La Reggina ritrova il sorriso e tre punti pesantissimi nella sfida casalinga contro l'Enna, un successo arrivato con sofferenza ma fondamentale per tenere accese le speranze in vista del finale di campionato. Mister Alfio Torrisi, intervenuto nel post-partita, ha analizzato con estrema onestà le difficoltà incontrate dai suoi uomini, sottolineando come il peso psicologico del precedente pareggio a Gela abbia condizionato l'approccio alla gara.
«Le fatiche io penso che siano le solite che la Reggina ha quando affronta squadre che si difendono con un blocco basso. Sappiamo che i numeri dicono che la nostra fase realizzativa non è delle migliori e anche oggi abbiamo avuto le stesse difficoltà incontrate a Gela. In questo momento conta poco essere belli, bisogna essere efficaci perché l'unica cosa che conta è il risultato, portare punti a casa, e noi oggi a denti stretti ci siamo riusciti» ha esordito il tecnico amaranto.
La gara è stata caratterizzata da momenti di grande tensione, specialmente dopo il pareggio dell'Enna su calcio di rigore e l'espulsione di Mungo, un episodio che avrebbe potuto cambiare l'inerzia del match. Torrisi ha però elogiato la reazione del gruppo: «L'espulsione l'ha compromessa perché stavamo raddoppiando, ma di positivo c'è che la squadra dopo l'1-1 non si è resa, l'ha ribaltata ed è riuscita a rimetterla sul binario giusto. Metto nel calderone anche l'ansia e la voglia di riscatto che c'era dopo Gela».
Proprio i calci piazzati si sono confermati ancora una volta l'arma in più della formazione reggina, un fattore su cui lo staff tecnico lavora incessantemente per sopperire alle lacune offensive su azione manovrata: «Oggi ci è andata bene, domenica scorsa ne abbiamo battuti diciannove senza segnare. Per me il calcio piazzato è un altro sport dove l'aspetto mentale è fondamentale; abbiamo gente con qualità di calcio importanti e questa è stata la chiave della nostra stagione perché abbiamo speso tantissimo tempo per crederci».
Il mister non ha cercato alibi per il terreno perduto nelle scorse settimane, richiamando tutti a un'assunzione di responsabilità collettiva per non aver sfruttato al meglio alcune occasioni chiave che oggi pesano sulla classifica: «Abbiamo un obbligo che è quello di fare il nostro lavoro al massimo. Abbiamo fatto troppi errori, errori evitabilissimi che potremmo pagare a caro prezzo. Bisogna fare un mea culpa generale, non possiamo cercare alibi nell'ambiente o nelle critiche».
Lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida contro il Paternò, una partita che il tecnico definisce decisiva per mantenere viva la fiammella della speranza: «Intanto pensiamo al Paternò perché se non si vince quella, la successiva è insignificante. Dobbiamo provare a vincere per aspettare magari qualche bella notizia e tenere quel piccolo lumicino di speranza che ci dà la matematica. Troveremo un avversario che si gioca l'ultima spiaggia per non retrocedere e dovremo pareggiare subito la loro cattiveria agonistica».
In chiusura, Torrisi ha voluto ringraziare il pubblico del Granillo per il supporto ricevuto nei minuti finali, fondamentale per resistere all'assalto ospite in inferiorità numerica: «La nostra tifoseria, nonostante fosse una partita infrasettimanale, ci ha sostenuto e ci ha dato una mano quando siamo rimasti in dieci. Anche la tribuna centrale ha spinto e abbiamo portato a casa una vittoria con fatica. Domenica a Gela ci voleva più feroce, avevamo messo troppa sufficienza; ora dobbiamo dare tutto senza fermarci».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 16:00 Serie C, i calciatori più determinanti del girone A: nessuno come Sali
- 15:45 Il Borgosesia torna in Serie D, capitan Mazzola a NC: «Vittoria meritata, siamo stati in testa dall'inizio alla fine»
- 15:35 Manninger non ce l'ha fatta: lo schianto fatale a Salisburgo porta via l'ex Juve e Siena
- 15:30 Oltrepò, Lo Monaco: «Sono innamorato di Dybala. Mi sento pronto per il salto di categoria»
- 15:16 CLAMOROSO - Esposto di due società di Serie D per tesseramento irregolare! La situazione
- 15:15 Teramo, il DS Micciola guarda avanti: «Non cerco alibi, ma i nostri 69 punti valgono oro»
- 15:10 ufficialeUnion Clodiense, primo tassello per la prossima stagione
- 15:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone I
- 14:45 Prato, Berti avvisa la Serie D: «Siamo ripartiti dal nulla, ora vogliamo il salto di categoria»
- 14:35 Mister Pedrelli infiamma il mercato: ecco chi vuole il tecnico dei miracoli del Lentigione
- 14:35 Stupro di gruppo, il giorno del giudizio per Portanova: tra dichiarazioni choc e richiesta di condanna
- 14:30 Legnago, Haruna avvisa il Mestre: «Al Baracca per prenderci il podio, non è ancora finita»
- 14:20 Salernitana, altro che fumata bianca: il giallo delle garanzie e il retroscena su Iervolino
- 14:15 «Non è tempo di essere belli»: Alfio Torrisi e la ricetta per battere il Paternò
- 14:10 Il Siracusa evita il crac: il giudice dice no alla liquidazione, ma ora serve un miracolo economico
- 14:05 Futuro Juve Stabia: l'ultimatum delle istituzioni al socio unico negli USA
- 14:02 Posti vacanti e ripescaggi: la prossima Serie D stravolta dalle crisi dei club professionistici
- 14:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone H
- 13:57 Tegola Catania: la stagione finisce qui per uno dei protagonisti più attesi
- 13:45 Siracusa, è finita: la piazza dice addio a Ricci e invoca la rinascita del club
- 13:30 Grosseto, dopo la Serie C spunta un altro obiettivo: «Ora sogniamo lo scudetto»
- 13:15 Trapani, Antonini tuona contro la sentenza: «Saremo i primi con 25 punti di meno senza debiti»
- 13:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone G
- 12:50 Sampdoria-Monza, Marassi si trasforma in una bolgia: numeri incredibili per venerdì
- 12:45 Salvezza in bilico: per l'Empoli le ultime quattro giornate valgono una stagione
- 12:30 Olbia, tre partite per agguantare almeno i play-out. Rientrato il "caso" Corda
- 12:20 Catania: ecco la verità dietro il clamoroso ritorno di Toscano
- 12:15 Fasano, il grido di Corvino: «Domenica stadio pieno, sento questa maglia sulla pelle»
- 12:07 Scadenza stipendi Juve Stabia: corsa contro il tempo per salvare la prossima stagione
- 12:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone F
- 11:45 Pro Vercelli, il capitano ai saluti? Ecco chi può prendere il posto di Comi
- 11:30 Nibbiano&Valtidone in D, Bonfonco: «Se il presidente... io rimango»
- 11:20 Frattese, esonerato mister Valerio. D'Errico riflette su un possibile ritorno
- 11:15 Due Brescia in campo? Lo scenario clamoroso che spacca la città
- 11:05 Ladinetti-Perugia, il futuro è insieme: ecco perché è già arrivato il riscatto
- 11:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone E
- 10:45 Calcio femminile, un allenatore spinge la capitana avversaria: bufera in Promozione
- 10:30 Treviso, De Biasi al Tenni: «Squadra va rinforzata per la C»
- 10:23 ufficialeSansepolcro, si dividono le strade col direttore generale
- 10:18 Siracusa al bivio: tra incubo fallimento e stipendi da pagare entro mezzanotte
- 10:15 Salvezza Picerno ad un passo. De Luca: «Dobbiamo completare l'opera»
- 10:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone D
- 09:45 Ashley Cole: «Cesena è esattamente quello che volevo»
- 09:35 Frattese, il Club Nerostellato in campo per una mediazione tra squadra e società
- 09:30 Termoli verso la salvezza diretta. D'Adderio: «Orgoglioso dei miei ragazzi. Ho allenato questa squadra come fosse il Milan»
- 09:15 Triestina in Serie D, Allegretti apre alla panchina alabardata: «Aspetto una chiamata»
- 09:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone C
- 08:55 ufficialeCatania, allontanato anche il direttore sportivo
- 08:45 Venezia a Bari per continuare la corsa: Hainaut suona la carica
- 08:30 Serie D: sabato inizia il week-end con un anticipo di campionato