La stagione della Reggiana si chiude con una doppia cesura: la retrocessione in Serie C e l'imminente separazione da Pierpaolo Bisoli. L'ultima partita contro la Sampdoria segnerà il congedo ufficiale del tecnico dalla panchina granate, epilogo di una riflessione societaria che ha portato Amadei, Salerno e Fico a optare per una netta discontinuità rispetto al progetto fin qui sviluppato.
Lo riporta la Gazzetta di Reggio, che ricostruisce le dinamiche emerse dal vertice svoltosi nei giorni scorsi tra i vertici del club. La permanenza di Bisoli era legata a un obiettivo preciso: la salvezza. Il mancato raggiungimento del traguardo ha automaticamente escluso l'ipotesi di rinnovo, e il contratto dell'allenatore si esaurirà quindi a fine giugno senza ulteriori sviluppi.
Dietro la decisione non vi è soltanto una valutazione sui risultati sportivi, ma una precisa filosofia gestionale. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta di Reggio, la società intende evitare di trovarsi nella situazione di affidare la squadra a un allenatore che non sia stato scelto direttamente dal direttore sportivo. I precedenti — anche recenti — in cui questa condizione non è stata rispettata non hanno lasciato ricordi positivi nell'ambiente reggiano.
Il nodo del direttore sportivo è dunque il primo da sciogliere, considerato il certo addio di Domenico Fracchiolla. La figura che verrà individuata dovrà disporre di piena autonomia decisionale sul mercato e sulle scelte tecniche. Il modello a cui si guarda è quello di un ruolo quasi assimilabile a quello di un direttore generale, capace non solo di selezionare allenatore e calciatori, ma anche di mediare tra le diverse componenti societarie e di gestire il rapporto con la tifoseria. Un riferimento concreto, citato dalla stessa Gazzetta di Reggio, è rappresentato dall'esperienza di Roberto Goretti, che in passato aveva saputo incarnare efficacemente questa funzione.
Solo una volta definita la guida tecnica della dirigenza sarà possibile avviare la ricerca del nuovo allenatore. I contorni del profilo ideale sono già delineati: si punta a un tecnico che abbia già maturato esperienze significative nel campionato di Serie C, che conosca quindi le insidie e le peculiarità della categoria, e che sia in grado di proporre un calcio non soltanto efficace ma anche piacevole da vedere.
L'obiettivo dichiarato è programmare una risalita immediata in Serie B, il che rende ancora più stringente la necessità di affidarsi a qualcuno con un bagaglio tecnico e gestionale già collaudato a quei livelli.
La Reggiana si prepara dunque a un'estate di profondi cambiamenti, a partire dalla ricostruzione della struttura dirigenziale fino alla scelta del nuovo condottiero tecnico. Una rifondazione che, nelle intenzioni della proprietà, dovrà essere rapida, organica e orientata a un ritorno nel calcio cadetto nel minor tempo possibile.
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 16:05 Gubbio, rivoluzione totale in vista: circolano nove nomi
- 16:00 SPAL, mister Parlato: «Panchina figlia della continuità, ma ho creato un gruppo dove servono tutti»
- 15:50 Vigor Senigallia: si spinge per la firma del mister, tifosi col fiato sospeso
- 15:45 Chieti, fine della corsa? Il retroscena societario che fa tremare l'intera città
- 15:40 Sampdoria, ecco il nuovo ad in pectore: e intanto spunta l'offerta shock per la Reggiana
- 15:35 Ancona: ore decisive per il nuovo padrone, tifosi col fiato sospeso
- 15:30 Palermo, la dura ammissione di mister Inzaghi: «Presi tre gol in un tempo, mi auguro si siano capiti gli errori»
- 15:25 Nissa in Lega Pro, adesso si fa sul serio: decisione immediata sullo stadio
- 15:20 Juventus fuori dalla Champions: Comolli paga il conto di una stagione da dimenticare
- 15:15 Grosseto, Indiani commosso nel post-gara: «Tifosi encomiabili, non credevo venissero fin qua»
- 15:10 Reggiana, è addio a Bisoli: la società volta pagina dopo la retrocessione
- 15:05 Rivoluzione stadio a Siena: addio alla storica curva, ecco come cambierà tutto
- 15:00 Teramo-Notaresco 3-1, Pomante a ruota libera: «Vittoria straordinaria, adesso vogliamo la C»
- 14:55 L'addio di Carvajal (27 trofei) segna la fine di un'era al Real Madrid
- 14:50 Ternana: spuntano due gruppi pronti a salvare il club
- 14:45 Casertana, il pres. D'Agostino: «Stiamo ancora aspettando l'ok del Comune sul progetto esecutivo per lo stadio»
- 14:40 Viterbese al bivio, l'annuncio di Camilli gela la piazza: ecco cosa sta succedendo
- 14:35 Esposito lascia definitivamente l'Inter: il Cagliari lo riscatta per 4 milioni
- 14:30 Prato ko in finale, il presidente Antonio Politano: «La sconfitta di ieri non è la fine, il bello deve ancora venire»
- 14:25 Trastevere, lo sfogo del presidente Betturri: «Una volta ottenuto il traguardo, la C va a infrangersi»
- 14:20 Il Bra non chiude alla riammissione in Serie C: entro giugno la decisione
- 14:15 Bergamaschi sul mercato del Campodarsego: «Partiamo dall'ossatura, dodici o tredici ragazzi resteranno ancora con noi»
- 14:10 Sora, addio alla famiglia Tinto? Spunta una clamorosa svolta societaria
- 14:00 Reggina, Torrisi esce allo scoperto dopo il ko: «Nessuno di noi voleva fare questi play-off»
- 13:55 Lanciano, conferme pesanti dopo la promozione: ecco chi resta e chi va via
- 13:50 ufficialeFidelis Andria, c'è l'annuncio su mister Catalano
- 13:45 Piacenza, Franzini esulta dopo i play-off ma ammette il retroscena: «Nessuno ci credeva, un’estate col dubbio è bellissima»
- 13:40 Benevento, l'annuncio che fa sognare i tifosi: ecco la mossa di Vigorito
- 13:30 Montevarchi, piano per il futuro: due big blindati e le mosse del presidente Livi
- 13:20 Ancona, rumors dal girone F per Miola: la situazione
- 13:15 Varese, lo sfogo del ds Battaglino: «Fatti due mesi senza dieci giocatori, ecco da cosa ripartiamo»
- 13:10 Panchina Pineto, ore caldissime per il futuro di Tisci: spuntano tre nomi
- 13:00 Gubbio: svelati i piani del ds Leo e la lista dei big destinati alla cessione
- 12:55 Avellino, è corsa a tre per la panchina 26-27
- 12:50 Panchina Padova, ore contatissime: spuntano due nomi per il nuovo ciclo
- 12:45 Valente avvisa il Catania dopo lo 0-0 del Rigamonti-Ceppi: «Andiamo giù al Massimino per fare casino»
- 12:35 L'Aquila, ore decisive per la firma del nuovo ds: ecco i tre nomi rimasti in corsa
- 12:30 Scafatese, il patron Felice Romano lancia la bomba sul futuro: «Obiettivo Serie B dalla terza stagione in C»
- 12:25 Ghiviborgo, capitan Signorini fa gol sul mercato: la situazione
- 12:20 Assalto ai gioielli del Bra: ecco chi rischia di "scippare" le stelle giallorosse a parametro zero
- 12:15 Maceratese, la decisione è presa: il patron rompe il silenzio
- 12:05 Perugia, ore caldissime per il futuro: la mossa di Borras e l'ombra di Gaucci sul nuovo assetto
- 12:00 Vado, Paolo Mancuso: «Il presidente ha i soldi per fare la C, ma deve essere aiutato»
- 11:50 Carrarese, offerta dalla Serie A per Zanon: la situazione
- 11:45 Ravenna, Mandorlini dopo il ko a Salerno: «Ci hanno fatto malissimo sulle palle inattive, ma mercoledì ce la giocheremo»
- 11:35 Cesena, valigie pronte in Romagna: cifre folli all'estero per il big e tutti i tagliati di lusso
- 11:30 Teramo pronto al salto in C? Micciola lancia la bomba: «Se qualcuno non si iscrive noi siamo pronti, tante squadre hanno problemi»
- 11:20 Altamura, il pres. Ninivaggi: «Se cresce il malumore nulla è da escludere, non so cosa succederà riguardo l'iscrizione»
- 11:15 Casarano, mister Di Bari: «Risultato pesante, ma abbiamo fatto innamorare tutta Italia»
- 11:10 Sandonà, la strategia sul mercato per la serie D: ecco i dettagli tra conferme e novità