Il Siena esce da una sfida intensa e ricca di emozioni, una partita che ha regalato gol e spettacolo al pubblico presente, ma che ha lasciato l'allenatore Gill Voria con sensazioni contrastanti. Nonostante la rimonta e il carattere mostrato, il tecnico non ha nascosto il proprio disappunto per alcuni momenti di black-out che hanno rischiato di compromettere il risultato finale, sottolineando come certi errori siano inammissibili per chi ambisce a traguardi importanti.
«La cosa che più mi ha fatto arrabbiare è stato l'uno-due subito, perché abbiamo incassato un gol su una nostra punizione a favore» ha dichiarato Voria con fermezza. «Abbiamo fatto una cosa mai provata prima e siamo rimasti vittima di un contropiede che potevamo gestire decisamente meglio. Subito dopo, ci siamo letteralmente addormentati su un fallo laterale. È proprio in questi frangenti che si vede la differenza per chi vuole vincere davvero: non puoi permetterti di lasciare avversari liberi a tre metri in area di rigore».
Il tecnico ha poi cercato di analizzare il calo emotivo dei suoi uomini, pur mantenendo alto il livello di pretesa verso il gruppo. «La scusante potrebbe essere che, dopo aver subito il primo gol, i ragazzi si siano demoralizzati, ma al di là di questo non ho nulla da rimproverare alla mia squadra per il resto della prestazione. Il primo tempo è stato complicato perché il Camaiore è partito forte, con grande veemenza, ed era una partita che temevo particolarmente, memore delle sfide dell'anno scorso».
Un capitolo a parte è stato dedicato ai singoli, con un elogio particolare rivolto a chi, pur trovando meno spazio, continua a dimostrare professionalità assoluta. «Venerdì l'allenamento non mi era piaciuto molto e sabato mattina ho detto ai ragazzi che dovevano prendere esempi positivi all'interno di questo spogliatoio. Ho fatto i nomi di Masala e Giannetti. A Giannetti ho detto chiaramente che capisco il suo fastidio nel non giocare, ma rimane un esempio fondamentale per tutti gli altri compagni di squadra».
La gioia per l'impatto di Giannetti sulla partita è stata evidente nelle parole del mister. «Oggi sono felicissimo che sia entrato e abbia fatto la differenza. Solitamente non parlo dei singoli, ma lui merita questo spazio non solo per la doppietta, ma per come si allena con dedizione tutto l'anno. È sempre il primo a tirare la carretta, insieme a Masala e Somma. Sono calciatori che hanno calcato categorie importanti e non mollano mai un centimetro neanche durante la settimana».
Voria ha voluto rimarcare quanto il comportamento dei veterani debba servire da bussola per i calciatori in erba presenti in rosa. «Spero che l'esempio di Giannetti, che è di Siena e ci tiene tantissimo a questa maglia, serva ai nostri giovani. È dura allenarsi sempre al massimo senza avere il riscontro del campo, ma lui non ha mai mollato ed è giusto dargli merito. Ha preso il rigore con grande esperienza e ha segnato un gol su punizione bellissimo, che mi ha ricordato quelli che segnavo io in passato».
Il tecnico ha poi offerto un commento sulla crescita dei giovani, in particolare su Calamai. «La sua prova è stata positiva, anche se gli manca ancora un po' di quella solidità e cattiveria agonistica tipica degli adulti. È normale che non abbia ancora il mestiere necessario nei duelli uomo contro uomo, ma è cresciuto fisicamente e ha disputato un'ottima gara, senza commettere errori particolari. Deve continuare su questa strada di crescita costante».
Guardando alla classifica e al finale di stagione, l'allenatore bianconero mantiene alta la concentrazione, senza guardare troppo ai risultati degli altri campi. «Il secondo posto dipende solo da noi. Fino a quando c'è speranza, dobbiamo crederci. Non è cambiato niente, dobbiamo guardare in casa nostra e non sbagliare l'ultima partita contro il Terranuova Traiana per arrivare ai play-off con il morale altissimo e senza aver lasciato punti per strada».
Infine, un pensiero è andato al clima respirato durante la trasferta, sottolineando la sportività dell'ambiente avversario. «Voglio sottolineare il bell'ambiente che abbiamo trovato. I dirigenti del Camaiore ci hanno accolto benissimo e i tifosi locali ci hanno tributato un applauso all'uscita dal campo. È bello quando capita, perché a volte in certi campi l'accoglienza è diversa. Faccio i complimenti a loro e spero che possano ottenere i risultati che si sono prefissati».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 19:37 Ripescaggi in Serie C, si parte: spunta la griglia, ma quante esclusioni eccellenti!
- 19:30 L'Enna cade con onore contro la Gelbison. Il presidente Stompo: «Orgoglioso dei ragazzi, lotteremo fino all'ultimo secondo»
- 19:15 Benevento in festa, l'annuncio di Floro Flores: «Esposito può restare, ma non prometto niente a nessuno»
- 19:13 Reggina, l'annuncio shock di Praticò: «Abbiamo presentato un esposto sul Messina, valutazioni in corso»
- 19:11 Vado in Serie C, ma lo stadio è un rebus: l'allarme di Tarabotto costa 800 mila euro. Le ipotesi
- 19:00 Perugia salvo, Tedesco confessa: «Pensavo di lasciare, ma questa gente mi ha aperto il cuore»
- 18:45 «Se me ne vado? Prima devo pensare alla mia famiglia»: Vittorio Massi scuote il mondo Samb dopo l'impresa di Pesaro
- 18:35 «Non diamo pressione alla società, io sono solo un sassolino nel mare»: l'annuncio di Pergolizzi scuote Giulianova
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cagliari-Atalanta
- 18:25 «Per rimetterci insieme serviranno cacciavite e cerotti»: lo sfogo di Ciceri sul momento del Varese
- 18:21 San Marino, il silenzio è finito: la squadra denuncia mesi di inadempimenti societari
- 18:15 Campobasso, Rizzetta commosso dopo il successo sull'Ascoli: «Fiero di questa piazza, ora i playoff senza paura»
- 18:12 Sesto Campano celebra il suo mito: Antonio Conte oltre le 700 presenze
- 18:00 Taranto, lo sfogo di Danucci: «Basta striscioni contro di noi, non dobbiamo vergognarci di nulla»
- 17:55 «Le dieci sconfitte sono state una mazzata terribile»: Barilari rompe il silenzio dopo il baratro Foggia
- 17:45 Ascoli, l'annuncio di Tomei dopo Campobasso: «Tra amarezza e orgoglio mi tengo il secondo, ora vinciamo al Del Duca»
- 17:30 Siena-Camaiore, Voria: «I gol presi mi hanno fatto arrabbiare, ma Giannetti è l'esempio da seguire»
- 17:25 Salernitana, la carica di Cosmi: «Playoff? Siamo pronti a scalare montagne altissime per regalare un sogno»
- 17:24 Girone I, perché si scagliano contro il Messina? Nel mirino firme elettroniche e inibizioni
- 17:15 Il Trastevere cala il tris sull'Albalonga. D'Alessio: «Lorusso di un'altra categoria, ora pronti per i playoff»
- 17:00 «Vogliamo fare la C da protagonisti»: De Santis accoglie la sfida del presidente dopo il trionfo del Barletta
- 16:45 Terremoto nel Girone I, Praticò (Reggina) attacca sul caso Messina: «Vogliamo chiarezza, in passato abbiamo già pagato»
- 16:30 «Ci dobbiamo vergognare tutti»: Taurino furibondo distrugge la Virtus Francavilla dopo il crollo
- 16:15 Catania, Toscano avvisa le rivali: «Abbiamo un sogno e vogliamo raggiungerlo, il secondo posto è solo l'inizio»
- 16:07 Eccellenza: ecco tutte le promosse in D. Mancano solo tre posti da assegnare, oltre agli spareggi
- 16:00 Ligorna, Pastorino: «Finito il sogno, complimenti al Vado. Ora testa ai Playoff»
- 15:47 Iscrizioni in Serie C, la svolta: spunta il "principio di sostituzione". Tutte le novità
- 15:45 Vado, Sesia: «Il presidente ha avuto le palle di cambiare...»
- 15:33 «Rimaniamo perplessi su come si è concluso il campionato»: Udassi rompe il silenzio dopo la condanna ai playout
- 15:30 «Adesso siamo obbligati a dare il massimo per questa maglia»: Pomante scuote il Teramo in vista di Ascoli
- 15:15 Ascoli, l'amarezza del presidente Passeri: «L'Arezzo ha meritato, ora vinciamo questo mini campionato»
- 15:00 «Chiedo scusa alla città, rifonderemo tutto per dominare la Serie D»: la promessa di De Vitto
- 14:45 Paganese, Ricciardiello: «Vittoria di concretezza. Nessun rimpianto, ora prendiamoci il terzo posto»
- 14:40 Ternana all'asta, cifra shock: bastano 260 mila euro, ma c'è un trucco
- 14:30 Samb, Boscaglia rivela: «Punticino dopo punticino abbiamo raggiunto l'obiettivo, ci ho sempre creduto»
- 14:15 Barletta, Romano non si pone limiti: «Saremo protagonisti anche in Serie C, questa piazza lo merita»
- 14:05 Sorrento, Magistro: "Fatta una impresa cambiando anche molte delle nostre idee"
- 14:00 Arezzo in B, il presidente Manzo esulta: «Regaliamo questa vittoria immensa al popolo aretino, i ragazzi lo avevano promesso»
- 13:55 Aversa, clamorosa svolta: i "dissidenti" escono allo scoperto dopo l'addio di Del Villano
- 13:45 «Abbiamo raggiunto un livello mentale altissimo, i tifosi ci hanno dato la spinta decisiva»: Del Zotti esalta il cuore del Chieti
- 13:30 «Inizia un altro campionato, sarà 50 e 50 per tutti»: la ricetta di Zauri per sognare la Serie B
- 13:15 Afragolese, lo sfogo di Mosca: «Abbiamo abbassato la guardia, ma voi ci avete dato una lezione di amore»
- 13:10 Sancataldese, La Cagnina non ha dubbi: «A Messina firme false da dirigenti inibiti, bisogna bloccare tutto»
- 13:05 «Nel calcio tutti vanno a uomo, a me non piace»: la rivoluzione tattica di Dal Canto trascina il Prato
- 13:00 Ternana, Fazio tuona: «Senza testa e cuore viene a mancare tutto»
- 12:55 Obbligo under, atleti fermi 30 secondi al fischio nell'ultimo turno di Eccellenza
- 12:45 «Spero che aver vinto il campionato in anticipo non diventi una colpa»: lo sfogo di Paolo Indiani dopo lo stop del Grosseto
- 12:35 «Mi porterò dentro questo dolore, spero che il Foggia possa rialzarsi»: l'amara confessione di Barilari
- 12:30 Ancona, Maurizi dopo lo 0-0: «Vince chi ha più fame, l'Aquila ha giocato con una cattiveria superiore»
- 12:15 Livorno, Venturato: «A questa squadra do un 7 e mezzo pieno, i ragazzi hanno tanti meriti»