L'Hellas Verona perde uno dei suoi elementi più importanti. Suat Serdar, centrocampista e capitano degli scaligeri, ha chiuso anzitempo la sua stagione a causa di una grave lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Una notizia che rappresenta un duro colpo per il tecnico Paolo Sammarco, costretto a rinunciare a uno dei perni del suo centrocampo proprio nella fase cruciale del campionato.

Il club gialloblù ha ufficializzato l'infortunio attraverso un comunicato medico, nel quale vengono forniti anche i dettagli relativi all'intervento chirurgico a cui si sottoporrà il giocatore tedesco. "Hellas Verona FC comunica che nella giornata di lunedì 23 febbraio il calciatore Suat Serdar sarà sottoposto ad intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L'intervento di ricostruzione legamentosa sarà eseguito a Villa Stuart dal Professor Pier Paolo Mariani", si legge nella nota diramata dalla società veneta.

Per il ventottenne nato nel 1997, si tratta del secondo stop significativo in questa annata agonistica. Già tra ottobre e dicembre, infatti, Serdar era rimasto lontano dai campi di gioco per circa un mese e mezzo, costringendo Sammarco a ripensare gli equilibri della mediana. Questa volta, però, la situazione appare decisamente più seria: la rottura del legamento crociato comporta tempi di recupero lunghi, che con ogni probabilità terranneranno il centrocampista fuori causa per il resto della stagione.

La perdita di Serdar assume contorni ancora più drammatici se si considera il ruolo centrale che il giocatore ricopre nello scacchiere tattico dell'Hellas. Non solo per le sue qualità tecniche e la sua capacità di dettare i tempi di gioco, ma anche per la leadership che esprime in campo con la fascia di capitano al braccio. La sua assenza rappresenta un vuoto difficilmente colmabile, sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo carismatico.

L'intervento programmato per lunedì presso la clinica romana Villa Stuart, affidata alle mani esperte del Professor Pier Paolo Mariani, specialista di riferimento per questo tipo di operazioni nel panorama calcistico italiano, segna l'inizio di un percorso riabilitativo che richiederà mesi di lavoro intenso. Solo al termine di questo processo Serdar potrà pensare a tornare a disposizione della squadra, probabilmente non prima dell'inizio della prossima stagione.

Per Paolo Sammarco si apre ora una fase delicata della stagione, nella quale sarà chiamato a trovare soluzioni alternative per sopperire all'assenza di uno degli elementi più rappresentativi della rosa. Il tecnico scaligero dovrà attingere alle risorse disponibili e valutare eventuali modifiche tattiche per mantenere competitiva la squadra negli impegni che la attendono da qui al termine del campionato.

La vicenda di Serdar si inserisce in un quadro più ampio che vede il calcio moderno sempre più alle prese con infortuni di questa gravità, che rappresentano uno degli incubi peggiori per qualsiasi atleta professionista. La rottura del legamento crociato anteriore richiede non solo un'operazione chirurgica delicata, ma anche un lungo e faticoso percorso di riabilitazione che mette alla prova la resistenza fisica e mentale dei calciatori.

L'Hellas Verona e i suoi tifosi sperano ora in un pieno recupero del loro capitano, consapevoli che il rientro avverrà solo quando le condizioni fisiche lo permetteranno in totale sicurezza. Nel frattempo, la squadra dovrà stringere i denti e affrontare le prossime sfide con le risorse a disposizione, nell'attesa di riabbracciare uno dei suoi leader indiscussi.

Sezione: Serie A / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 22:15
Autore: Nicolas Lopez
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