Il lunedì sera dei tifosi rossoblù è stato animato dalle parole di Federico Coppitelli, intervenuto durante la consueta puntata di Alè Casertana. Il tecnico, ospite nel salotto condotto da Enzo Di Nuzzo, ha tracciato un bilancio estremamente positivo della sua avventura all'ombra della Reggia, analizzando con lucidità il percorso compiuto finora e le prospettive future di una squadra che sta sorprendendo tutti.
L'impatto con la piazza è stato immediato e proficuo, oltre ogni più rosea aspettativa iniziale. Lo stesso allenatore ha ammesso una punta di sorpresa per il posizionamento attuale: «Dal primo giorno mi sono subito trovato bene, non mi immaginavo una classifica così ma sono felice di stare lassù». Un primato che però non è frutto del caso, ma di un’evoluzione tattica e mentale costante. Analizzando l'ultima uscita stagionale, Coppitelli ha sottolineato come la vittoria sia arrivata nonostante le difficoltà di una gara frammentata, lodando la maturità dei suoi ragazzi: «È stata una partita difficile quella di ieri. Qualsiasi cambio di modulo passa dall'interpretazione dei giocatori. Partita troppo spezzettata, bravi i ragazzi a girarla dalla nostra parte».
Uno dei temi centrali del dibattito è stato l'equilibrio raggiunto dalla squadra. Se nelle prime battute del campionato la Casertana sembrava faticare a gestire le reazioni e la fase creativa, oggi la musica sembra cambiata. «Le cose importanti le abbiamo messe a posto, nella seconda fase facevamo fatica a creare, ora abbiamo un equilibrio. A inizio anno dovevamo lavorare sul riprendere le partite, ora ci stiamo riuscendo», ha spiegato il tecnico, aggiungendo una metafora efficace sulla crescita del gruppo: «La nostra difficoltà iniziale era quella di correre prima di imparare a camminare».
Il mister si è poi soffermato sui singoli, con un occhio di riguardo per i talenti emergenti e per chi sta scalando le gerarchie interne. Particolare attenzione è stata dedicata a Umberto Galletta, un calciatore che gode dell'affetto di tutto l'ambiente: «Tutti vogliamo bene a Galletta. È un discorso semplice ma allo stesso tempo complesso: Umberto se ha la testa libera di vivere questo passaggio della sua carriera, potrà fare tanto». Parole di stima sono arrivate anche per Heinz, citato come esempio di professionalità e crescita costante: «È un ragazzo che ha qualità. Ha tutte le carte in regola per far bene».
Nonostante l'attuale momento di forma, Coppitelli non vuole cali di tensione, convinto che i margini di miglioramento siano ancora ampi. «Questa squadra ha ancora un potenziale inespresso», ha dichiarato con fermezza, confermando la totale sintonia con i vertici societari per quanto riguarda eventuali interventi sul mercato. «Quello che posso dire è che tutto quello che si può fare per migliorare questa squadra sarà fatto. Col presidente e il direttore abbiamo un rapporto diretto e trasparente».
La chiusura è un mix di ambizione e concretezza, con lo sguardo già rivolto al prossimo impegno di campionato, fondamentale per mantenere vivo il sogno promozione. «Noi abbiamo ambizione ed entusiasmo. A Giugliano per vincere. Speriamo di arrivare più in alto possibile».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 01:00 ufficialeIl giovanissimo Prati alla guida della Savignanese
- 00:45 Di Stefano è il nuovo allenatore del Castelnuovo Garfagnana
- 00:30 ufficialeEnna, il rinforzo per l'attacco è Alessandro Pozzi
- 00:15 Il Gela prende le distanze dai social: «Nessuna grave problematica interna»
- 00:00 Follia nella Serie D turca: guardialinee colpito alla testa da un monopattino
- 23:45 Siena, parla Voria: «I ragazzi hanno capito che quando c’è da tirare in porta, bisogna farlo»
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»