Con la 24ª giornata appena andata in archivio, il campionato di Serie D, girone E, entra ufficialmente nel suo ultimo terzo. Mancano dieci partite al termine, trenta punti sul piatto che, alla luce dei risultati odierni, sembrano pesare come macigni per le inseguitrici e come piume per la capolista. Se fino a ieri si parlava di "duello", oggi la classifica ci suggerisce una parola diversa: dominio.

Tutti gli occhi erano puntati sul big match di Altopascio, dove il Tau, secondo in classifica, ospitava la capolista Grosseto. Era l'ultima vera chiamata per riaprire i giochi, ma il campo ha emesso un verdetto che sa di sentenza. I maremmani espugnano il campo rivale per 0-1 grazie al solito, implacabile Marzierli: il suo gol al 32' della ripresa è una doccia gelata per i padroni di casa e un’iniezione di adrenalina pura per gli ospiti.

La classifica ora fa spavento: il Grosseto vola a 59 punti, scavando un solco di ben 11 lunghezze sulla coppia di inseguitrici formata proprio dal Tau e dal Seravezza. Non è ancora matematica, la strada è lunga, ma questo +11 ha il sapore di un'ipoteca pesantissima sulla promozione diretta in Serie C.

Dietro la capolista, il passo è incerto. Il Tau Altopascio (48 punti) non solo perde il contatto con la vetta, ma viene agganciato dal Seravezza Pozzi, che però non riesce a compiere il sorpasso. I verdeazzurri, infatti, non vanno oltre l'1-1 sul campo dello Scandicci: al vantaggio di Mannelli risponde Mugelli per i fiorentini, lasciando un po' di amaro in bocca alla terza forza del campionato.

Chi invece sorride, e parecchio, è il Siena. La Robur, attualmente sesta a 38 punti (a -1 dal quinto posto valevole per i play-off), mostra i muscoli con un perentorio 4-0 in casa del fanalino di coda Cannara. Una prova di forza corale aperta da Ciofi e chiusa da Conti, ma impreziosita dalla doppietta di Andolfi nel secondo tempo.

Passo falso inatteso per il Foligno (4° a 40 punti), che cade di misura contro un Poggibonsi affamato di salvezza, mentre il Terranuova Traiana (5° a 39 punti) si fa bloccare sull'1-1 interno dal Ghiviborgo, salvandosi solo nel finale grazie alla rete di Boccardi in pieno recupero (49' st) che ha risposto al gol di Thioune.

Se in vetta i giochi sembrano indirizzati, in coda è guerra aperta. La vittoria più pesante di giornata è senza dubbio quella del Poggibonsi (20 punti). I giallorossi, grazie al gol lampo di Boriosi al 1' della ripresa, superano una corazzata come la Fulgens Foligno e accorciano le distanze dalla zona play-out, tenendo vive le speranze di evitare la retrocessione diretta.

Colpo esterno fondamentale anche per il Trestina (27 punti), che vince lo scontro diretto in casa del Camaiore (26 punti) per 2-1. Non basta ai padroni di casa il gol di Magazzu (a segno anche nelle scorse giornate); gli umbri passano grazie alle reti di Priore e Tolomello nel primo tempo, facendo un balzo che vale ossigeno puro e allontanando la zona calda.

L'Aquila Montevarchi si mette in sicurezza a centro classifica (31 punti) espugnando il campo dell'Orvietana con un gol di Cecconi a metà ripresa, lasciando gli umbri pericolosamente a ridosso della zona rossa a quota 25.

Pari che serve a poco, invece, tra Follonica Gavorrano e San Donato Tavarnelle (1-1, botta e risposta Bernardini-Mignani) e tra Vivi Altotevere Sansepolcro e Prato (0-0). Per il Sansepolcro, penultimo a 16 punti, e il Cannara, ultimo a 15, la situazione si fa drammatica: il distacco dalla zona play-out inizia a farsi preoccupante e servirà un cambio di marcia immediato per evitare l'Eccellenza.

Con 10 giornate al termine, il Grosseto ha il destino nelle proprie mani: dovrà gestire un vantaggio enorme senza cadere in cali di concentrazione. Dietro è bagarre totale per i piazzamenti play-off, con cinque squadre racchiuse in 10 punti. In coda, la vittoria del Poggibonsi lancia un messaggio chiaro: nessuno ha intenzione di arrendersi fino all'ultimo minuto della 34ª giornata.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 10:30
Autore: Andrea Villa
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