Il Valmontone volta pagina e lo fa puntando su un profilo di grande esperienza. Dopo la separazione dall'ormai ex allenatore Luca Tiozzo, la società giallorossa ha ufficializzato ieri l'ingaggio di Sandro Pochesci, tecnico romano che vanta un curriculum di tutto rispetto nel calcio professionistico, inclusa un'esperienza in Serie B alla guida della Ternana circa dieci anni fa.

L'annuncio è arrivato attraverso i canali social ufficiali del club, dove il nuovo tecnico ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da allenatore del Valmontone, esprimendo gratitudine e determinazione per questa nuova avventura professionale.

Pochesci non ha nascosto l'emozione per questa nuova sfida, sottolineando come dietro la sua scelta ci siano anche motivazioni personali. "Innanzitutto devo ringraziare il presidente Manolo Bucci e il direttore generale Carlo Susini per aver pensato al sottoscritto: ho conosciuto due persone serie ed un club davvero ambizioso, tra l'altro mia moglie e mio figlio sono di Valmontone e quindi avrò un motivo di 'appartenenza' in più nel difendere questi colori. Promesse non ne faccio, posso solo dire che darò tutto me stesso", ha dichiarato il tecnico.

Un legame familiare con la città che rappresenta un valore aggiunto e che potrebbe tradursi in una motivazione extra per portare risultati alla squadra.

Il nuovo allenatore ha delineato con chiarezza la sua visione calcistica, basata su principi offensivi e su un atteggiamento mentale vincente. "La mia filosofia è sempre quella di provare a fare un gol più degli avversari e me la porto sempre dietro da sempre. Voglio una squadra con gli attributi che deve pensare che dietro a un club come il Valmontone ci sono enormi sacrifici. Anch'io sento questa responsabilità e la assumo con grande piacere ed onore", ha affermato Pochesci.

Le ambizioni della società non sono sfuggite all'attenzione del tecnico, che ha individuato nella serietà del progetto il motivo principale della sua accettazione. "Ho accettato la proposta del club giallorosso perché mi ha convinto la serietà delle persone: una società non prende giocatori importanti anche dai professionisti a metà stagione se si vuole accontentare di un terzo posto. Questo club vuole creare qualcosa di importante in un territorio che negli anni Novanta è arrivato ad alti livelli e io lo ricordo bene per averci giocato contro da calciatore", ha spiegato.

Pur essendo agli inizi del suo percorso sulla panchina giallorossa, Pochesci ha già espresso alcune considerazioni sulla squadra a sua disposizione. "Fino a novembre sono stato impegnato a L'Aquila, poi ho visto partite di serie B e C e ho seguito gare di alcuni miei ex calciatori. So che il Valmontone ha una rosa importante e onestamente non riesco a capire il motivo delle difficoltà dell'ultimo periodo, ne parlerò coi calciatori. Dico sempre che sono loro a vincere le partite, mentre una grande società vince i campionati", ha dichiarato il nuovo allenatore.

Un approccio che valorizza il gruppo e che punta a responsabilizzare i giocatori, consapevole che il talento individuale debba trovare espressione all'interno di un progetto collettivo solido.

Sul fronte degli obiettivi stagionali, Pochesci ha preferito mantenere un profilo prudente ma al tempo stesso ambizioso, lasciando intendere che nulla è precluso. "Dico solo che niente è impossibile. Il calciatore non deve mai sentirsi arrivato, pretendo molto da loro perché chiedo in primis tanto a me stesso", ha affermato.

Un messaggio chiaro rivolto alla squadra: serve mentalità, impegno e la consapevolezza che ogni traguardo è alla portata se supportato dal giusto atteggiamento.

Nell'ultimo passaggio delle sue dichiarazioni, il tecnico romano ha lanciato un appello diretto ai sostenitori giallorossi, evidenziando l'importanza del supporto del pubblico per il raggiungimento degli obiettivi. "Chiedo loro di seguirci e sostenerci, anche se in questo periodo torneremo ad Anagni. Conosco bene l'ambiente di Valmontone e lo ricordo 'caldissimo' quando ci venivo a giocare da atleta. Abbiamo bisogno dei nostro tifosi perché vogliamo andarci a prendere quello che la società merita", ha concluso Pochesci.

Un richiamo alla passione e al calore che hanno sempre contraddistinto la tifoseria locale, elemento che il nuovo allenatore considera fondamentale per costruire un percorso vincente.

Con l'arrivo di Sandro Pochesci, il Valmontone dimostra di non volersi accontentare e di puntare in alto, investendo su un professionista di comprovata esperienza per rilanciare le proprie ambizioni. Ora toccherà al campo dare le prime risposte concrete.

Sezione: Serie D / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 15:30
Autore: Nicolas Lopez
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