Un punto conquistato o due punti lasciati per strada? Alessio Dionisi, allenatore dell'Empoli, si interroga sull'esito del match contro il Frosinone, lasciando trasparire sensazioni contrastanti al termine di una gara che ha visto i toscani sfiorare il successo pieno senza riuscire a concretizzare le occasioni create.
Intervenuto ai microfoni di TuttoFrosinone, il tecnico azzurro ha offerto un'analisi lucida della prestazione dei suoi, evidenziando luci e ombre di una partita interpretata con personalità ma conclusa senza il bottino sperato.
"Forse all'inizio avremmo detto un punto guadagnato. Ma se penso all'andamento della partita abbiamo avuto due grandi occasioni nel primo e potevamo fare 2 gol nel primo tempo. Questo avrebbe condizionato anche il secondo. Poi il Frosinone ha giocato per vincere ma andiamo a casa con un po di rammarico. Ora giochiamo tutte le partite fino alla fine al massimo", ha dichiarato Dionisi, mettendo in evidenza come l'Empoli avrebbe potuto indirizzare diversamente l'incontro sin dalle battute iniziali.
Il mister aveva anticipato nelle dichiarazioni pre-gara quella che sarebbe stata la chiave tattica del confronto: sfruttare gli spazi lasciati dall'avversario. Una strategia che si è rivelata efficace per larghi tratti della sfida. "I ragazzi si applicano, l'abbiamo preparata così dall'inizio alla fine. Ci hanno concesso anche alla fine ma non avevamo la lucidità. Noi abbiamo delle qualità che in queste partite si esaltano. Non abbiamo giocatori da 1vs1 ma sfruttiamo gli spazi. Se le partite si complicano e fanno blocco basso diventa difficile. Ma l'abbiamo interpretata bene dal primo al 70esimo. Ripeto andiamo via con rammarico ma abbiamo messo in difficoltà una squadra che sta facendo benissimo", ha spiegato l'allenatore toscano.
Le parole di Dionisi evidenziano una consapevolezza precisa delle caratteristiche della propria rosa: un collettivo che fa della gestione degli spazi la propria arma principale, piuttosto che delle individualità capaci di saltare l'uomo. Una filosofia di gioco che necessita di determinate condizioni per esprimersi al meglio e che trova maggiori difficoltà quando gli avversari si chiudono con un blocco basso difensivo.
Chiamato a esprimersi sulle favorite per la promozione e sul posizionamento dell'Empoli nella griglia di partenza del campionato, Dionisi ha fornito un quadro chiaro delle forze in campo. "Una delle prime quattro sicuramente. Penso che per singoli e organizzazione sia il Venezia. Poi Monza e Palermo hanno dei valori individuali alti perché scesi dalla A. Il Frosinone non mi sorprende perché ha giocatori giovani e forti e potrebbe portarli lontano. Probabilmente 3 vanno in Serie A. Noi dobbiamo ritagliarci il nostro spazio cercare di arrivare alla sinistra della classifica perché in alcune partite facciamo fatica perché non abbiamo velocità e dribbling ma fisicità. Mettere la mentalità e arrivare alla salvezza il prima possibile".
Nella visione del tecnico azzurro emerge dunque una gerarchia piuttosto definita: il Venezia come principale candidato al salto di categoria, forte di un organico completo sia dal punto di vista tecnico-tattico che sotto il profilo dei singoli elementi. Seguono Monza e Palermo, squadre che possono contare su giocatori di comprovata esperienza nella massima serie e dotati di qualità individuali superiori alla media della categoria.
Un elogio particolare viene riservato al Frosinone, formazione che non sorprende Dionisi per il rendimento espresso finora. La combinazione tra gioventù e talento rappresenta, secondo l'allenatore empolese, un mix potenzialmente esplosivo in grado di proiettare i ciociari ai vertici della classifica.
Per quanto riguarda le ambizioni della propria squadra, Dionisi mostra grande realismo e consapevolezza dei limiti oggettivi della rosa a disposizione. L'obiettivo dichiarato è quello di raggiungere quanto prima la salvezza matematica, cercando di posizionarsi nella parte sinistra della graduatoria.
Il tecnico non nasconde le difficoltà che la squadra incontra in determinate circostanze: la mancanza di giocatori dotati di particolare velocità o di spiccate doti nel dribbling rappresenta un handicap quando ci si trova ad affrontare compagini chiuse e organizzate difensivamente. Per ovviare a queste lacune tecniche, l'Empoli punta sulla fisicità e, soprattutto, sull'aspetto mentale, elemento che Dionisi considera fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati.
La prestazione offerta contro il Frosinone conferma la validità dell'approccio tattico scelto dal mister, capace di mettere in difficoltà una delle formazioni più in forma del torneo. Il rammarico per le opportunità non sfruttate non cancella la consapevolezza di aver disputato una buona gara, interpretata con la giusta mentalità per oltre settanta minuti.
Il campionato dell'Empoli proseguirà con l'obiettivo di accumulare punti preziosi per la salvezza, cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche della rosa e di capitalizzare quelle situazioni tattiche in cui la squadra riesce a esprimere le proprie qualità migliori. La filosofia di Dionisi appare chiara: massimo impegno in ogni sfida, consapevolezza dei propri mezzi e pragmatismo negli obiettivi, ingredienti che dovrebbero garantire ai toscani una stagione tranquilla.
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