Il traguardo della salvezza è stato finalmente tagliato, ma il clima in casa Perugia resta sospeso tra il sollievo per il risultato e l'incertezza sul domani. Al termine della sfida contro il Forlì, il tecnico Giovanni Tedesco ha espresso tutta la propria gratitudine verso l'ambiente, senza però nascondere i dubbi che ancora avvolgono la sua permanenza sulla panchina del Grifo.
L'allenatore palermitano ha voluto iniziare il suo intervento rendendo merito a chi ha lavorato nell'ombra per raggiungere questo obiettivo fondamentale: «La cosa più importante per me è ringraziare chi mi è stato vicino in questi mesi lavorando dietro le quinte e sono uomini fondamentali per il Perugia, dai magazzinieri allo staff medico, fino alla società e al presidente Faroni. In questi casi se non sei unito, se non si va tutti dalla stessa parte diventa impossibile fare quello che abbiamo fatto».
L'impresa sportiva, secondo Tedesco, assume un valore ancora più alto se si analizzano i numeri e le statistiche dei campionati passati: «Anche statisticamente negli ultimi anni le squadre che hanno fatto tre punti nelle ultime dieci partite sono sempre andate ai play-out. Per questo ringrazio davvero tutti, perché siamo riusciti a sovvertire un destino che sembrava già scritto».
Analizzando il match odierno, il tecnico ha ammesso che la tensione e le fatiche stagionali hanno pesato sulle gambe dei suoi calciatori: «Oggi la differenza l’ha fatta il fatto che eravamo stanchi, mentalmente e fisicamente. Il Forlì era più leggero di mente e pimpante, noi molto compassati per il peso di dover fare risultato e con la testa agli altri campi».
Il tema caldo resta però quello legato al suo futuro professionale. Se fino a poche ore fa l'addio sembrava certo, il calore della piazza ha rimescolato le carte: «Mi passa per la testa di lasciare. Però poi è inutile prenderci in giro, quando hai questi attestati di stima e di affetto, nella testa e nel cuore ci sta di voler continuare. Domani incontro la società, da lì vorrò capire se c'è la stessa sintonia».
Tedesco ha poi voluto elogiare il comportamento della tifoseria organizzata, capace di sostenere la squadra nei momenti di massima criticità: «Un grande ringraziamento ai tifosi che hanno capito le nostre difficoltà. Gli ultrà hanno dato grande prova di maturità supportando e mai contestando, ci hanno dato una grande lezione di vita».
Riguardo a un eventuale ridimensionamento o a un progetto centrato sulla linea verde, l'allenatore è stato categorico, mettendo l'aspetto umano e professionale davanti a quello finanziario: «Voglio sentire la fiducia, l’amore l’ho avuto, e non è certo un discorso economico, quello è l’ultimo dei problemi. Di un progetto basato sui giovani non avrei alcuna paura».
Questa annata travagliata lascerà un segno indelebile nel bagaglio professionale del tecnico, che la considera la tappa più significativa della sua carriera: «Questa è la più importante esperienza che ho vissuto da allenatore, pro e contro mi serviranno per altre opportunità, qui o da altre parti. Arrivare in una squadra con tre punti e tirarla fuori è un qualcosa che non dimenticherò».
Infine, un pensiero commosso è andato alla memoria di Renzo Luchini, storica figura del club a cui verrà intitolata l'area medica: «Sono molto legato a Renzo, tutta Perugia lo è. Ha dedicato tutta la sua vita a questa società e il riconoscimento che gli verrà tributato mercoledì è assolutamente giusto, io non mancherò».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 21:00 Arezzo in B, la confessione di Cutolo: «Sono l'uomo più felice del mondo, questa promozione è caduta dal cielo»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lazio-Udinese
- 20:40 Athletic Palermo, Perinetti: «Se perdi con le prime due significa che sono più forti»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cagliari e Atalanta
- 20:25 Prato, mister Dal Canto: «Il secondo posto sarebbe straordinario»
- 20:15 «Senza lo stadio la crescita della Cavese sarà sempre complicata»: il duro sfogo di Lamberti scuote la piazza
- 20:00 Afragolese travolta dal Gravina. Mennitto ci mette la faccia: «Chiediamo umilmente scusa ai tifosi, ma questa sconfitta non cancella una grande stagione»
- 19:45 «Abbiamo fatto una figura barbina all'inizio, ma il cammino fatto non si tocca»: Indiani difende il suo Grosseto
- 19:37 Ripescaggi in Serie C, si parte: spunta la griglia, ma quante esclusioni eccellenti!
- 19:30 L'Enna cade con onore contro la Gelbison. Il presidente Stompo: «Orgoglioso dei ragazzi, lotteremo fino all'ultimo secondo»
- 19:15 Benevento in festa, l'annuncio di Floro Flores: «Esposito può restare, ma non prometto niente a nessuno»
- 19:13 Reggina, l'annuncio shock di Praticò: «Abbiamo presentato un esposto sul Messina, valutazioni in corso»
- 19:11 Vado in Serie C, ma lo stadio è un rebus: l'allarme di Tarabotto costa 800 mila euro. Le ipotesi
- 19:00 Perugia salvo, Tedesco confessa: «Pensavo di lasciare, ma questa gente mi ha aperto il cuore»
- 18:45 «Se me ne vado? Prima devo pensare alla mia famiglia»: Vittorio Massi scuote il mondo Samb dopo l'impresa di Pesaro
- 18:35 «Non diamo pressione alla società, io sono solo un sassolino nel mare»: l'annuncio di Pergolizzi scuote Giulianova
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cagliari-Atalanta
- 18:25 «Per rimetterci insieme serviranno cacciavite e cerotti»: lo sfogo di Ciceri sul momento del Varese
- 18:21 San Marino, il silenzio è finito: la squadra denuncia mesi di inadempimenti societari
- 18:15 Campobasso, Rizzetta commosso dopo il successo sull'Ascoli: «Fiero di questa piazza, ora i playoff senza paura»
- 18:12 Sesto Campano celebra il suo mito: Antonio Conte oltre le 700 presenze
- 18:00 Taranto, lo sfogo di Danucci: «Basta striscioni contro di noi, non dobbiamo vergognarci di nulla»
- 17:55 «Le dieci sconfitte sono state una mazzata terribile»: Barilari rompe il silenzio dopo il baratro Foggia
- 17:45 Ascoli, l'annuncio di Tomei dopo Campobasso: «Tra amarezza e orgoglio mi tengo il secondo, ora vinciamo al Del Duca»
- 17:30 Siena-Camaiore, Voria: «I gol presi mi hanno fatto arrabbiare, ma Giannetti è l'esempio da seguire»
- 17:25 Salernitana, la carica di Cosmi: «Playoff? Siamo pronti a scalare montagne altissime per regalare un sogno»
- 17:24 Girone I, perché si scagliano contro il Messina? Nel mirino firme elettroniche e inibizioni
- 17:15 Il Trastevere cala il tris sull'Albalonga. D'Alessio: «Lorusso di un'altra categoria, ora pronti per i playoff»
- 17:00 «Vogliamo fare la C da protagonisti»: De Santis accoglie la sfida del presidente dopo il trionfo del Barletta
- 16:45 Terremoto nel Girone I, Praticò (Reggina) attacca sul caso Messina: «Vogliamo chiarezza, in passato abbiamo già pagato»
- 16:30 «Ci dobbiamo vergognare tutti»: Taurino furibondo distrugge la Virtus Francavilla dopo il crollo
- 16:15 Catania, Toscano avvisa le rivali: «Abbiamo un sogno e vogliamo raggiungerlo, il secondo posto è solo l'inizio»
- 16:07 Eccellenza: ecco tutte le promosse in D. Mancano solo tre posti da assegnare, oltre agli spareggi
- 16:00 Ligorna, Pastorino: «Finito il sogno, complimenti al Vado. Ora testa ai Playoff»
- 15:47 Iscrizioni in Serie C, la svolta: spunta il "principio di sostituzione". Tutte le novità
- 15:45 Vado, Sesia: «Il presidente ha avuto le palle di cambiare...»
- 15:33 «Rimaniamo perplessi su come si è concluso il campionato»: Udassi rompe il silenzio dopo la condanna ai playout
- 15:30 «Adesso siamo obbligati a dare il massimo per questa maglia»: Pomante scuote il Teramo in vista di Ascoli
- 15:15 Ascoli, l'amarezza del presidente Passeri: «L'Arezzo ha meritato, ora vinciamo questo mini campionato»
- 15:00 «Chiedo scusa alla città, rifonderemo tutto per dominare la Serie D»: la promessa di De Vitto
- 14:45 Paganese, Ricciardiello: «Vittoria di concretezza. Nessun rimpianto, ora prendiamoci il terzo posto»
- 14:40 Ternana all'asta, cifra shock: bastano 260 mila euro, ma c'è un trucco
- 14:30 Samb, Boscaglia rivela: «Punticino dopo punticino abbiamo raggiunto l'obiettivo, ci ho sempre creduto»
- 14:15 Barletta, Romano non si pone limiti: «Saremo protagonisti anche in Serie C, questa piazza lo merita»
- 14:05 Sorrento, Magistro: "Fatta una impresa cambiando anche molte delle nostre idee"
- 14:00 Arezzo in B, il presidente Manzo esulta: «Regaliamo questa vittoria immensa al popolo aretino, i ragazzi lo avevano promesso»
- 13:55 Aversa, clamorosa svolta: i "dissidenti" escono allo scoperto dopo l'addio di Del Villano
- 13:45 «Abbiamo raggiunto un livello mentale altissimo, i tifosi ci hanno dato la spinta decisiva»: Del Zotti esalta il cuore del Chieti
- 13:30 «Inizia un altro campionato, sarà 50 e 50 per tutti»: la ricetta di Zauri per sognare la Serie B
- 13:15 Afragolese, lo sfogo di Mosca: «Abbiamo abbassato la guardia, ma voi ci avete dato una lezione di amore»