L'allenatore del Crotone, Emilio Longo, ha analizzato in sala stampa la sconfitta subita contro il Catania allo stadio "Angelo Massimino". Le sue dichiarazioni sono state un lucido atto di riconoscimento nei confronti della forza e della maturità dimostrata dalla formazione etnea, attualmente vista come il punto di riferimento del campionato.
«Ha vinto la squadra che in questo momento è la più forte del campionato», ha esordito Longo. L'allenatore ha riconosciuto che il Catania, in quanto squadra di elevato spessore, è stata abile nello sfruttare i dettagli e gli episodi cruciali della partita, facendoli pendere dalla propria parte. Il Crotone era consapevole della strategia avversaria, che prevedeva di cedere il controllo del gioco per poi innescare letali ripartenze.
Nonostante le previsioni, l’impatto del Crotone alla gara è stato positivo, con dodici minuti iniziali ben gestiti. Tuttavia, il primo gol subito ha reso la sfida, già "ripida", estremamente più complessa. Longo ha sottolineato come il vantaggio del Catania abbia permesso ai rossazzurri di strutturare ulteriormente la loro partita in contropiede, forti anche del fatto di non aver ancora subito reti tra le mura amiche.
L'atteggiamento della sua squadra è stato comunque apprezzabile, con i giocatori che non hanno mai mollato, anche a fronte di rotazioni in campo dettate da acciacchi fisici. Il rammarico maggiore è legato al secondo gol incassato. «Peccato per il secondo gol, episodio su cui dobbiamo crescere perché era una palla in uscita su un mezzo fallo ai danni di Sandri non sanzionato, eravamo aperti e abbiamo preso una palla nello spazio, Lunetta ha concretizzato una transizione velocissima».
Longo ha comunque evidenziato due buone opportunità create dal Crotone, in particolare una che avrebbe potuto riaprire la partita quando il portiere avversario Dini si è trovato fuori posizione.
L'imperativo per il Crotone è continuare a mostrare un atteggiamento propositivo e lavorare per la crescita complessiva. «Noi dobbiamo continuare ad assumere questo atteggiamento e crescere, possiamo ancora chiudere con un buonissimo piazzamento in classifica», ha affermato Longo.
L’agenda è ora fitta: la squadra deve concentrarsi per preparare al meglio l'imminente impegno in Coppa Italia, competizione nella quale è ancora protagonista. Parallelamente, l’obiettivo primario in campionato resta quello di raggiungere una posizione di rilievo in chiave playoff. Solo con il tempo si potrà valutare il "raggiungimento della maturità della squadra".
Riguardo la mossa tattica di Lunetta schierato come quinto di centrocampo, l'allenatore ha confermato di averla prevista, aspettandosi che prendesse il posto di Donnarumma. Una lettura tattica facilitata anche dalle numerose assenze che Mister Mimmo Toscano aveva dovuto gestire.
Longo ha ribadito con forza il suo giudizio sul Catania e sull'equilibrio del Girone C. «Il campionato è vivo, resta molto aperto ed equilibrato, tendenzialmente ci sono almeno altre 2 squadre che stanno facendo bene ma in questo momento il Catania sta legittimando per solidità, spirito, codifiche e identità la sua leadership».
Interrogato sulla differenza tra il Catania affrontato oggi e quello incontrato all'esordio in Coppa Italia, Longo ha riconosciuto che emergono dettagli e valori "assolutamente molto importanti". Il lavoro svolto da Toscano, insieme alla direzione sportiva, nell'integrare giocatori vincenti provenienti da precedenti esperienze condivise, ha fatto la differenza.
«In questo caso ha vinto il Catania, probabilmente più esperto e più pronto per fare questo tipo di campionato», ha concluso Longo. Per il Crotone, la strada è ancora lunga e lastricata di opportunità da cogliere: «Noi dobbiamo crescere perché il torneo è lungo e ci sono tante altre cose ancora che si possono fare all’interno di questa stagione».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 11:15 Pineto-Gubbio, crocevia salvezza al "Mariani-Pavone"
- 11:00 Verso Caldiero Terme - Brusaporto: incrocio delicato al "Berti"
- 10:45 Juve Stabia a Cremona, De Giorgio: «Servirà il furore agonistico»
- 10:30 Svincolati - Esterno classe 2004 con oltre 90 presenze in D e il salto in C
- 10:15 Altamura-Potenza, al "D'Angelo" sarà sfida vera
- 10:00 Millesimo-Sanremese, l'entusiasmo della matricola contro i sogni di gloria di Karembeu
- 09:45 Modena, Bianco alla vigilia del derby con il Cesena: «Non dobbiamo permettere loro di vincere»
- 09:30 Svincolati - Attaccante da oltre 170 presenze in Serie A e gare internazionali
- 09:15 Casertana-Bari, la febbre del venerdì sera: si attende grande spettacolo al Pinto
- 09:00 Lions Montemiletto, arriva l'attaccante Gianluca Trimarco
- 08:45 Empoli-Vicenza, l'anticipo dell'ottava giornata apre il weekend di Serie B
- 08:30 Svincolati - Esperto centrocampista da oltre 350 presenze tra i professionisti
- 08:15 Salernitana, tegola Varela Djamanca: c'è lesione muscolare
- 08:00 ufficialeGaeta, arriva il difensore Leonardo Paletta
- 07:45 Torino-Monza apre l'8ª giornata: l'allievo Abate sfida il grande ex Juric sotto la Mole
- 07:30 Svincolati - Centrale difensivo classe 2001 con oltre 90 presenze in C
- 07:15 Verso Perugia-Pescara: notte di fuoco al "Curi". Diana e Buscè si giocano un pezzo di vertice
- 07:00 Portici, ufficiale l'arrivo di Pasquale Evacuo: «Sono pronto a dare battaglia»
- 06:45 Cesena, Guidi resta in bianconero: contratto prolungato fino al 2030
- 06:30 Svincolati - Mancino 24enne con oltre 120 presenze in C
- 23:45 Brescia, mister Corini: «Dobbiamo spaccare la rete quando arriviamo lì davanti»
- 23:40 Vuoi le notizie di calcio PRIMA di tutti? Ecco il nuovo trucco (gratis)
- 23:30 Svincolati - Difensore 25enne ex Desenzano, Albinoleffe e Virtus CiseranoBergamo
- 23:15 «Dobbiamo ritrovare la lucidità perduta»: l'analisi di Massimo Rastelli sul momento del Bari
- 23:00 Vibonese, Vullo: «Ripartiti con un handicap ed eredità pesante, ora riconquistiamo la fiducia»
- 22:45 Perugia, mister Diana: «Non siamo da scuse, chi va in campo deve dare il massimo»
- 22:30 Svincolati - Sul mercato un 24enne con oltre 100 presenze in Serie D
- 22:15 Pescara, Buscè: «Difendo ciò che ho detto ma non volevo offendere»
- 22:05 Sostieni NotiziarioCalcio.com e ricevi 80€ gratis. Non aspettare!
- 22:00 Vado, mister Riolfo: «Aumentano le opzioni in panchina e la sana competitività»
- 21:55 Ancona, intervento perfettamente riuscito per Gabriele Amore
- 21:45 «Chiamata della Sampdoria non si può rifiutare. Dobbiamo difendere la B»: le prime parole D'Angelo
- 21:30 Svincolati - Opportunità d'esperienza in attacco per un profilo da quasi 90 reti e 450 presenze
- 21:15 «A Napoli progetto da 500 milioni col basket e interesse per il calcio, ma il Campobasso non è in vendita»: parla il presidente Matt Rizzetta
- 21:00 ufficialeDue calciatori lasciano la Vis Pesaro
- 20:52 Dopo i preliminari di Champions, Zulli sceglie la Prima Categoria
- 20:45 Gubbio, mister Braglia: «Zero alibi ma abbiamo tanti assenti, dobbiamo fare squadra»
- 20:30 Svincolati - Opportunità a costo zero per le corsie esterne: profilo e carriera del classe 2000
- 20:15 ufficialeTrapani, addio consensuale a Leveque e Sasanelli
- 20:00 Real Forio, ingaggiato Tembe: 193 centimetri per rinforzare l'attacco
- 19:45 Reclamo della Varesina respinto in D'Appello: confermato il risultato sul campo contro la Correggese
- 19:35 ufficialeC'è un addio in casa Maceratese
- 19:30 Svincolati - Fisicità e centimetri per la difesa: centrale classe 2003 cresciuto nel Chievo
- 19:25 ufficialeIl Budoni trova l'accordo con Tronci
- 19:20 ufficialeNuova Igea Virtus, Khamlich rinnova per un altro anno
- 19:18 Tragedia a Modica: muore il giovane calciatore Stefano Gradante
- 19:15 Perugia, conto alla rovescia per il closing: il fondo pronto all'ingresso diretto nel club
- 19:00 «Restano 185 giorni e 28 gare, non facciamo i presuntuosi»: Ivan Tisci spegne i facili entusiasmi in casa Potenza
- 18:45 Sampdoria, definito lo staff di Luca D'Angelo: tutti i nomi dei nuovi collaboratori
- 18:30 Svincolati - Estremo difensore classe 2005 con oltre 70 presenze in Serie D