La Pianese si appresta a scendere in campo per il penultimo impegno del girone d'andata del campionato di Serie C Sky Wifi, desiderosa di prolungare la sua striscia di risultati utili.
La formazione amiatina, reduce da due preziose vittorie contro Forlì e Gubbio e un pareggio seppur dal retrogusto amaro con il Campobasso, si prepara ad affrontare un avversario di notevole spessore: la Juventus Next Gen.
La sfida si disputerà domani sera, venerdì 12 dicembre, sul campo dello stadio “Moccagatta” di Alessandria. Anche i piemontesi vivono un periodo positivo, come dimostrato dai recenti pareggi esterni con Gubbio e Guidonia e dal successo casalingo contro il Perugia. Nonostante il precedente del 2019/20, quando la formazione torinese si impose in entrambe le occasioni con il medesimo risultato di 1-0, la squadra di mister Birindelli mira a riscrivere la storia recente.
A presentare il delicato confronto è stato il tecnico delle zebrette, Alessandro Birindelli, che ha aperto la conferenza stampa con un bilancio molto positivo sull'impegno profuso dal suo gruppo. «Sono molto soddisfatto, e non solo per le ultime settimane», ha esordito l'allenatore. Ha posto l'accento sulla totale disponibilità e sull'atteggiamento dei suoi giocatori: «Questi ragazzi si sono messi a completa disposizione fin dal primo giorno di ritiro, con grande umiltà e dedizione».
Birindelli ha poi espresso la sua granitica convinzione nell'etica del lavoro, considerandola l'unico vero motore del progresso: «Io conosco un solo ingrediente per migliorare: avere voglia di lavorare e cercare ogni giorno di spostare l’asticella un po’ più avanti, sempre con equilibrio e umiltà». I risultati, seppur parziali, confermano la bontà di questo approccio: «I ragazzi lo hanno fatto e continuano a farlo, togliendosi anche delle giuste soddisfazioni». Pur riconoscendo che il cammino verso l'obiettivo finale è ancora lungo, il tecnico ha invitato a mantenere la concentrazione «a guardare partita dopo partita».
L'analisi sull'avversario è stata dettagliata e ha messo in luce le specifiche difficoltà che la Pianese dovrà affrontare. La Juventus Next Gen è una squadra atipica nel panorama della Serie C.
«Adesso abbiamo di fronte un avversario importante», ha avvertito Birindelli, soffermandosi sulla qualità della rosa avversaria. «Parliamo di una squadra con tanti giocatori di prospettiva, destinati a palcoscenici di alto livello. Non lo scopro io: hanno grandi qualità tecniche, palleggiano molto, amano gestire il possesso, occupano bene gli spazi tra le linee con continui movimenti».
Proprio per queste peculiarità, il tecnico ha sottolineato che affrontare i giovani juventini sarà una prova particolarmente ardua, trattandosi di un avversario «difficile da affrontare, diversi da tutte le altre squadre». Per superare questo ostacolo, l'imperativo tattico è chiaro: «Per questo servirà essere ancora più compatti e attenti tra i reparti, altrimenti rischiamo di esporci alle loro qualità». A testimonianza del valore offensivo della rosa, i numeri parlano chiaro: «I numeri dicono che portano molti giocatori in zona gol, un dato che spiega bene il valore della loro rosa».
Infine, l'allenatore non ha potuto esimersi dal commentare il valore emotivo che questa gara riveste per lui, data la sua lunga militanza nelle file della "Vecchia Signora". Birindelli ha trascorso ben undici anni a Torino, un periodo che, come da lui stesso ammesso, ha forgiato il calciatore e l'uomo.
«Ho trascorso undici anni a Torino, in una società che mi ha dato tanto: la possibilità di giocare nel calcio che conta, di crescere come atleta e come uomo», ha ricordato con un velo di nostalgia. L'affetto per l'ambiente bianconero è innegabile: «È normale provare un affetto enorme». Ma il tecnico ha immediatamente messo in chiaro la linea di demarcazione tra sentimenti e doveri professionali, chiudendo il cerchio sull'assoluta concentrazione per l'impegno imminente: «Ma domani saranno avversari, e per novanta minuti sarò concentrato esclusivamente sulla Pianese». Ad Alessandria, dunque, serviranno le migliori doti dei bianconeri senesi: «Serviranno compattezza, energia e grande attenzione ai dettagli, che fanno sempre la differenza».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 01:00 ufficialeIl giovanissimo Prati alla guida della Savignanese
- 00:45 Di Stefano è il nuovo allenatore del Castelnuovo Garfagnana
- 00:30 ufficialeEnna, il rinforzo per l'attacco è Alessandro Pozzi
- 00:15 Il Gela prende le distanze dai social: «Nessuna grave problematica interna»
- 00:00 Follia nella Serie D turca: guardialinee colpito alla testa da un monopattino
- 23:45 Siena, parla Voria: «I ragazzi hanno capito che quando c’è da tirare in porta, bisogna farlo»
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»