Luciano Capponi, attore, regista e importante produttore cinematografico, dal 2014 anche presidente di successo. Il suo Monterosi in testa alla classifica della Serie D Girone E, fa parlare di se in tutta Italia. Il lavoro, le donne, il calcio, la scuola, il futuro. Tutto in un’unica intervista da parte dei colleghi di telelazionord.it. La riportiamo testualmente.
Presidente ma come si fa a stare in testa alla classifica di serie D con una realtà sostanzialmente piccola come il Monterosi, e per di più davanti a corrazzate come Grosseto, Foligno, Gavorrano?
“Noi non siamo una piccola realtà. Noi siamo una grande realtà, in un piccolo paese. Monterosi non è una grande città, eppure dal 2014 abbiamo fatto impianti, ricostruito il settore giovanile, incrementato le quote rosa. Qui in minoranza ci sono gli uomini, le donne hanno il potere. Tutto questo vincendo. Noi siamo una società all’avanguardia.”
Una squadra forte, un club organizzato, impianti eccellenti, ma quanto le costa un progetto cosi?
“I bilanci del Monterosi Calcio sono trasparenti, rispetto a società che spendono in questa categoria oltre un milione di euro, noi investiamo ogni anno nemmeno un terzo. E sa come? Siamo riusciti a creare uno staff perfetto; dove tutti collaborano e alla base ci sono valori morali indiscutibili. Noi tiriamo tutti dalla stessa parte, dal presidente a tutti i collaboratori. Questo è un gruppo unito.”
Dica la verità, ma davvero vuole andare in serie C?
“Guardi che veramente io non voglio andare in serie C, io voglio andare in serie A. Poi lo so che non ci posso andare da Monterosi. Per questo sto lavorando alla realizzazione di un grande centro sportivo da costruire nella Tuscia e che possa essere la base per una crescita importante. Già una decina di società viterbesi mi hanno chiesto di aderire, ed una parte dei fondi sono anche disponibili. Sono sicuro di farcela, perché io sono noto per fare i fatti, non le parole.”
Ma scusi in Lega Pro dove gioca? L’impianto di Monterosi non è a norma.
“Si fidi è l’ultimo dei problemi quello, chiederò agli amici viterbesi di giocare al Rocchi, e se non fosse possibile ci attrezzeremo per giocare in un impianto adatto. Non mi spaventa di certo l’idea, so come risolvere il problema.”
A questo punto, ci dobbiamo aspettare altri acquisti a gennaio?
“Sono già arrivati Renan Pippi e Capodaglio, due ottimi giocatori che si sono inseriti in un gruppo forte ed equilibrato. Non voglio rompere certi equilibri di una squadra vincente. Fino a maggio non prevedo altri acquisti, anche se rimaniamo attenti, dovesse esserci qualche buona occasione. Non c’è mai una squadra perfetta, una pedina serve sempre.”
C’è una squadra che può mettere paura a questo Monterosi?
“E’ la prima volta che siamo inseriti nel girone delle toscane; rispetto al girone G questo è un raggruppamento più tosto, con squadre tecnicamente più forti. A parte il Grosseto, anche lo Scandicci, la Sangiovannese ed il Gavorrano possono dire la loro. Ho imparato, in questi anni da presidente, che il campionato si decide non prima di aprile. Niente è ancora deciso.”
Ultima cosa, da presidente vincente. Se comandasse in Lega, c’è una cosa che farebbe per migliorare il calcio dilettantistico?
“Sicuramente prenderei il 5% di tutto quello che viene dai diritti televisivi della serie A, per darlo agli istruttori ed alle scuole calcio giovanili. In nemmeno dieci anni torneremmo a vincere il Campionato del Mondo.”
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