Il Fossombrone ha ufficializzato la separazione da Mateo Likaxhiu. Il centrocampista, nato nel 2000, e la società marchese hanno trovato l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto, ponendo fine a un'esperienza breve e caratterizzata da un impiego limitato.
La decisione arriva al termine di una prima parte di stagione in cui il calciatore di origini albanesi ha avuto scarso minutaggio. Likaxhiu ha totalizzato complessivamente undici apparizioni con la maglia azzurra: nove in campionato, per un totale di 284 minuti, e due in Coppa Italia, dove ha raccolto 141 minuti di gioco. Sommando le due competizioni, il centrocampista ha disputato appena 425 minuti, un dato che evidenzia quanto sia stato marginale il suo ruolo all'interno del progetto tecnico del club del girone F di Serie D.
Una quantità di minuti insufficiente per un giocatore che ambisce a un impiego più costante e a un ruolo di maggiore protagonismo. La scelta di interrompere anticipatamente il rapporto professionale appare dunque motivata dalla legittima esigenza del calciatore di trovare una piazza dove poter esprimere al meglio le proprie qualità e accumulare esperienza sul campo con maggiore continuità.
Nel comunicare la risoluzione del vincolo contrattuale, il Fossombrone ha voluto esprimere parole di ringraziamento e di augurio per il futuro professionale del centrocampista. "Tutta la Società augura a Mateo le migliori fortune per il prosieguo della propria carriera e lo ringrazia per il contributo offerto in questi mesi in maglia 'azzurra'", si legge nella nota ufficiale diffusa dal club.
Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da NotiziarioCalcio.com, la nuova destinazione di Likaxhiu è già delineata: il centrocampista proseguirà la sua carriera al Follonica Gavorrano, formazione militante nel girone E di Serie D. Un cambio di maglia che rappresenta per il giocatore l'opportunità di rilanciarsi e di ottenere quello spazio che gli è mancato nell'esperienza con il Fossombrone.
Il percorso calcistico di Mateo Likaxhiu è caratterizzato da una formazione nei vivai di club importanti e da una carriera già ricca di esperienze nonostante la giovane età. Il centrocampista ha infatti mosso i primi passi nel mondo del calcio crescendo nei settori giovanili di Ancona, Fano e Bisceglie, tre realtà che gli hanno permesso di costruire le basi tecniche e tattiche della sua formazione.
Successivamente, il classe 2000 ha intrapreso un percorso professionistico che lo ha portato a vestire le maglie di numerose squadre. Nella sua carriera figurano esperienze con Lanusei, Fano, Sanremese, Parma, Torres, Campodarsego, Correggese, Albenga, Livorno, United Riccione e Fidelis Andria. Un curriculum che testimonia la capacità del giocatore di mettersi in gioco in contesti diversi e di adattarsi a realtà calcistiche differenti, accumulando esperienza attraverso campionati e categorie.
La separazione tra Likaxhiu e il Fossombrone rappresenta un epilogo che, seppur anticipato, appare naturale considerando lo scarso utilizzo del centrocampista. Per la società marchese si tratta di una scelta che libera uno slot nella rosa e potrebbe aprire la strada a eventuali movimenti di mercato nelle prossime settimane. Per il calciatore, invece, si apre un nuovo capitolo che potrebbe rivelarsi decisivo per dare continuità alla propria carriera e dimostrare il proprio valore con maggiore costanza.
Il Follonica Gavorrano, se la destinazione venisse confermata, rappresenterebbe per Likaxhiu un'opportunità importante per rilanciarsi nel panorama della Serie D e per ritrovare quella centralità nel progetto tecnico che è mancata negli ultimi mesi. Resta ora da attendere l'ufficializzazione del nuovo accordo e l'inizio di questa nuova avventura professionale per il centrocampista di origini albanesi.
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