Il Renate chiude una stagione vissuta da protagonista assoluto nel girone A di Serie C, terminata con una beffarda eliminazione nella fase nazionale dei playoff. Il Direttore Generale dei nerazzurri, Oscar Magoni, ha tracciato un bilancio approfondito dell'annata ai microfoni di TuttoC.com, soffermandosi anche sul futuro della panchina dopo la decisione di non rinnovare il rapporto professionale con il tecnico Luciano Foschi.
«Il mister aveva necessità di fermarsi un attimo dopo due anni» ha esordito il dirigente spiegando le ragioni del divorzio sportivo. «In piena armonia e serenità abbiamo deciso di non proseguire, visto che era in scadenza di contratto. Quindi ognuno prenderà la propria strada. Lo ringraziamo per quello che ha fatto e gli auguriamo il meglio per la sua carriera».
Nonostante l'amarezza per l'uscita prematura dagli spareggi promozione, Magoni ha voluto difendere con forza l'operato di tutte le componenti societarie, sottolineando i traguardi raggiunti in questi mesi. Il terzo posto finale e il cammino in Coppa Italia restano, infatti, risultati di assoluto rilievo per la realtà lombarda.
«Il nostro percorso è stato fantastico visto il terzo posto, molto importante, che ci ha permesso di qualificarci alla fase nazionale dei playoff, oltre alla semifinale raggiunta in Coppa» ha rivendicato con orgoglio il DG. «È stato un traguardo incredibile, per questo ringrazio il mister, lo staff, i calciatori, i fisioterapisti, i medici, i magazzinieri e tutti i volontari. Tutti quelli, insomma, che ci hanno aiutato per poter arrivare a questo obiettivo».
L'analisi del Direttore Generale si è poi spostata sul doppio confronto con il Casarano, che ha sancito la fine delle speranze di promozione del Renate. Magoni ha mostrato grande sportività nel riconoscere i meriti degli avversari, pur ammettendo che la propria squadra ha pagato a caro prezzo alcuni errori decisivi.
«Naturalmente, la delusione è grande perché pensavamo di potercela fare, ma il calcio è questo, dobbiamo accettare il risultato del campo e farne buon uso per un percorso di crescita per il nostro futuro» ha commentato ai colleghi di TuttoC.com. «C'è stata tanta intensità nel doppio confronto. Nelle due gare di andata e ritorno con il Casarano abbiamo fatto tanto, abbiamo sbagliato molto, sia in fase realizzativa che in fase difensiva, e naturalmente nelle partite secche ci è mancato qualcosa».
Secondo Magoni, la formazione pugliese ha dimostrato una maggiore maturità nella gestione degli episodi cruciali. Proprio per la qualità mostrata, il dirigente nerazzurro ha voluto fare un pubblico augurio alla società rossoazzurra, indicandola come la sua favorita per il salto di categoria.
«Il Casarano è stato più abile, più furbo, più scaltro, e dunque alla fine ha meritato di passare con merito» ha proseguito il DG del Renate. «Naturalmente auguro a loro il miglior percorso. È una squadra ottima, gestita molto bene dal Presidente, fatta molto bene dal direttore sportivo: una società sana, ha grossi giocatori molto forti, di esperienza. Tra le squadre che sono arrivate lì, penso il Casarano sia la squadra sorpresa. Auguro a loro di poter andare in serie B, è la mia preferita».
Guardando ai momenti simbolo di questa cavalcata, il dirigente ha ricordato con emozione il sorpasso finale in classifica, ma anche il dolore per l'eliminazione dalla coppa. Questi passaggi restano fondamentali per comprendere l'identità di un gruppo che ha saputo lottare fino alla fine.
«Credo l'aver agguantato il terzo posto nell'ultima partita, con il gol in extremis contro la Pro Patria che ci ha permesso di superare Lecco e Trento» ha ricordato Magoni. «A livello negativo, sicuramente la semifinale a Latina, quando abbiamo perso 2-1. Quella è stata una giornata veramente molto amara».
Infine, il Direttore Generale ha rivolto uno sguardo al futuro e alle prossime sfide del Renate, senza però esimersi dal commentare le cronache che riguardano altre piazze storiche in difficoltà, augurandosi una maggiore stabilità per tutto il movimento calcistico della Serie C.
«Noi adesso dobbiamo smaltire questa grandissima delusione e riproporci al meglio per l'anno prossimo, cercando di migliorare ancora la squadra e di partire con un nuovo progetto» ha concluso il dirigente nerazzurro. «Abbiamo valorizzato molti calciatori, abbiamo fatto dei numeri importanti e non penso che questa eliminazione possa inquinare una stagione piena di successi. Sulla Ternana, ho sentito che ha una montagna di debiti ed è un peccato. Speriamo che questa storia non si ripeta più e che dall'anno prossimo le società possano iniziare tutte e finire tutte il campionato».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 22:48 Il Chieti non ci sta: ricorso al CONI contro la penalizzione. Slittano ancora i play-out?
- 22:45 Pavoletti saluta il Cagliari: «Il calcio giocato con i rossoblù è finito»
- 22:30 Pomezia, un centrocampista finisce in prova alla Casertana
- 22:15 L'Angri azzera i debiti fiscali: completato il piano di risanamento da 416 mila euro
- 22:00 ufficialeOltrepò, è separazione col tecnico Granoche
- 21:45 Derby Roma-Lazio alle 12: trovato l'accordo sul orario della 37ª giornata
- 21:30 Abete alla guida della FIGC: ecco il programma per rifondare il calcio italiano dal basso
- 21:15 Renate, Oscar Magoni non ha dubbi: «Stagione fantastica, l'eliminazione non cancella i nostri successi»
- 21:05 Casertana, rivoluzione totale: solo 9 confermati, ecco chi rischia l'addio
- 21:00 L'Aquila non dimentica: il Gran Sasso d'Italia rende omaggio a una leggenda del calcio
- 20:45 Ascoli, il DS Patti avvisa il Potenza: «Si azzera tutto, ora inizia un mini campionato»
- 20:30 L’Oltrepò vince con la linea verde. Futuro: fusione in vista
- 20:25 Sarnese, rivoluzione in vista? Un nome clamoroso per la poltrona di Direttore Sportivo
- 20:20 Pineto, Baggi scatena l'asta: calciatori nel mirino di Campobasso e non solo
- 20:15 Dolomiti Bellunesi, l'ultimo atto è nel segno del cuore: amichevole di lusso per una nobile causa
- 20:05 Borgosesia: ecco chi dovrebbe diventare l'allenatore del ritorno in D
- 20:00 Pontedera, al via il piano Sportheca: budget e nuovi nomi per la risalita
- 19:50 Spezia: il DS della promozione da record torna in pista, i dettagli
- 19:45 Floro Flores lancia il talento: «Su Carfora ho pochi dubbi, se fa in partita ciò che fa in allenamento avrà un futuro roseo»
- 19:40 Fidelis Andria: c'è un forte favorito per la panchina 26-27
- 19:35 Latina, il retroscena: dopo l'impresa di Volpe e Condò scatta la fase due
- 19:30 Follonica Gavorrano, Mansi avvisa: «Due anni sportivamente brutti, ora serve una riflessione profonda»
- 19:25 Maxi penalizzazione al Chieti, è retrocessione! Un solo playout, si salva una squadra
- 19:20 Penalizzato di 6 punti il Brian Lignano: cambiano i playoff del girone C di Serie D!
- 19:15 Pianese, Birindelli mastica amaro: «C'è grande amarezza, al 95' sembrava quasi fatta»
- 19:10 Rivoluzione Sorrento, via al nuovo corso: il DS resta, per la panchina c'è un nome pesante
- 19:10 Carpi: accordo economico già blindato, l’iscrizione in Serie C è al sicuro
- 19:00 Serie D: i bomber più prolifici della storia recente del girone I
- 18:50 Cinque gol e non solo nell'ultima D: rumors su un classe 2006
- 18:45 Casarano, il presidente Filograna esulta: «Abbiamo scritto una pagina di storia memorabile»
- 18:35 Recanatese, Guzzini dopo la sentenza sul Chieti: «Abbiamo dato un servizio a tutte le squadre, ora testa al campo»
- 18:30 «Inesperienza nella gestione, non si può allenare così», Agenore Maurizi vuota il sacco sul futuro dell'Ancona
- 18:20 Renate, ora si pensa al post Foschi: si valuta anche un mister dalla D
- 18:15 Lecco, Valente dopo il brivido play-off: «Siamo invecchiati di 5 anni, ma la fortuna te la guadagni»
- 18:10 Recanatese, Guzzini: «La nostra richiesta non era contro il Chieti ma per il rispetto delle regole»
- 18:05 Pineto, Sambenedettese, Cittadella e Vis Pesaro su un bomber dell'ultima D
- 18:00 Serie D: i bomber più prolifici della storia recente del girone H
- 17:55 ufficialeOrvietana, lascia il direttore generale del club
- 17:51 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!
- 17:50 ufficialeCampodarsego, arriva la conferma dello staff tecnico
- 17:45 Zauri applaude i tifosi del Campobasso: «Insieme a loro abbiamo costruito qualcosa di bello, mi dispiace per come è finita»
- 17:30 Salernitana avanti, il ruggito di Serse Cosmi: «Non potete capire cosa emana questo stadio, Salerno vale la Serie A»
- 17:15 Spezia: 27 giocatori sul mercato e stipendi dimezzati, è rivoluzione totale
- 17:00 Serie D: i bomber più prolifici della storia recente del girone G
- 16:45 «Qui mi sento parte di qualcosa, vogliamo costruire basi solide», Roberto Boscaglia annuncia il rinnovo con la Samb
- 16:30 Aquilotti a caccia di gol: il calciomercato del Montevarchi entra nel vivo
- 16:20 L'Aquila, colpo di scena societario: tornano due volti noti?
- 16:15 Empoli, rebus panchina: il futuro di Caserta è ancora un'incognita
- 16:10 L'Ancona prova il colpaccio ma riceve un rifiuto: Mauro Bosco non tradisce Pesaro
- 16:05 Cosenza, il sogno canadese è a un passo: spuntano i dettagli sulla svolta societaria