata in situazioni di superiorità numerica o parità, ma la velocità del pallone veniva frenata proprio dal meteo.
La chiave del successo è stata la qualità del palleggio, cercata e trovata nonostante le insidie del campo. «Siamo stati abili nel mantenere la palla a terra, mettendo in pratica dei movimenti che avevamo preparato con cura durante gli allenamenti» ha proseguito il tecnico, sottolineando come i suoi uomini siano stati bravi a sfruttare le praterie concesse alle spalle della difesa del Brilla Campi.
Una menzione speciale è andata alla prestazione dei singoli, con un plauso particolare rivolto a Russo, autore di una gara di altissimo livello. Tuttavia, Danucci ha voluto estendere i complimenti a tutta la rosa per l'applicazione mostrata. «Sono felice per la prova offerta da ognuno di loro, i ragazzi stanno dando l'anima per ricostruire un legame solido con i nostri sostenitori» ha aggiunto con convinzione.
L'obiettivo dichiarato è quello di proseguire su questa strada per riaccendere l'entusiasmo della piazza, convinti che il lavoro quotidiano porterà i frutti sperati. In questo contesto si inserisce anche il debutto di Magalhaes, un elemento che secondo il mister potrà dare molto alla causa jonica una volta entrato pienamente nei meccanismi della squadra.
«Nelson è un calciatore di valore, capace di occupare diverse posizioni nel reparto offensivo dietro la punta» ha osservato Danucci parlando del nuovo acquisto. Il tecnico è convinto che, una volta assimilati i ritmi di gioco richiesti, Magalhaes diventerà un valore aggiunto importante per la rincorsa del Taranto.
Il weekend ha sorriso ai rossoblù anche per via dei risultati provenienti dagli altri campi, in particolare la caduta della capolista Bisceglie contro il Brindisi. Questo incrocio di risultati ha accorciato sensibilmente la classifica, rendendo ancora più avvincente la lotta per la promozione diretta.
Analizzando la sconfitta dei diretti rivali, Danucci ha parlato di una sfida tra due corazzate di alto profilo. «Era un confronto molto equilibrato tra compagini di spessore, andare a giocare a Brindisi è complicato per chiunque» ha commentato, ricordando come gli adriatici abbiano subito una sola battuta d’arresto interna, proprio per mano del Taranto in Coppa Italia.
Nonostante il recupero di punti, il mister preferisce mantenere i piedi ben saldi al suolo, conscio che il cammino verso la vetta è ancora tortuoso. «Questo turno ci consente di avvicinarci alla testa della classifica, ma il Brindisi ha ancora un margine di otto lunghezze e il nostro compito deve essere quello di continuare a rosicchiare terreno» ha avvertito.
Il prossimo ostacolo sarà proprio quel Bisceglie che, nonostante il recente stop, rimane l'avversario da battere e una squadra che sta portando avanti un percorso sportivo di altissimo profilo. «Il Bisceglie sta vivendo una stagione straordinaria ed è una formazione temibile» ha riconosciuto con sportività il tecnico jonico.
L’attenzione ora si sposta tutta sulla finale di Coppa Italia, una partita che sfugge a ogni pronostico scontato e che Danucci vede come un confronto alla pari. «In questa finale le percentuali di successo sono equamente divise, abbiamo un cinquanta per cento di possibilità di spuntarla» ha dichiarato in vista della sfida di ritorno.
Il Taranto si presenterà all'appuntamento con la ferma intenzione di onorare l'impegno e di sollevare il trofeo, facendo leva sull'entusiasmo generato dalle ultime prestazioni. «Andremo a giocarci le nostre carte mettendo in campo tutto il potenziale a nostra disposizione» ha concluso il mister, pronto a guidare i suoi ragazzi in un’altra battaglia sportiva.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»
- 15:15 Barletta, Paci esalta il cuore biancorosso: «Siamo una squadra forte, ma contro di noi sono tutti feroci»
- 15:03 Campobasso, mister Zauri: «La Pianese non perde da otto turni, ma noi siamo pronti»
- 15:00 Chisola, Ascoli furioso con Sesia: «Esultarmi in faccia non è corretto, io non l’avrei mai fatto»
- 14:45 Sambenedettese verso l'Arezzo, Boscaglia: «Partita sporca. VAR in C? Inutile senza telecamere adeguate»
- 14:40 ufficialeUn altro divorzio in casa Acerrana
- 14:30 Il Varese crolla contro la Valenzana, Ciceri accusa: «Troppo lenti, regalato il vantaggio»
- 14:20 Siracusa verso l'Atalanta U23, Turati non molla: «Atteggiamento feroce. Rendiamo lo stadio una bolgia»
- 14:18 Gattuso lascia la Nazionale dopo il fallimento Mondiale: «Con dolore nel cuore, è giusto agevolare le future valutazioni»
- 14:15 Il Piacenza piega la Trevigliese, mister Franzini: «Dopo la sconfitta di domenica abbiamo subito un contraccolpo psicologico»
- 14:00 Cairese, l'orgoglio di Floris dopo il blitz sfiorato: «Non siamo venuti per fare le barricate, volevamo vincere»
- 13:45 Gorini e la promozione del Treviso: «Vincere non è mai facile, traguardo per l’intera città»
- 13:30 «In TV vediamo spettacoli meno divertenti di questo derby»: Filippo Vetrini esalta Siena-Grosseto
- 13:00 L'ex Vagnoni non fa sconti: «L'Aquila soffre la pressione, noi abbiamo mostrato personalità»
- 12:30 Messina, Pagniello non ha dubbi dopo il KO: «Credo fermamente nella salvezza, ho visto l'atteggiamento giusto»
- 12:00 Ancona sconfitta, parla Manciola: «Crediamo ancora al campionato, nulla è precluso e giocheremo fino alla fine»
- 11:30 Botter esulta per il Treviso in Serie C: «È bello da morire, ora un piano triennale per sognare ancora»
- 11:15 «Se ci fosse sempre questo clima avremmo più punti»: Voria esalta il pubblico e sfida il futuro del Siena
- 11:00 Follonica Gavorrano, Trapanese esulta: «Finalmente una gioia, ora non dobbiamo illuderci»
- 10:45 Paganese, Novelli non fa sconti dopo la Real Normanna: «Spettacolo che non mi è piaciuto, ora servono risposte»
- 10:30 Ligorna, il presidente Saracco è un fiume in piena: «Nel finale di stagione sta succedendo qualcosa di strano»
- 10:15 «Siena e Prato organici pari al nostro, ecco perché sono a -16»: la verità di Paolo Indiani
- 10:00 Njie nel mirino di Monza e Sassuolo: doppia chiamata per il talento dell'Olginatese
- 09:45 Justin Davis è una furia dopo Savoia-Messina: «Spettacolo inaccettabile, ora deve intervenire la Lega»
- 09:30 Maceratese, Lauro a cuore aperto dopo il pari: «Loro andavano il doppio di noi, l'abbiamo ripresa con la voglia»
- 09:15 Fidelis Andria, Catalano mastica amaro: «Bicchiere mezzo vuoto, per 80 minuti prestazione di alto livello»
- 09:00 Vado, Sesia chiede scusa: «Esultanza eccessiva, ma era per mia moglie e mia figlia»
- 08:45 Lentigione da impazzire, Pedrelli non si trattiene: «Abbiamo reagito da grande squadra, dobbiamo crederci fino alla fine»
- 08:30 Desenzano, pari di carattere a Rovato. Gaburro avvisa: «Vedo il bicchiere quasi solo pieno, è un punto fondamentale»
- 08:15 Teramo, Pomante non si nasconde: «Questa vittoria è un segnale, siamo venuti qui per comandare il gioco»
- 08:00 Barletta, sogni e scaramanzia: «Non immagino ancora la festa, ci aspettano quattro battaglie» parola di Romano
- 07:45 Nocerina, Langella amaro: «Vedere lo stadio così fa male, siamo in un tunnel»
- 07:30 Varese, Ciceri non ci sta: «Ci siamo fatti gol da soli, Pasqua tutt'altro che serena»
- 07:15 Piacenza vittorioso, Franzini sbotta dopo il primo tempo: «Oggi c’era da spiegare poco, serviva più incazzatura»
- 07:00 Ancona, il presidente Polci non ci sta: «Spero che chi di dovere dia un’occhiata a quello che è successo in campo»
- 06:45 Treviso in C, mister Gorini non si trattiene: «Abbiamo fatto qualcosa che resterà nella storia»
- 06:30 Serie D: oggi altre tre gare della 30°giornata di campionato
- 23:45 Ligorna e Cairese si dividono la posta: pareggio senza reti in un match ricco di emozioni
- 23:30 Acireale frena a Favara: pareggio 1-1 nel delicato scontro salvezza
- 23:15 Nuova Sondrio, rimonta subita a Breno: salvezza sempre più lontana
- 23:00 Correggese da impazzire: rimonta e cuore, il Sant'Angelo si arrende al Borelli
- 22:45 Atletico Ascoli-Sora, colpo marchigiano: i bianconeri tremano e lo spettro playout si avvicina
- 22:36 Il Grosseto torna in Serie C: promozione conquistata grazie al Prato