La 28ª giornata di Serie C 2025‑26 è un turno spartiacque: in tutti e tre i gironi ci sono scontri che possono ridisegnare la corsa alla promozione diretta, alle prime posizioni playoff e alla salvezza, con capoliste chiamate a confermarsi e big in rincorsa costrette a non sbagliare.

Nel Girone A il L.R. Vicenza arriva al Monday Night di Verona da dominatore assoluto: 66 punti in 27 partite, appena una sconfitta e il miglior attacco del raggruppamento, con un margine già consistente sulla concorrenza che avvicina i biancorossi al ritorno in Serie B. A sfidare la capolista sarà una Virtus Verona in grande difficoltà, terzultima con 20 punti e solo 3 vittorie, obbligata a cercare l’impresa per non affondare ulteriormente in zona playout.

Alle spalle del Vicenza, l’attenzione si sposta su Union Brescia–Pro Patria e Lecco–AlbinoLeffe, incroci che pesano enormemente nella zona playoff. L’Union Brescia si presenta da seconda forza a quota 50 punti, mentre il Lecco è terzo a 49: entrambe difendono il piazzamento nobile, con il vantaggio di giocare in casa contro due squadre di bassa classifica, visto che l’Aurora Pro Patria è penultima a 16 punti e in piena crisi di risultati.

Molto interessanti anche le sfide di metà graduatoria, con Trento (44 punti) e Alcione Milano (43) che puntano a consolidare il loro posto tra le prime otto: i milanesi ospitano una Pergolettese in zona playout a 26 punti, mentre il Trento, quarto, è atteso a Vercelli da una Pro che insegue a 38 e sogna l’aggancio al treno playoff. In chiave salvezza pesano invece i match di Lumezzane (36 punti) contro Dolomiti Bellunesi (29) e quello di Arzignano Valchiampo (30) con Ospitaletto (29), veri scontri diretti fra squadre separate da pochissimi punti in una parte di classifica cortissima.

Nel Girone B la classifica è più corta e fluida rispetto al Girone A, con la lotta per il primo posto ancora aperta e un gruppo compatto tra playoff e playout. Il big match del lunedì è Ternana–Forlì: gli umbri, retrocessi dalla B, stanno rincorrendo il vertice e vogliono sfruttare il turno casalingo per accorciare sulla vetta, mentre i romagnoli cercano punti pesanti per allontanarsi dalla bassa classifica.

Tra le gare di sabato spicca Torres–Vis Pesaro: i sardi sono stabilmente nelle prime posizioni e si sono costruiti una solida classifica grazie a un rendimento casalingo di alto livello, mentre i marchigiani navigano a metà graduatoria e possono usare questo scontro come trampolino verso la zona playoff. Livorno–Pineto mette di fronte una nobile decaduta in piena rincorsa alle posizioni che contano e una matricola abituata a giocarsi la salvezza punto su punto, in un match che può valere doppio per il morale e per la graduatoria.

Riflettori puntati anche su Gubbio–Arezzo e Ravenna–Sambenedettese, sfide tra piazze importanti che si muovono nella fascia centrale, dove un filotto di risultati può catapultare in zona playoff o, al contrario, risucchiare verso la parte calda. Domenica è il turno di Campobasso–Juventus Next Gen e Pontedera–Ascoli: i molisani cercano punti salvezza contro una seconda squadra sempre imprevedibile, mentre l’Ascoli, retrocesso, deve trasformare il blasone in continuità di risultati per rientrare stabilmente tra le prime.

Il Girone C è il più spettacolare in testa: Benevento e Catania comandano a quota 51 punti dopo 23 giornate, appaiate in vetta con numeri offensivi impressionanti e un margine già significativo sul resto del gruppo. La 28ª giornata propone due esami delicati: i sanniti sono attesi dal difficile viaggio in casa del Team Altamura, undicesimo a 27 punti e in piena corsa playoff, mentre gli etnei ospitano il Giugliano, ultimo a 17 ma desideroso di punti salvezza.

Alle loro spalle prova a tenere il passo la Salernitana, terza a 45 punti, che riceve il Monopoli, settimo a 34 e in piena zona playoff: per i granata la posta è altissima, perché un passo falso potrebbe allontanare definitivamente il treno della promozione diretta, mentre per i pugliesi un colpo esterno significherebbe blindare la posizione tra le prime otto. Molto interessante anche Casertana–AZ Picerno: i campani sono quarti a 39, in posizione solida ma non intoccabile, mentre i lucani, terzultimi a 20 punti, vedono nella trasferta in Campania l’occasione per rilanciare una corsa salvezza in salita.

In chiave playoff attenzione a Cosenza (37 punti), impegnato sul campo dell’Atalanta U23 (26), e al Crotone (34) che ospita il Foggia (22): calabresi e rossoblù vengono da una stagione altalenante ma restano pienamente in corsa per un posto tra le big del girone. Nella parte bassa, scontri diretti cruciali come Sorrento (24 punti)–Siracusa (21) e Trapani (25, ma con 15 punti di penalizzazione)–Cavese (22) possono cambiare radicalmente la geografia della lotta salvezza, in un contesto dove una sola vittoria può spostare diverse posizioni.

Nel Girone A il margine del Vicenza è tale che il vero interesse è spostato su playoff e playout: un eventuale passo falso della capolista a Verona riaprirebbe solo parzialmente un discorso che oggi appare già orientato, mentre dietro ogni punto pesa perché Union Brescia, Lecco, Trento e Alcione sono racchiuse in pochi punti. In coda, con Pro Patria e Triestina staccate, le sfide dirette tra squadre dai 26 ai 30 punti possono ridisegnare l’ordine della zona playout a ogni turno.

Nel Girone B la vetta è ancora fluida e ogni scontro di alta classifica può produrre sorpassi e controsorpassi tra prime e inseguitrici. Allo stesso tempo la compressione dei punti nella parte centrale rende decisivo ogni incrocio tra squadre dalla zona playoff a quella playout, perché bastano due risultati consecutivi per cambiare completamente obiettivi di fine stagione.

Nel Girone C, infine, il duello Benevento–Catania è entrato nella fase calda, con la sensazione che ogni piccolo passo falso possa risultare decisivo in primavera. Dietro di loro si combatte per le posizioni dal terzo all’ottavo posto, mentre in coda la presenza di piazze importanti come Foggia, Siracusa e Giugliano rende la lotta salvezza ancora più incandescente e imprevedibile.

Serie C 2025 - 2026 – 28ª giornata
Programma

Venerdì 20 febbraio 2026
ore 20:30 Pianese – Guidonia Montecelio 0-0 (girone B) 
ore 20:30 Audace Cerignola – Casarano 2-1 (girone C)

Sabato 21 febbraio 2026
ore 14:30 Novara – Giana Erminio (girone A)
ore 14:30 Gubbio – Arezzo (girone B)
ore 14:30 Livorno – Pineto (girone B)
ore 14:30 Torres – Vis Pesaro (girone B)
ore 14:30 Latina – Potenza (girone C)
ore 14:30 Trapani – Cavese (girone C)
ore 17:30 Alcione Milano – Pergolettese (girone A)
ore 17:30 Renate – Inter U23 (girone A)
ore 17:30 Triestina – Cittadella (girone A)
ore 17:30 Ravenna – Sambenedettese (girone B)
ore 17:30 Casertana – AZ Picerno (girone C)

Domenica 22 febbraio 2026
ore 12:30 Campobasso – Juventus Next Gen (girone B)
ore 12:30 Atalanta U23 – Cosenza (girone C)
ore 14:30 Lumezzane – Dolomiti Bellunesi (girone A)
ore 14:30 Pro Vercelli – Trento (girone A)
ore 14:30 Pontedera – Ascoli (girone B)
ore 14:30 Rimini – Perugia (girone B)
ore 14:30 Catania – Giugliano (girone C)
ore 14:30 Salernitana – Monopoli (girone C)
ore 14:30 Team Altamura – Benevento (girone C)
ore 17:30 Arzignano Valchiampo – Ospitaletto Franciacorta (girone A)
ore 17:30 Union Brescia – Pro Patria (girone A)
ore 17:30 Carpi – Bra (girone B)
ore 17:30 Crotone – Foggia (girone C)
ore 17:30 Sorrento – Siracusa (girone C)
ore 20:30 Lecco – AlbinoLeffe (girone A)

Lunedì 23 febbraio 2026
ore 20:30 Virtus Verona – L.R. Vicenza (girone A)
ore 20:30 Ternana – Forlì (girone B)

riposa: Perugia (girone B)

Sezione: Serie C / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 09:45
Autore: Nicolas Lopez
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