Il centrocampista dell'Ascoli, Raz Guiebre, è intervenuto in conferenza stampa nel pomeriggio odierno per analizzare il pareggio conquistato in trasferta contro la Vis Pesaro e per presentare il prossimo impegno casalingo contro il Forlì, una partita dal significato particolare per il giocatore.
Il match dello stadio Tonino Benelli ha visto i bianconeri rimontare lo svantaggio iniziale, strappando un punto prezioso in un campo tradizionalmente ostico. Guiebre ha evidenziato la capacità di reazione della squadra, sottolineando come la rimonta sia stata possibile grazie all'apporto determinante di chi è entrato dalla panchina. "Con la Vis siamo stati bravi a riprendere il risultato dopo essere andati sotto di un gol, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori qualcosa in più, chi è subentrato ha acceso la fiamma. Mi prendo questo punto, ora la partita è in archivio, pensiamo alla prossima", ha affermato il centrocampista.
L'analisi del match ha permesso al giocatore e ai suoi compagni di individuare alcuni aspetti da migliorare. La revisione delle immagini ha fatto emergere imprecisioni nella fase di costruzione e alcune difficoltà nel gestire le caratteristiche del terreno di gioco. "Abbiamo rivisto le immagini e penso che abbiamo sbagliato alcune uscite, siamo stati poco precisi in alcuni passaggi e così abbiamo dato forza all'avversario. Non vuole essere un alibi, ma in campi così piccoli, in cui gli avversari riescono ad essere compatti, stretti e bassi non è facile giocare come siamo abituati", ha spiegato Guiebre.
Il calciatore ha poi approfondito il tema del suo nuovo posizionamento tattico, una collocazione in campo che rappresenta una novità nella sua carriera. Da circa cinque mesi il tecnico gli ha assegnato compiti diversi rispetto al passato, con maggiori responsabilità nella costruzione del gioco e licenza di spingersi in avanti. "Non sono proprio un terzino, il mio è un ruolo nuovo, che rivesto da cinque mesi. Mi spingo in avanti, ho più responsabilità a livello di gioco, devo sfruttare le mie qualità anche in posizioni diverse. Sto lavorando per entrare bene nell'ingranaggio e per aiutare la squadra a portare a casa i risultati", ha dichiarato.
Sul piano del rendimento individuale, Guiebre ha dimostrato equilibrio e realismo. Pur riconoscendo che i numeri relativi a gol e assist non siano ancora ottimali, il giocatore ha rivendicato l'impegno totale profuso in ogni partita e la solidità difensiva garantita nel corso della stagione. "A livello personale, se ci basiamo su quanti assist e gol ho realizzato, non è il massimo, ma quando entro in campo do tutto, poi il resto viene da sé. Fino ad ora non penso di essere mai stato messo sotto o in difficoltà da qualcuno, poi c'è sempre da migliorare. Fisicamente mi sono ripreso completamente dall'infortunio, non ho più dolore e posso dare il mio contributo al 100%, anche a livello fisico", ha affermato con sicurezza.
L'attenzione si sposta ora sulla prossima gara, che vedrà l'Ascoli ospitare il Forlì tra le mura amiche. Per Guiebre si tratta di un appuntamento dal valore emotivo particolare, considerando i suoi legami con la città romagnola. "Sono di Forlì, lì ci sono i miei genitori e i fratelli. Affronteremo una buona squadra, da non sottovalutare. E' vero, ha ottenuto un punto in quattro partite, ma lunedì cercheranno di fare la loro partita. Ho fiducia in tutti i miei compagni, nel Mister e nello staff tecnico, ci stiamo preparando, daremo qual qualcosa in più per portare a casa il risultato", ha dichiarato il centrocampista.
Nonostante le difficoltà di classifica degli avversari, che hanno raccolto un solo punto nelle prime quattro giornate, Guiebre ha invitato alla massima concentrazione. Il rispetto per l'avversario e la consapevolezza che ogni squadra in casa propria può rappresentare un'insidia sono elementi che traspaiono dalle parole del giocatore, il quale ha ribadito la fiducia totale nel gruppo e nello staff tecnico per affrontare al meglio l'impegno.
Durante la conferenza stampa è emerso anche un pensiero rivolto al Rimini, club nel quale Guiebre ha mosso i primi passi della sua carriera professionistica e che recentemente è stato escluso dal campionato. Il centrocampista ha espresso rammarico per la situazione che ha coinvolto la società romagnola. "Lì è iniziata la mia carriera, quindi sono dispiaciuto, non capisco come una piazza come Rimini possa fare sempre questa fine, spero esca prima possibile da questa situazione come ha sempre fatto", ha concluso con sincera partecipazione emotiva.
L'Ascoli si prepara dunque a un lunedì importante, con l'obiettivo di dare continuità ai risultati e conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. Per Guiebre sarà l'occasione di dimostrare ulteriormente il suo valore nel nuovo ruolo, contribuendo alla causa bianconera in una partita che, tra emozioni personali e ambizioni sportive, si preannuncia ricca di significati.
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