La Lavagnese ha ufficialmente deciso di voltare pagina, optando per un cambio radicale alla guida tecnica della prima squadra dopo l'ultimo deludente risultato maturato sul campo. La società bianconera ha infatti comunicato l'esonero di Ranieri, una decisione sofferta ma ritenuta necessaria per dare una sterzata alla stagione. A pesare in modo decisivo sulla sorte dell'allenatore è stata la recente sconfitta subita tra le mura amiche contro la Cairese, un passo falso interno che ha spinto la dirigenza a intervenire immediatamente per evitare ulteriori scivoloni in classifica.

Nonostante la fine del rapporto per quanto concerne la prima squadra, il legame tra Ranieri e il club ligure non si interrompe del tutto. La società ha infatti scelto di non privarsi della professionalità del tecnico, che rimarrà all'interno dei quadri dirigenziali mantenendo la responsabilità della guida del settore giovanile. Questa mossa garantisce una continuità nel progetto di crescita dei giovani calciatori bianconeri, permettendo al contempo alla società di concentrare le proprie energie nella ricerca di una nuova identità per la formazione maggiore.

Per raccogliere l'eredità in panchina e tentare la risalita, la Lavagnese ha puntato con decisione su Manuel Scalise. Il nuovo allenatore porta in dote un profilo di rilievo, caratterizzato da un percorso professionale che lo ha visto protagonista in piazze importanti. Nato a Roma nel 1981, Scalise approda in bianconero dopo aver maturato esperienze significative alla guida di club come il Club Milano, la Caronnese e il Piacenza, oltre a una parentesi sulla panchina della Pistoiese. La sua carriera da tecnico è supportata da un lungo passato come calciatore professionista, elementi che la dirigenza spera possano tradursi in carisma e competenza tattica immediata.

L'arrivo di Scalise segna l'inizio di un nuovo corso che dovrà necessariamente passare per una solidità ritrovata e una maggiore concretezza nei risultati. Il tecnico, che predilige solitamente moduli dinamici come il 4-3-3 o il 3-4-2-1, è chiamato a risollevare il morale di un gruppo apparso appannato nelle ultime uscite. La piazza attende ora una risposta sul campo, fiduciosa che l'avvicendamento possa restituire alla Lavagnese il ruolo da protagonista che le compete in campionato, partendo proprio dal lavoro quotidiano che il nuovo mister inizierà a svolgere fin da subito.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 10:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print