La Ternana prosegue la sua marcia spedita e mette in bacheca la seconda vittoria consecutiva, un risultato che ridisegna le gerarchie nella zona calda della classifica. Al termine del match disputato sul campo del Pineto, Fabio Liverani ha analizzato la prestazione dei suoi uomini con un misto di soddisfazione per i tre punti e consapevolezza riguardo alle difficoltà iniziali incontrate durante la sfida.
Il tecnico rossoverde ha voluto subito porre l'accento sulla capacità della squadra di saper soffrire, specialmente nei primi quindici minuti di gioco. «Potevamo chiuderla nel primo tempo con Kerrigan. Poi abbiamo legittimato, nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla», ha spiegato l'allenatore, evidenziando come la gestione del vantaggio sia stata poi impeccabile nella ripresa.
Nonostante il successo, Liverani non ha nascosto che l'avvio è stato in salita, individuando con precisione i meriti degli avversari che hanno rischiato di passare in vantaggio in più occasioni. «Abbiamo fatto una grande partita, anche se con Pellegrino il Pineto ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo quarto d’ora, perché hanno avuto occasioni clamorose: lì è stato provvidenziale D’Alterio», ha ammesso con onestà.
La chiave della svolta tattica è arrivata proprio correggendo il posizionamento sulle corsie esterne, dove i padroni di casa stavano creando i pericoli maggiori per la retroguardia delle Fere. Liverani ha sottolineato il lavoro svolto per arginare le giocate offensive avversarie: «Dove giocava Pellegrino ad accorciare con il centrocampista e con Martella. Quando abbiamo sistemato questo aspetto le problematiche sono state risolte».
Una volta trovate le giuste contromisure, la Ternana ha preso in mano il pallino del gioco, pur dovendo fare i conti con un terreno di gioco tutt'altro che perfetto. «Nel complesso abbiamo creato molto, ma il campo non ci ha aiutato e quindi ci sono stati molti errori», ha proseguito il mister, motivando così alcune imprecisioni tecniche che hanno caratterizzato la manovra offensiva dei suoi.
Il successo odierno assume un valore doppio perché permette ai rossoverdi di agganciare proprio il Pineto al sesto posto in classifica, accorciando sensibilmente il distacco dalle posizioni di vertice. Il tecnico ha tracciato un bilancio realistico delle forze in campo in questo girone: «L’Arezzo è andato via, il Ravenna ha un ritmo alto, l’Ascoli è molto forte, poi c’è un gruppo di squadre che con lavoro, pazienza e serenità possono ambire al quarto posto».
L'obiettivo dichiarato è dunque quello di scalare ulteriormente la graduatoria, ma per farlo sarà necessario mantenere una costanza di rendimento elevata, specialmente in questa fase cruciale del torneo. «Dobbiamo continuare così se vogliamo il quarto posto», è il messaggio chiaro inviato dal tecnico alla squadra e a tutto l'ambiente ternano.
La ricetta per risalire la china, secondo Liverani, risiede nella capacità di non abbassare mai la guardia, indipendentemente dal blasone dell'avversario che ci si trova di fronte. «La continuità dei risultati nel girone di ritorno è fondamentale. Si possono perdere punti con chi è nel basso della classifica e fare punti invece con chi ci precede», ha concluso l'allenatore, invitando tutti alla massima concentrazione per i prossimi impegni.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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