Una partita combattuta, aperta fino all'ultimo secondo, che si conclude con l'amaro epilogo dei calci di rigore. La Sangiovannese esce a testa alta dalla competizione, sconfitto dal Nibbiano Valtidone nella lotteria finale dopo aver chiuso i tempi regolamentari sul 2-1 per i padroni di casa. Un risultato che non ha rispecchiato del tutto l'andamento di un match caratterizzato da grande equilibrio e intensità, soprattutto nella seconda frazione di gioco.

La cronaca del primo tempo racconta di una sfida inizialmente bloccata, con le due squadre che si studiano nei primi venti minuti senza creare occasioni degne di nota. Al 13' Minasola impegna con i pugni il portiere avversario Barberini, mentre sei minuti dopo è Boccenti a rendersi pericoloso entrando in area dopo un tunnel a un difensore locale, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.

Il vantaggio della Sangiovannese arriva al minuto 29 con Borri, in una circostanza fortunosa: una carambola al limite dell'area regala il gol del momentaneo 1-0, con l'ultimo tocco che sembrerebbe essere del numero nove. Poco importa la dinamica esatta: la palla entra e questo è ciò che conta in una partita di calcio.

La gioia dei padroni di casa dura però appena quattro minuti. Al 33' arriva infatti il pareggio degli ospiti: Nocentini perde la marcatura di Piscicelli, che penetra in area e serve un pallone rasoterra perfetto per Grasso, il quale non ha difficoltà a insaccare l'1-1. La difesa locale aveva tentato in tutti i modi di contrastare l'azione, ma Piscicelli aveva dimostrato un passo superiore in quella circostanza.

Prima dell'intervallo, al 42', si registra un'altra occasione interessante: gran lavoro di Gozzini che mette in area per Falugiani, solo ma in posizione defilata, che viene però murato da Serena. Si va al riposo sull'1-1, con una sensazione diffusa che la partita fosse aperta a qualsiasi risultato, nonostante l'indubbia qualità tecnica dell'avversario.

La ripresa si apre con la più grande occasione della partita per la Sangiovannese. Al 4' Romanelli recupera un pallone prezioso a centrocampo e serve in profondità Calosi, che immediatamente mette nel mezzo per Falugiani: davanti al portiere, incredibilmente, l'attaccante cincischia e spreca un'opportunità colossale per riportare i suoi in vantaggio.

Il match prosegue su ritmi elevati. Al 12' un episodio controverso accende le proteste della panchina locale: Ababio, già ammonito, compie un brutto fallo a centrocampo ma l'arbitro lascia correre, scatenando vivaci reazioni. Un minuto dopo il Nibbiano si rende pericoloso con Minasola, che dopo un errore della retroguardia avversaria si invola solo davanti a Barberini ma, anziché servire Grasso completamente libero, scivola e vanifica l'opportunità. Erano praticamente in due contro il portiere.

Al 14' l'allenatore ospite decide di sostituire proprio Ababio, nel tentativo di evitare ulteriori rischi disciplinari. Intanto la Sangiovannese cresce in intensità e qualità di gioco, meritando progressivamente di tornare in vantaggio per quanto mostrato sul terreno di gioco.

La rete che spezza l'equilibrio arriva al 28': su calcio d'angolo battuto da Castrovilli, Noferi svetta di testa e insacca il 2-1, un gol che premia l'impegno e l'intensità ai massimi livelli profusi dalla squadra di casa in quella fase della partita.

Al 36' viene comunicato il dato relativo agli spettatori: 304 biglietti staccati, più i consueti ingressi di cortesia, per un totale di circa 400 presenze allo stadio. Gli ultimi minuti di tempo regolamentare si preannunciano infuocati, con il Nibbiano costretto all'attacco per evitare l'eliminazione. L'arbitro concede quattro minuti di recupero, durante i quali la Sangiovannese resiste con grande carattere agli assalti avversari.

Al triplice fischio finale il risultato è ancora 2-1 per i padroni di casa, ma secondo il regolamento della competizione si deve procedere con la lotteria dei calci di rigore per decretare la squadra qualificata al turno successivo.

La sequenza dal dischetto si rivela fatale per la Sangiovannese. Alcibiade porta in vantaggio i suoi (1-0), poi Barberini para il rigore di Castrovilli mantenendo il risultato invariato. Il portiere locale si ripete subito dopo neutralizzando anche il tentativo di Spaviero: 1-0. Manes sbaglia calciando alto, mentre Hasanaj riporta in parità la serie (1-1). Noferi riporta avanti la Sangiovannese (2-1), ma Barberini para anche il tiro di Jakimovski, confermandosi protagonista della sfida. Gori segna il 3-1, Grasso accorcia per il Nibbiano (3-2). L'ultimo rigore della Sangiovannese viene parato: è finita. La lotteria premia gli ospiti 3-2, che accedono al turno successivo.

Un'eliminazione amara per la Sangiovannese, che aveva disputato una grande prestazione soprattutto nella ripresa, dimostrando carattere e qualità di gioco. La squadra esce dal campo tra gli applausi dei tifosi, consapevole di aver dato tutto fino all'ultimo istante di una sfida equilibrata e combattuta, decisa solo dall'imprevedibilità dei calci di rigore.

Sezione: Coppa Italia Dilettanti / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 23:00
Autore: Nicolas Lopez
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