Una Paganese spensierata, cinica e travolgente si sbarazza del Nola con un netto 5-0, regalando spettacolo e gol al proprio pubblico. A commentare la prestazione nel post-partita è il vice allenatore azzurrostellato, Marco Ricciardiello (che sostituisce mister Raffaele Novelli in sala stampa), il quale ha tracciato un bilancio non solo della gara odierna, ma dell'intera stagione, proiettandosi già verso gli imminenti impegni in chiave playoff.
Stimolato sull'atteggiamento libero e spensierato mostrato dalla squadra in campo, Ricciardiello ha espresso grande soddisfazione: "Il bilancio è naturalmente positivo. Oggi abbiamo raccolto quello che, forse, in altre partite importanti ci era mancato, pur avendo giocato gare di spessore. Siamo stati molto più concreti sotto porta. La manovra è stata fluida come sempre; nel primo tempo abbiamo fatto benissimo e meritavamo ampiamente il vantaggio. Nel finale c'è stato un piccolo calo e hanno provato a farci gol, ma nel complesso siamo stati puliti, ordinati e autori di una bellissima partita, sicuramente molto più concreta delle altre".
Domenica prossima la Paganese si giocherà il terzo posto nello scontro diretto in trasferta contro il Fasano. Un traguardo fondamentale per garantirsi i playoff in casa: "Innanzitutto dobbiamo fare i complimenti al Barletta, che ha fatto un percorso straordinario. Io penso che i nostri ultimi risultati non rendano onore a quello che è stato fatto dall'inizio dell'anno e alle prestazioni offerte. Forse ci è mancato qualche risultato un po' più importante per dare senso di fiducia e autostima a dei ragazzi che, vedendo sfuggire l'obiettivo dopo essere stati in testa alla classifica per più di due mesi, avevano un po' perso le certezze. Domenica andremo a giocarci il terzo posto per avere la possibilità di fare i playoff in casa. L'importante è finire in crescendo: sarebbe davvero antipatico chiudere male con una squadra che ha fatto benissimo. Non abbiamo mai mollato, non c'è mai stata nessuna avvisaglia di resa nel gruppo. Tutte le squadre affrontano momenti difficili, a noi forse è durato un po' di più, ma ne siamo venuti fuori".
Sul gioco espresso durante l'anno e sull'ottima prestazione del singolo Paredes (autore di un gol e di una prova maiuscola), il vice allenatore ci tiene a sottolineare il grande lavoro dello staff e la disponibilità della rosa: "Sono quattro anni che lavoro con mister Novelli e le squadre dove siamo stati hanno sempre espresso un bel calcio. Quest'anno abbiamo trovato un gruppo disponibilissimo fin dal primo giorno di ritiro: ragazzi giovani, vogliosi e con talento, che forse erano poco conosciuti. Ci siamo trovati primi in classifica non per caso, ma perché abbiamo giocato bene e difeso bene. Paredes? Ultimamente sta giocando di più anche per le condizioni del nostro pacchetto offensivo. Ha tanta voglia, è giovane e si è integrato perfettamente nella mentalità italiana, venendo dal campionato spagnolo. Quando si alza il livello della squadra, si alza inevitabilmente anche quello del singolo".
Infine, Ricciardiello risponde a chi gli chiede se ci sia rammarico per aver visto sfumare il primo posto nelle ultime settimane, dopo un lungo dominio:
"Buttato il campionato non penso. Il Barletta ha centrato tredici vittorie su quattordici partite, mantenere il loro ritmo nel girone di ritorno non era per nulla facile. Noi abbiamo avuto un momento di flessione fisiologico. Certo, quando lotti per vincere e non ci riesci il rammarico c'è sempre, ma non ho nulla da rimproverare alla squadra. Siamo sempre stati sul pezzo, i ragazzi non hanno mai mollato anche in settimana e mister Novelli ci tiene costantemente sotto pressione, dal martedì fino al 95' della domenica. C'è stato un momento di appannamento, è vero, e quando non arrivano i risultati si perdono le certezze. Ma guardando il percorso clamoroso che ha fatto il Barletta, possiamo solo fare loro i complimenti. Noi continuiamo sulla nostra strada per chiudere al meglio la stagione".
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