Il sogno della promozione diretta in Serie C si chiude con un pareggio. Il Ligorna non riesce ad andare oltre il risultato di parità nella sfida di Serie D contro l'Asti, e a festeggiare l'approdo nella categoria superiore è il Vado. Mister Matteo Pastorino, al termine della gara, traccia un bilancio lucido e sereno, senza nascondere la delusione ma rivendicando con orgoglio il percorso compiuto dalla sua squadra nel corso dell'intera stagione.
Sul piano del gioco, il tecnico non ha rimpianti. «Per quanto riguarda la partita abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, quella che avevamo preparato in settimana» ha dichiarato Pastorino, sottolineando come i suoi abbiano espresso un calcio propositivo e continuo, in particolare nel primo tempo, quando una traversa e altre occasioni create avevano fatto sperare in un epilogo diverso. «La squadra ha disputato un'ottima prova, creando qualcosa in più nel primo tempo con un palo e altre occasioni, esercitando grande pressione e giocando stabilmente nella metà campo avversaria».
Nessuna recriminazione, dunque, ma semmai la soddisfazione per l'atteggiamento mostrato in campo dai propri giocatori fino al fischio finale. «Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi perché non hanno mai mollato mentalmente, non hanno fatto sconti e hanno interpretato la partita nel modo giusto, come anche gli avversari hanno fatto con noi. Dal punto di vista qualitativo è stata un'ottima gara e sono contento».
Pastorino ha poi voluto rivolgere un riconoscimento esplicito al Vado, avversario per eccellenza in questa corsa alla promozione e grande protagonista del campionato. «È finito il sogno, è giusto fare i complimenti al Vado perché ha disputato una grande stagione, lavorando bene per tutto l'anno e superando i momenti di difficoltà. Complimenti a loro per il campionato importante che hanno fatto».
Ma il pensiero del mister è andato anche e soprattutto ai propri ragazzi, invitando tutti a non dimenticare da dove questa avventura era partita. Il Ligorna aveva il compito di migliorare un settimo posto nella stagione precedente: obiettivo non solo centrato, ma ampiamente superato, con un vantaggio di dodici punti sulla terza classificata, la Biellese. «A volte ci si dimentica da dove siamo partiti, in quanto dovevamo migliorare un settimo posto e oggi abbiamo dodici punti di vantaggio sulla terza, la Biellese, che è una signora squadra».
Un risultato che Pastorino attribuisce a un lavoro collettivo, capace di coinvolgere ogni componente del gruppo. «Abbiamo svolto un grande lavoro insieme allo staff tecnico, alla società e soprattutto al gruppo squadra, perché i protagonisti sono sempre i giocatori. Siamo contenti di questo percorso».
Lo sguardo, adesso, è già proiettato in avanti. Chiusa la porta della promozione diretta, il Ligorna si prepara ad affrontare i Playoff con la stessa determinazione che ha caratterizzato l'intera annata. «È mancato qualcosa per realizzare il sogno, ma dobbiamo guardare a quanto di buono abbiamo fatto per continuare su questa strada, lavorare bene in settimana e preparare al meglio i Playoff», ha concluso il tecnico.
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