La Nissa attraversa una fase di profondo cambiamento gestionale che segna la fine di un'era per la propria direzione tecnica. Attraverso una nota ufficiale, il dottor Antonio Marrone, nella sua qualità di amministratore unico del club, ha formalizzato la decisione di sollevare Ernesto Russello dal ruolo di direttore sportivo. Si tratta di una scelta che interrompe un percorso professionale condiviso, con la società che ha comunque tenuto a esprimere la propria gratitudine per l'attività prestata dal dirigente, formulandogli contestualmente i migliori auspici per i suoi futuri impegni nel mondo del calcio.

A margine di questo provvedimento, il patron della compagine siciliana, Luca Giovannone, ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali del legame con l'ormai ex direttore sportivo. Il vertice del club ha ricordato con particolare enfasi l'entusiasmante prima stagione vissuta sotto la propria gestione, un'annata rimasta impressa nella storia recente della società. In quel periodo, la squadra riuscì a centrare una media punti eccezionale, arrivando a stabilire un vero e proprio primato a livello nazionale. Tale rendimento travolgente permise alla Nissa di riconquistare la Serie D al primo tentativo utile, riportando la città nel panorama calcistico nazionale dopo una lunga assenza.

L'esperienza di Russello a Caltanissetta non si è limitata alla sola cavalcata vincente verso la quarta serie, ma è proseguita con risultati di rilievo anche nelle annate successive. Nel primo campionato disputato in Serie D dopo il ritorno, la squadra aveva concluso il proprio percorso assicurandosi una solida sesta posizione in classifica. Un trend di stabilità che si stava confermando anche nella stagione sportiva attualmente in corso, con la formazione biancoscudata che occupa, nel momento dell'avvicendamento, il quinto posto della graduatoria generale.

Nonostante il posizionamento lusinghiero nell'attuale campionato, la proprietà ha dunque ritenuto necessario un cambio al vertice dell'area tecnica. Il comunicato sancisce così la conclusione di un binomio che ha riportato entusiasmo nella piazza nissena, lasciando ora aperta la questione legata alla successione per la gestione delle prossime manovre di mercato e della programmazione tecnica futura. Il ringraziamento della società sottolinea come la separazione, seppur netta, non cancelli i traguardi storici raggiunti insieme negli ultimi anni.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 10:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print