Si chiude con una sentenza netta la controversia che ha tenuto banco in casa Benevento fin dalla scorsa estate, coinvolgendo quattro calciatori considerati "dissidenti" dalla società di Via Santa Colomba. Lo scorso 2 dicembre, il Collegio Arbitrale si è pronunciato sulla vicenda, accogliendo il ricorso dei tesserati e condannando il club giallorosso.
La decisione impone al Benevento Calcio di reintegrare immediatamente i quattro giocatori coinvolti – Marco Pinato, Gennaro Acampora, Mattia Viviani e Davide Agazzi – agli allenamenti con la prima squadra. Oltre all'obbligo di reinserimento nel gruppo, la società è stata condannata a farsi carico delle spese legali relative alla causa.
La sanzione più pesante, tuttavia, riguarda l'aspetto economico: il club dovrà versare ai quattro calciatori un cospicuo risarcimento, stimato attorno al 20% del loro compenso annuo.
La radice del contenzioso affonda le sue origini immediatamente dopo l'ultima partita dei play-off della scorsa stagione, che vide il Benevento uscire sconfitto per 1-5 contro la Juventus Next Gen. Al termine dell'incontro, la dirigenza decise di suddividere le ferie dei calciatori in due gruppi distinti: il primo avrebbe usufruito del periodo di riposo dal 17 maggio all'8 giugno, mentre il secondo dal 31 maggio al 22 giugno.
Molti giocatori appartenenti al primo gruppo non accettarono la calendarizzazione imposta, portando la società a considerarli "fuori rosa" e a metterli ufficialmente in vendita. Se alcuni di questi tesserati sono riusciti a trovare una nuova sistemazione altrove, Pinato, Viviani, Acampora e Agazzi sono rimasti formalmente in organico, ma sono stati completamente messi ai margini del progetto tecnico. I quattro non hanno partecipato al ritiro pre-campionato e, fino ad oggi, si sono allenati separatamente dal resto della squadra, utilizzando un campo differente e seguendo le indicazioni di un altro preparatore.
Il Collegio Arbitrale ha accolto in toto la richiesta dei calciatori di poter tornare ad allenarsi con il gruppo, stabilendo che il Benevento Calcio ha violato l’articolo 10, comma 2 del vigente Accordo Collettivo. Tale normativa stabilisce in maniera chiara che «il calciatore ha diritto di partecipare agli allenamenti ed alla preparazione precampionato con la prima squadra, salvo il disposto dell’art. 15 del presente accordo». Una violazione che costringe ora la società a rivedere le proprie scelte e a riammettere i quattro tesserati nella rosa principale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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