Castellarano, in arrivo una Solierese in rampo di lancio

Promozione Emilia Romagna
30.01.2020 23:30 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Castellarano, in arrivo una Solierese in rampo di lancio

Fermandosi alle valutazioni a tavolino, basate soltanto sui numeri, la sfida di domenica sembrerebbe presentarsi agevole per il Castellarano: tuttavia in questo campionato di Promozione nulla può dirsi scritto in partenza, e le cifre non descrivono affatto le consistenti difficoltà che il prossimo duello ha in serbo per i nostri beniamini. Il programma del 2 febbraio prevede lo svolgimento dei confronti valevoli per il 21° turno: gli azulgrana di mister Roberto Lanzafame saranno di scena al "Ferrarini", per affrontare la Solierese a partire dal consueto orario delle 14,30.

I padroni di casa si presentano con ottime premesse: valutando i risultati sul campo, al netto del Giudice Sportivo, il Castellarano proviene da ben 6 risultati utili consecutivi. Inoltre, nell'organico azulgrana c'è una novità: il club ha infatti raggiunto l'accordo con il terzino destro classe 2002 Filippo Caroli, che può giocare sia a difesa sia a centrocampo. Un gradito ritorno a casa, perchè Caroli è proprio di Castellarano: lui proviene dal Modena con la formula del prestito, e sarà regolarmente schierabile già a partire da domenica.

Parlando invece dei prossimi avversari, di questa Solierese non è affatto possibile fidarsi: la formazione gialloblù è pur sempre una neoretrocessa dall'Eccellenza, e la scorsa settimana ha ottenuto un successo che sa parecchio di rilancio. Nella fattispecie, la compagine allenata da Paolo Lodi Rizzini (ex Levizzano) proviene dal roboante successo interno nel derby con il Castelnuovo Rangone: la formazione della Bassa modenese ha parecchi mezzi a propria disposizione per risollevarsi dall'attuale terzultimo posto, e l'altisonante 6-1 rifilato ai biancoazzurri ne rappresenta una ulteriore dimostrazione.

"In tutta sincerità, il pareggio di domenica scorsa a Vezzano lascia anche spazio a una punta di rammarico - commenta Redonis Beqiraj, centrocampista del Castellarano - I matildici stanno portando avanti un cammino di livello elevatissimo, probabilmente superiore alle loro stesse aspettative: tuttavia, ritengo che la vittoria fosse comunque alla nostra piena portata. Purtroppo nel primo tempo non ci siamo espressi come meglio sappiamo fare, mentre i gialloblù hanno destato impressioni certamente più convincenti: così il Vezzano ha chiuso i 45' iniziali in vantaggio sull'1-0, e si tratta di un parziale che non deriva affatto dal puro caso".

A inizio ripresa, l'organico di Massimo Vacondio ha anche trovato la strada del raddoppio: poi, però, che cosa è cambiato?

"Qui veniamo agli aspetti più positivi che hanno caratterizzato la nostra prova. Sul 2-0 a favore dei padroni di casa, il successo del Vezzano appariva ben più di una semplice possibilità: la strada sembrava quindi essere in decisa salita, ma da lì in avanti abbiamo saputo sviluppare una dose di coraggio sportivo davvero non comune. Nonostante la situazione oggettivamente sfavorevole, siamo stati capaci di riannodare con efficacia i fili della nostra rete di gioco: in tal modo abbiamo aumentato la nostra concretezza con il passare dei minuti, arrivando a esprimere al meglio la filosofia di gioco dettata dal mister. Così il Castellarano ha risalito la china, ottenendo un 2-2 pienamente legittimato dalla prova fornita durante la ripresa. Nonostante la mancata vittoria, il punto che abbiamo ottenuto riveste comunque un'importanza tutt'altro che trascurabile: si tratta di un imperioso pari in rimonta, peraltro ottenuto contro l'autentica squadra-rivelazione di questo campionato. E poi, è pur sempre il nostro sesto risultato utile di fila: qualcosa vorrà pur dire...".

Realizzando il gol del 2-1, tu hai avuto un ruolo di primaria importanza nella costruzione della rimonta azulgrana...

"Come sapete io ho accorciato le distanze, poi il rigore realizzato da Andrea Toni ha completato l'opera. Qui a Castellarano mi sto trovando davvero bene, e sono felicissimo di avere dato un contributo così tangibile nel corso della trasferta di Vezzano: più in generale sono abbastanza soddisfatto per il rendimento che sto fornendo, ma si può sempre migliorare. Dunque, mi auguro che il gol di domenica scorsa sia un significativo punto di partenza su cui costruire un'ulteriore crescita individuale: non solo per gratificazione personale, ma anche e soprattutto per essere sempre più utile al nostro straordinario gruppo".

Adesso, come vi presenterete contro la Solierese? Si profilano assenze?

"Purtroppo dovremo nuovamente fronteggiare le assenze degli infortunati Nazzareno Belfasti e Davide Pellesi. Come è noto, non sono affatto forfait di poco conto: tuttavia, il livello del lavoro che stiamo svolgendo anche in questi giorni ci autorizza a non disperare. Nonostante le due rilevanti defezioni, complessivamente parlando è un Castellarano che sta bene dal punto di vista della condizione fisica: quindi, chi scenderà in campo avrà tutte le necessarie carte in regola per esprimere quegli elevati livelli di rendimento che ci devono sempre caratterizzare".

Quali sono le principali insidie che ti aspetti di trovare domenica?

"A Soliera si respira un'aria di rilancio: dopo il 6-1 sul Castelnuovo Rangone loro saranno sicuramente carichi a mille, e la loro fortissima spinta motivazionale costituirà senza dubbio un ulteriore problema per noi. Inoltre, a livello di singoli, impossibile ignorare un attaccante come Esmond Sackey: domenica scorsa l'ex Riese ha messo a segno tre gol, e per arginare le sue incursioni sarà necessaria un'attenzione in chiave difensiva ancora più elevata del solito".

Oltre alla precisione della retroguardia, cos'altro bisognerà fare per sconfiggere i modenesi?

"Credo che dovremo innanzitutto predominare sul piano del possesso palla, sviluppando azioni caratterizzate da una costante ed efficiente circolazione della sfera: per affrontare con successo un'avversaria così ostica come la Solierese, è necessario far valere quell'elevata qualità che possiamo e dobbiamo sempre sviluppare per quanto riguarda la costruzione del gioco. In più sarà necessario compiere un ulteriore passo avanti sul piano della compattezza: l'ulteriore affinamento e consolidamento dell'identità di squadra sarà un buon antidoto per evitare i cali che abbiamo accusato nel primo tempo di domenica scorsa".

Da qui al termine della stagione regolare, quanti punti serviranno per centrare l'accesso ai play off? Qual è la tabella di marcia?

"Per quel che ci riguarda, non esiste affatto una tabella di marcia. L'unica strada possibile sta nell'analizzare e valutare a fondo ogni singola partita, cercando di individuare sempre le strategie migliori per conquistare l'intera posta in palio. Per le valutazioni più approfondite in merito ai numeri e ai possibili scenari, ci sarà tempo e modo più avanti".