La 24ª giornata del Girone C di Serie D consegna un verdetto che, a dieci turni dal termine, suona quasi definitivo per la vetta della classifica. Mentre la capolista continua il suo monologo, dietro si accende una vera e propria bagarre per i piazzamenti d'onore, e nei bassifondi la lotta per non retrocedere si fa incandescente.

Se serviva una conferma della supremazia biancoceleste, il Tenni l'ha fornita puntuale. Il Treviso supera l'ostacolo Calvi Noale con un solido 2-0, frutto dell'incornata di Munaretto in avvio e di una sfortunata autorete di Mboup nella ripresa che chiude i conti. La squadra di casa sale a quota 58 punti, mantenendo un ruolino di marcia impressionante. Ma la notizia più dolce per i trevigiani arriva da Legnago: il distacco sulla seconda in classifica si dilata ora a ben 13 punti. A dieci giornate dalla fine (30 punti disponibili), non è ancora finita, ma la Serie C è ora un obiettivo nitido all'orizzonte.

Il Legnago riapre i giochi, Mestre ringrazia

Il "big match" di giornata si giocava al "Sandrini", dove il Legnago Salus ha compiuto l'impresa di giornata superando per 2-1 l'Union Clodiense Chioggia. Una vittoria di carattere per i veronesi, costruita nella ripresa: il rigore di Filiciotto e il sigillo di Boschetti hanno reso vano il tardivo gol di Menato per i lagunari.
Questo risultato ha un duplice effetto: affossa le residue speranze di primato della Clodiense (ferma a 45) e rilancia prepotentemente il Legnago (39) in zona nobile.

Chi ne approfitta è senza dubbio il Mestre. Gli arancioneri, reduci da un periodo di pareggi, trovano il bottino pieno contro il Vigasio (2-1). Bangal su rigore e Posocco firmano il sorpasso in classifica: il Mestre è ora terzo in solitaria a quota 41, accorciando sulle posizioni che contano.

Più statico il confronto tra Este e Cjarlins Muzane. L'1-1 finale, firmato da un botta e risposta fulmineo tra Fornari e Tardivo nel primo tempo, serve a poco ad entrambe. Appaiate a 38 punti, restano aggrappate al treno play-off (o play-out, a seconda dell'interpretazione del regolamento specifico di stagione per i piazzamenti dal 2° al 5°), ma perdono terreno rispetto alle concorrenti dirette.

A metà classifica, il Conegliano (32) si regala una giornata di festa condannando un Portogruaro sempre più fanalino di coda (11 punti). Mattatore assoluto è Colombi, autore di una doppietta nel 2-1 finale. Per i granata ospiti, il gol di Sognog è una magra consolazione: la retrocessione diretta sembra ormai uno spettro concretissimo.

Partita vietata ai deboli di cuore quella tra Unione La Rocca Altavilla e Campodarsego. Finisce 2-2, ma che brividi: gli ospiti strappano un punto d'oro risorgendo nel finale grazie a Zohoki e al gol in pieno recupero (46' st) di Reinero, rispondendo al vantaggio locale costruito da Peotta e Bocalon. Un punto che muove la classifica ma lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa.

La sorpresa di giornata arriva da Merano. Il Maia Alta Obermais, terzultimo, batte 2-1 il quotato Bassano e lancia un segnale fortissimo al campionato: noi ci crediamo. Sotto di un gol (Fasolo per il Bassano), i padroni di casa la ribaltano nella ripresa con Ghiotti e Unterthuner. Con 22 punti, la salvezza diretta è ancora lontana, ma agganciare il treno play-out è ora possibile, visto che Vigasio e Calvi Noale (entrambe a 26) hanno perso.

Chiude il quadro la vittoria vitale del San Luigi sull'Adriese per 1-0. Il gol di Bose al 27' della ripresa vale oro colato: i triestini salgono a 28 punti, allontanandosi dalla zona caldissima. Notte fonda invece per l'Adriese, ferma a 17 punti e incapace di scuotersi nonostante il pareggio della scorsa settimana.

Mancano 10 giornate alla fine. Davanti il Treviso ha il campionato in pugno e può amministrare un vantaggio enorme. La vera battaglia sarà alle sue spalle: tra la Clodiense (in calo) e l'arrembante duo Mestre-Legnago ci sarà da divertirsi. In coda, attenzione all'Obermais: nelle ultime cinque giornate ha cambiato marcia (3 vittorie) e potrebbe essere la mina vagante in grado di trascinare altre squadre nella bagarre retrocessione. Il campionato è tutt'altro che finito.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Andrea Villa
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