L'Ancona, come noto, ieri ha messo a segno il primo colpo di peso del mercato invernale con l'acquisizione di Nazareno Battista, centrocampista offensivo che arriva con la formula del prestito dalla Sambendettese e che rappresenta un rinforzo di spessore per la squadra allenata da Agenore Maurizi. L'operazione prevede un accordo tacito per estendere il rapporto di ulteriori dodici mesi al termine della stagione in corso.

L'arrivo di Battista segna una svolta qualitativa rispetto alle precedenti operazioni di mercato condotte dalla società dorica in questa sessione invernale. Se fino ad oggi erano approdati alla corte di Maurizi giovani promettenti come Ciaramella e D'Incoronato, oppure calciatori in cerca di rilancio come Babbi e Maspero, stavolta la dirigenza ha puntato su un profilo diverso: un giocatore che ha dimostrato di poter competere in Serie C e che nel campionato di Serie D può rappresentare un elemento di assoluta differenza.

Il curriculum del nuovo acquisto parla chiaro: nella scorsa stagione Battista è stato tra i protagonisti della cavalcata vincente della Sambenedettina verso la Lega Pro, confermandosi come elemento di grande affidabilità tecnica e personalità. L'entusiasmo dei tifosi rossoblù, che sui social hanno tributato numerosi elogi al loro ex beniamino, testimonia il valore dell'operazione conclusa dall'Ancona.

Dal punto di vista tattico, Battista potrebbe rappresentare l'alternativa ideale a Cericola, con il quale condivide anche un pezzo di storia calcistica: entrambi hanno mosso i primi passi nelle giovanili del Lanciano. Il nuovo acquisto sarà immediatamente a disposizione per la delicata sfida di domenica contro l'Atletico Ascoli, un impegno che si preannuncia particolarmente insidioso.

L'urgenza con cui Maurizi ha voluto accelerare l'operazione è legata all'importanza cruciale di questo mese per le ambizioni stagionali dell'Ancona. La squadra è infatti impegnata su due fronti: da un lato la rincorsa al primo posto in campionato, dall'altro la semifinale di ritorno della Coppa Italia. In questo contesto, l'innesto di un elemento di esperienza e qualità come Battista potrebbe rivelarsi determinante.

Se l'arrivo di Battista rappresenta una buona notizia per Maurizi, l'allenatore biancosso deve fare i conti con alcune problematiche nel reparto arretrato. Il centrale difensivo Rovinelli, autentica colonna della squadra, è alle prese con un trauma al ginocchio che ne rende dubbia la presenza nella sfida con l'Atletico Ascoli. Nonostante le difficoltà, permangono alcune speranze per il suo recupero in tempo utile.

L'assenza di Rovinelli sarebbe particolarmente pesante considerando la contemporanea indisponibilità del compagno di reparto Bonaccorsi, fermato dal giudice sportivo. Al difensore sono state comminate due giornate di squalifica, una sanzione ritenuta eccessiva per il tipo di fallo commesso, che priverà la squadra di un elemento importante.

Anche a centrocampo Maurizi dovrà rinunciare a un elemento: Meola ha infatti rimediato una giornata di squalifica. Tuttavia, in quel settore del campo è previsto il ritorno di Attasi nel ruolo di trequartista, il che dovrebbe garantire comunque un'alternativa di qualità.

Resta invece prematuro ipotizzare il rientro del capitano Gelonese: secondo la tabella di marcia studiata dallo staff tecnico e medico, il suo obiettivo è quello di tornare disponibile per la partita di ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma il 21 gennaio a Francavilla in Sinni.

L'impegno di domenica contro l'Atletico Ascoli si presenta particolarmente impegnativo. Gli avversari stanno attraversando un ottimo momento di forma, come testimoniato dal recente pareggio conquistato sul campo del Notaresco. Ma sono soprattutto le vittorie esterne ottenute a Teramo e L'Aquila a certificare lo stato di grazia della formazione ascolana, che arriverà al confronto con l'Ancona forte di risultati prestigiosi.

In questo contesto, l'immediata disponibilità di Battista assume un valore ancora maggiore. Il centrocampista offensivo potrà infatti garantire a Maurizi una soluzione in più sul fronte offensivo, non solo dal punto di vista delle qualità tecniche ma anche per quanto riguarda l'apporto in termini di personalità ed esperienza.

Con un organico che si arricchisce di un elemento di categoria, ma che deve fare i conti con assenze importanti in difesa, l'Ancona si prepara dunque a un mese di gennaio cruciale per le proprie ambizioni stagionali, sia in campionato che in Coppa Italia.

Sezione: Serie D / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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