Il percorso intrapreso dal Monopoli è delineato da una prospettiva di solidità e lungimiranza, elementi chiave che si fondono con la ferma convinzione nei propri mezzi e la consapevolezza che la maturazione richiederà un impegno costante e una visione di continuità.
Nel corso della trasmissione Fuoricampo, andata in onda sui canali di Canale7, il presidente del club biancoverde, Francesco Rossiello, ha voluto fare il punto della situazione, sottolineando con decisione la base solida su cui poggia l’iniziativa del club e la volontà strategica di erigere fondamenta stabili e durature per permettere alla società di prosperare nel tempo.
La solidità del progetto e i pilastri tecnici
Rossiello ha spiegato che la dirigenza nutre una profonda fiducia in ciò che sta realizzando: «Noi crediamo fermamente in questo progetto», ha dichiarato, individuando nei recenti prolungamenti contrattuali del direttore sportivo Marcello Chiricallo e del tecnico Alberto Colombo due capisaldi essenziali per la riuscita dell'impresa. Tuttavia, il presidente ha tenuto a precisare che non esistono scorciatoie nel mondo del calcio. L'ottenimento di risultati tangibili è intrinsecamente legato a fattori quali il sacrificio quotidiano, la pazienza strategica e la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. I frutti, ha sottolineato, si raccoglieranno soltanto con il trascorrere del tempo.
«Ci vorrà tanto lavoro, ci saranno anche battute d’arresto», ha ammesso con pragmatismo il numero uno del Monopoli, aggiungendo una riflessione sulla necessità di realismo: «Nessuno può avere la bacchetta magica e pensare di ottenere risultati nell’immediato.» La sua convinzione, però, resta salda: «Se ci crediamo, come ci credo io, col tempo i risultati arriveranno».
Investimenti e maturazione dei singoli
Il patron biancoverde ha poi ricordato gli sforzi economici e di programmazione già compiuti, i cui effetti, a suo dire, sono già evidenti: «Stiamo ribadendo gli investimenti fatti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
Un punto cruciale del piano societario riguarda l'attenzione alla crescita dei giovani talenti. Rossiello ha espresso la necessità di comprendere che il potenziale di questi ragazzi si svilupperà progressivamente, portando con sé benefici anche in termini individuali: «Bisogna capire che, col tempo, i ragazzi matureranno e potranno arrivare anche risultati importanti dal punto di vista dei singoli». A riprova di questa filosofia, ha citato l'esempio di un calciatore che sta emergendo a livello internazionale: «Vediamo Paukstys, convocato in nazionale, ma ce ne sono altri».
Obiettivi di consolidamento e sostenibilità
Tracciando la direzione immediata della società, Rossiello ha identificato chiaramente gli step successivi: «Il nostro obiettivo è quello di consolidarci a livello societario e tecnico». L'appello rivolto all'intera comunità sportiva è chiaro e inequivocabile: «Il messaggio è il solito, cioè quello di crederci e dare forza a questo progetto».
Ribadendo ancora una volta la necessità di un approccio metodico, ha ribadito che «Gli obiettivi si raggiungono con il tempo». Ha inoltre commentato l’eventuale malumore generato da risultati non pienamente soddisfacenti, inquadrandolo in una prospettiva di crescita: «Ogni tanto leggo che qualche risultato può creare un po’ di delusione, ma sconfitte e pareggi servono per crescere. Il progetto non dipende da un pareggio o una sconfitta».
Infine, il presidente ha rivolto un pensiero al contesto competitivo del campionato e all'importanza vitale della sostenibilità economica. Riconoscendo il valore delle squadre avversarie, ha espresso orgoglio per la posizione del Monopoli: «In questo campionato ci sono società importanti con investimenti altrettanto importanti. Noi siamo lì, alle loro spalle, e anche questo deve essere un motivo d’orgoglio».
L'ambizione societaria ultima è quella di garantire l'autonomia economica del club: «Obiettivo societario? Consolidarci, creare sostenibilità dal nostro lavoro e non soltanto far reggere la società in virtù dei capitali messi a disposizione dai singoli o grazie agli sponsor, che ringrazierò sempre».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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