Bari, il club: «Inaccettabile leggere accuse di presunta evasione fiscale»

29.02.2024 14:49 di Anna Laura Giannini   vedi letture
Bari, il club: «Inaccettabile leggere accuse di presunta evasione fiscale»

In riferimento ad un articolo pubblicato in data odierna su "L'Edicola del Sud" in merito a presunti debiti del Bari relativi alla tassa sui rifiuti, la società ha emesso una nota per precisare con fermezza la propria posizione.

Questa la nota della SSC Bari:

In riferimento a quanto riportato quest'oggi sulle pagine de “L'Edicola del Sud” in relazione a presunti debiti concernenti la tassa sui rifiuti, SSC Bari, innanzitutto, precisa con fermezza di non aver commesso alcuna irregolarità di qualsiasi genere e che dunque è inaccettabile leggere, sulle pagine di un organo di stampa da cui ci si attende equilibrio e ponderatezza nei termini, l’utilizzo di espressioni che richiamino una presunta evasione fiscale.

Nel merito, non solo non ha avuto luogo alcuna evasione fiscale, ma neppure alcuna irregolarità.

Infatti, con riferimento al triennio 2018, 2019, 2020, come consentito dall'ordinamento tributario, è stato concordato con l'Amministrazione Comunale il pagamento rateale, per cui sono state presentate regolari garanzie bancarie per l'intero importo e per cui i pagamenti stanno procedendo con assoluta regolarità. 

Si sottolinea inoltre che, anche per il triennio 2021, 2022, 2023, è stata legittimamente scelta la medesima modalità di pagamento rateale interamente garantito da fideiussione, in quanto consentito dalla normativa vigente, che ad oggi non è ancora tecnicamente praticabile per motivi di carattere procedimentale.

Per completezza, si rappresenta che le somme dovute all’Amministrazione, come detto in corso di pagamento in conformità con le previsioni di legge, sono correttamente appostate in bilancio per ogni esercizio di competenza. 

In ogni caso, si ribadisce che la società non ha ricevuto nessuna cartella esattoriale né, tantomeno, alcuna contestazione circa presunte ed inesistenti evasioni fiscali o tributarie; si invita dunque, “Edicola del Sud” a rettificare la notizia pubblicata in data odierna, verificando in maniera più accurata le proprie fonti ed evitando così di prestare il fianco a strumentalizzazioni che nulla hanno a che vedere con l’operato della scrivente, improntato sempre allo scrupoloso rispetto della legge.