Il Trapani attraversa una fase cruciale e drammatica della propria annata, con l'attenzione della piazza che si sposta inevitabilmente dal rettangolo di gioco alle aule della giustizia sportiva. Il club granata vive ore di estrema attesa poiché proprio nella giornata odierna è atteso il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato dalla società. Al centro della disputa legale c'è la pesante penalizzazione di otto punti che ha colpito la squadra sin dalle prime battute del campionato, originata dalla complessa vicenda legata ai crediti d'imposta. Si tratta di un verdetto che potrebbe restituire ossigeno alla formazione guidata da mister Aronica o confermare un fardello che ha condizionato fin qui ogni velleità di classifica.

La situazione dei siciliani è però resa ancora più precaria da ulteriori nubi giudiziarie che si addensano sul futuro prossimo del club amministrato dal patron Valerio Antonini. Nonostante l'attesa per la decisione odierna, il calendario della giustizia ha già fissato una nuova e temibile tappa per il 22 gennaio, data in cui la società dovrà comparire nuovamente dinanzi al Tribunale Federale Nazionale. In questo caso, i deferimenti riguardano presunte violazioni di natura amministrativa connesse alle scadenze dello scorso 16 dicembre, con contestazioni che vertono su irregolarità e mancati pagamenti simili a quelli che hanno già portato alle sanzioni precedenti.

Il quadro attuale è reso ancora più fosco dalla recentissima stangata che ha colpito il Trapani solo pochi giorni fa. Ai granata sono stati infatti inflitti altri sette punti di penalizzazione, portando il computo totale delle sanzioni a un pesantissimo meno quindici. Questo crollo indotto dalle decisioni extra-calcistiche ha fatto precipitare la squadra in piena zona playout, con un bottino di diciannove punti che vede i siciliani appaiati al Foggia nei bassifondi della graduatoria. Ogni punto perso o guadagnato nei tribunali in questo mese di gennaio avrà un impatto diretto e brutale sulle possibilità di permanenza nella categoria.

L'intreccio tra le decisioni del Consiglio di Stato e il nuovo procedimento presso il TFN disegna uno scenario di incertezza totale per il club di Antonini. Se un esito sfavorevole nella giornata odierna renderebbe definitiva la perdita degli otto punti iniziali, l'udienza del 22 gennaio potrebbe aggravare ulteriormente la posizione della squadra con nuove sottrazioni di punteggio. In questo contesto, l'obiettivo della salvezza rischia di trasformarsi in una vera e propria missione impossibile, legata più all'esito dei faldoni legali che ai risultati ottenuti sul campo dai giocatori.

Sezione: Serie C / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 12:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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