Il Grosseto chiude la propria stagione con un successo esterno di misura sul campo del Desenzano, una vittoria per uno a zero che certifica il valore e la forza mentale di un gruppo capace di lottare fino all'ultimo secondo dell'annata sportiva.
Al termine dell'incontro, l'allenatore dei maremmani Paolo Indiani ha rilasciato alcune calde e sentite dichiarazioni ai microfoni della stampa ufficiale per tracciare il bilancio definitivo di questa avventura e della prestazione odierna.
«Non è mancato niente, abbiamo fatto una partita straordinaria ed è l'ennesima dimostrazione di questo gruppo straordinario che io sono orgoglioso di aver allenato» ha esordito con grande fermezza l'esperto tecnico toscano.
«Non è mancato veramente niente oggi, è stata solo l'ennesima dimostrazione della bravura, dell'impegno, della dedizione e della voglia di tutto quello che può fare una squadra di calcio su un rettangolo verde» ha proseguito l'allenatore.
La partita ha però lasciato in dote anche una nota dolente legata alle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa, usciti anzitempo dal terreno di gioco e costretti a ricorrere alle cure mediche ospedaliere.
«Fiorani deve andare all'ospedale a fare la tac, mentre Italiano ha purtroppo subito uno stiramento» ha spiegato con visibile preoccupazione il mister analizzando i problemi emersi durante i novanta minuti.
«Anche lì, dopo tutti gli infortuni che abbiamo dovuto subire e affrontare durante l'anno, tra cui due crociati e ben tre menischi, anche oggi per l'ennesima volta la sfortuna ci ha colpito, però la squadra si è dimostrata più forte anche di questo e sono molto orgoglioso, lo ripeto» ha ribadito Indiani.
Il tecnico si è poi soffermato a lungo sui valori umani e professionali che hanno contraddistinto lo spogliatoio biancorosso nel corso dei mesi, esaltando la continuità delle prestazioni fornite dai suoi ragazzi.
«Andare al di là del risultato odierno è doveroso, questa coesione è stata proprio la cosa che ci ha fatto stradominare il campionato, siamo una squadra che ha sempre messo tutto e forse anche di più di quello che aveva tutte le domeniche» ha confessato il mister.
«Credo fermamente che quest'ultima partita sia proprio la dimostrazione lampante di tutto ciò che siamo stati e di quanto abbiamo costruito giorno dopo giorno» ha aggiunto la guida tecnica.
Un pensiero speciale è stato poi dedicato alla splendida cornice di pubblico e al sostegno incessante ricevuto dalla tifoseria organizzata, che ha seguito la squadra anche in questa lontana trasferta.
«Io sono rimasto a dire la verità sorpreso, li ho visti sugli spalti perché sinceramente non credevo che venissero fin qua oggi per questa partita» ha ammesso a ruota libera l'allenatore dei maremmani.
«Alla fine del match sono andato personalmente sotto il settore a ringraziarli uno a uno, perché sono stati semplicemente encomiabili e straordinari per tutto quello che ci hanno dato durante l'intero arco dell'anno» ha concluso Paolo Indiani.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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