Una prestazione da incorniciare, intrisa di impegno ineccepibile e concentrazione costante, ha permesso al Siracusa di compiere l'impresa: espugnare il campo avversario e sfatare il tanto temuto tabù delle vittorie in trasferta. Gli azzurri hanno offerto una partita brillante, imponendosi sul Picerno grazie a un gioco ben orchestrato, culminato nello sfruttamento chirurgico dei traversoni provenienti dalle fasce. Non è un caso, infatti, che entrambe le marcature decisive siano nate proprio da cross tesi in area di rigore.
La gara è iniziata sotto il segno del dominio territoriale del Siracusa, che ha subito preso in mano le redini del gioco. Già al 5′ minuto, un'incursione di Guadagni ha impegnato seriamente il portiere avversario, Marcone. Due minuti più tardi, al 7′, gli azzurri sono andati vicinissimi al vantaggio con Molina, che da distanza ravvicinata non è riuscito a depositare la sfera in rete. Il Siracusa ha continuato ad attaccare con una manovra precisa, cercando di scardinare la difesa del Picerno. Il controllo del gioco, basato su un efficace possesso palla, ha permesso agli uomini di mister Turati di mantenere il pallino del match per tutta la prima frazione.
Il meritato e liberatorio gol del vantaggio è arrivato al 43′ grazie a Ba, autore di una prova maiuscola. La prima parte dell'incontro si è poi chiusa, dopo quattro minuti di recupero, con altre occasioni non concretizzate dalla formazione ospite.
La ripresa ha visto un Picerno rientrare in campo con una maggiore determinazione. La mossa del tecnico Bertotto di inserire Bianchi ed Esposito al posto di Puglisi e Petito ha dato subito i suoi frutti. Appena 30 secondi dopo il fischio d'inizio del secondo tempo, con l'orologio che non aveva ancora completato il primo giro, è stato proprio il neo-entrato Bianchi a trovare la rete del pareggio.
Nonostante la doccia fredda, il Siracusa non si è scomposto e ha continuato a tessere la propria tela. Il gioco basato su ottime triangolazioni ha riportato i suoi frutti al 55′: Guadagni ha sfruttato al meglio un preciso cross di Parigini (subentrato a Valente nel primo tempo), siglando la rete del nuovo e definitivo vantaggio.
Il Picerno ha tentato di replicare affidandosi alla velocità, e al 76′ i padroni di casa sono andati vicinissimi al nuovo pareggio. Solo un salvataggio prodigioso di Cancellieri sulla linea di porta ha negato il gol a Esposito, mantenendo intatto il vantaggio siracusano.
Nel finale, mister Turati ha saggiamente inserito forze fresche per blindare il risultato. Nonostante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Bortolussi di Nichelino, le offensive finali del Picerno non hanno prodotto gli effetti sperati.
Il triplice fischio finale ha sancito la prima, meritatissima vittoria esterna del Siracusa, che conquista tre punti fondamentali e, contestualmente, riesce a lasciare l'ultima posizione in classifica.
I Protagonisti del Match
Tra le fila azzurre, le prestazioni individuali sono state di altissimo livello. Un plauso particolare va a Ba, non solo per la rete che ha sbloccato la gara, ma per la prestazione complessiva. Straordinario anche Molina, una vera e propria furia in campo, capace di lottare su ogni pallone con la tenacia di un leone. Il suo "show" al 67′, dove ha superato due avversari e sfiorato il palo, è la testimonianza della sua gara impeccabile. Cruciale, infine, l'intervento difensivo di Cancellieri che ha salvato il risultato.
Il Tabellino della Gara
PICERNO (4-2-3-1): Marcone; Veltri, Frison, Vimercati, Gemignani; Djibril (83’ Marino), Pugliese (46’ Bianchi), Maiorino (63’ Salvo); Bocic (63’ Santarcangelo), Abreu, Petito (46’ Esposito).
All.: Valerio Bertotto
SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Cancellieri, Pacciardi, Bonacchi, Zanini; Candiano, Ba; Guadagni (83’ Contini), Limonelli, Valente (25’ Parigini); Molina.
All.: Marco Turati
MARCATORI: 43’ Ba (SR), 46’ Bianchi (PC), 55’ Guadagni (SR)
AMMONITI: Parigini (SR), Pugliese, Maiorino e Bianchi (PC)
CALCI D’ANGOLO: 3−8
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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