Padova, il ds Sogliano: «Raccogliamo le energie rimaste e facciamo la partita della vita»

14.06.2021 21:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: padovasport.tv
Padova, il ds Sogliano: «Raccogliamo le energie rimaste e facciamo la partita della vita»

Come contro l'Avellino in semifinale, anche con l'Alessandria si deciderà tutto nel match di ritorno dopo i primi 90 minuti interlocutori. Ma per il ds del Padova Sean Sogliano, ogni partita è storia sé, figuriamoci una finale: "Quella di giovedì è una partita a se stante, in una finale può succedere di tutto, la posta in palio è molto alta. Impossibile aggrapparsi a quanto successo fin qui. Dobbiamo solo raccogliere le energie rimaste, che a questo punto della stagione sono quelle che sono, è andare a fare la partita della vita, oltre le forze. Giovedì si decide una stagione intera, non c'è altro da aggiungere" spiega Sogliano ai nostri microfoni.

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Nel momento cruciale, stanno emergendo i valori di una rosa ampia costruita con elementi di esperienza, vedi Hallfredsson, a cui la tribuna padovana ha dedicato un lungo applauso all'uscita dal campo. Proprio con Hallfredsson, Sogliano ha parlato insistentemente durante i time-out di domenica: "Erano frasi di campo, in partite così le emozioni sono molto forti per noi a bordo campo e ovviamente anche per i tifosi. Emil sta dando il massimo come tutti, le finali sono imprevedibili anche nelle prestazioni dei singoli".

Negli ultimi 90 minuti (o più, se il pareggio persisterà) faranno la differenza anche i dettagli: "Noi abbiamo qualche infortunio di più, loro hanno maggiori cambi a disposizione, ma non vorrei fare il loro gioco dicendo che sono favoriti loro. Attaccanti sotto tono? Non va cercato adesso nella finale l'attaccante giusto, saranno le motivazioni a dire chi andrà in campo. L'attacco del Padova comunque ha sempre fatto tanti gol". E un gol in finale vale come dieci gol in campionato, quindi ben vengano anche in ritardo...

Giovedì si chiude la stagione, Sogliano ha in ogni caso un altro anno di contratto. Ma, per quanto giugno è già a metà, sembrano discorsi lontanissimi: "Pensiamo alla partita perchè il futuro mio e della società viene dopo la partita di giovedì".