Il mercato del Perugia vive una fase di attesa forzata, legata a doppio filo alle complicate vicende extra-calcistiche che stanno scuotendo il Trapani. Il club umbro ha messo nel mirino Diego Stramaccioni, difensore centrale di 25 anni originario di Assisi, capace di disimpegnarsi con efficacia anche nel ruolo di terzino sinistro. Tuttavia, la società siciliana ha risposto con un secco "prendere tempo" alla richiesta avanzata dai biancorossi, adottando una strategia simile a quella già vista per Manuel Fischnaller. Il motivo di questo stallo è puramente legale: il Trapani sta navigando in acque agitate a causa di 15 punti di penalizzazione e attende con ansia la giornata del 22 gennaio, quando il Tribunale Federale si esprimerà su nuovi e pesanti deferimenti.

Le accuse mosse nei confronti del sodalizio siciliano riguardano irregolarità amministrative gravi, tra cui il mancato saldo di rate relative a ritenute Irpef e contributi Inps, oltre all'utilizzo di conti correnti non conformi per il pagamento degli stipendi. Data la condizione di recidiva, il club rischia sanzioni pesantissime che vanno da ulteriori punti di penalizzazione fino all'ipotesi estrema dell'esclusione dal campionato. In questo scenario di incertezza assoluta, il Trapani ha congelato ogni operazione in uscita, lasciando il Perugia in una posizione di vigile attesa per Stramaccioni, profilo considerato ideale per completare il pacchetto arretrato di mister Formisano.

L'esigenza del Perugia di intervenire in difesa è dettata anche da questioni numeriche e fisiche. Il recente stop di Calapai, che potrebbe saltare il delicato confronto con il Gubbio, ha ridotto le rotazioni, nonostante il rientro di Angella tra i disponibili. La dirigenza del Grifo è tentata dall'accelerare i tempi per trovare alternative, ma la volontà di non commettere errori dettati dalla fretta suggerisce cautela, mantenendo Stramaccioni come l'obiettivo primario per qualità e duttilità tattica. Solo dopo aver sistemato la retroguardia, l'attenzione si sposterà sul reparto offensivo, dove il sogno resta sempre Fischnaller.

Il mercato in entrata per l'attacco è però strettamente vincolato alle cessioni. Un eventuale assalto al bomber altoatesino richiederebbe un sacrificio economico importante, che potrebbe essere finanziato dalla partenza di Giovanni Giunti verso Padova. In alternativa alla punta centrale, il club tiene viva la pista di un trequartista, operazione più sostenibile qualora si concretizzassero le uscite di elementi come Jeremie Broh, nuovamente in orbita Gubbio, o Mamadou Kanoute, che piace al Casarano nel caso in cui i pugliesi dovessero cedere Chiricò alla Salernitana. Anche le posizioni di Yabre e Ryder Matos restano in bilico, con quest'ultimo seguito dal Pontedera.

Infine, non mancano le attenzioni sui calciatori che il Perugia vorrebbe invece blindare. Nonostante non siano ufficialmente sul mercato, si registrano sondaggi concreti per Emanuele Torrasi, centrocampista classe '99, e per il giovanissimo Claudio Giardino. Il talento diciottenne è finito nel mirino di piazze ambiziose come Campobasso e Casarano, a dimostrazione di come il vivaio biancorosso continui a produrre profili di grande interesse per la categoria. Le prossime settimane saranno dunque decisive per definire il volto del Perugia che affronterà la seconda parte di stagione, tra verdetti giudiziari altrui e necessità di bilancio proprie.

Sezione: Serie C / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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