Una trattativa che sembra ormai giunta alle battute finali. L'Ancona Calcio è vicino a un significativo cambio di proprietà che potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni. Al centro dell'operazione c'è Pasquale Tinto, imprenditore campano operante nel settore della termoidraulica e attuale presidente del Sora Calcio, che si appresta a entrare nel club marchigiano attraverso l'acquisizione di una quota rilevante del capitale sociale.
Secondo quanto emerge, mancherebbero soltanto alcuni dettagli di carattere secondario alla definizione dell'accordo, già sostanzialmente raggiunto nelle sue linee fondamentali. L'operazione prevede la cessione di un pacchetto azionario pari al quaranta per cento del totale a un soggetto riconducibile alla famiglia Tinto, che già ricopre un ruolo di comando nella gestione del club laziale.
Il percorso di avvicinamento di Pasquale Tinto all'Ancona non è recente. L'imprenditore aveva acquisito la proprietà del Sora Calcio nell'ottobre del 2024, rilevandolo dal precedente presidente Giovanni Palma. Già nei primi mesi dell'anno in corso, tuttavia, erano stati avviati contatti preliminari con la precedente dirigenza biancorossima. Nonostante quei primi approcci non avessero prodotto sviluppi concreti nell'immediato, l'interesse dell'imprenditore campano verso il club marchigiano è rimasto costante nel tempo, fino a sfociare nell'attuale negoziato.
L'ingresso del gruppo Tinto ridisegnerà completamente la mappa della proprietà dell'Ancona Calcio. La nuova configurazione societaria vedrà una ripartizione articolata del capitale sociale tra diversi attori. Parallelamente all'operazione principale, si è registrato un altro movimento rilevante: un ulteriore cinque per cento del pacchetto azionario, attualmente in possesso di Polci, è stato già oggetto di un'opzione esercitata dall'avvocato Robert Egidi, ex vicepresidente del club, che agirebbe per conto di un imprenditore dell'entroterra marchigiano la cui identità non è stata ancora resa pubblica.
Qualora l'operazione con i Tinto dovesse andare in porto, lo scenario proprietario risulterebbe così delineato: il quaranta per cento delle quote farebbe capo al gruppo collegato al proprietario del Sora, il trentacinque per cento resterebbe a Polci, il venti per cento continuerebbe a essere di proprietà di Romana Film, mentre il residuo cinque per cento sarebbe nelle mani dell'imprenditore rappresentato dall'avvocato Egidi.
Un elemento di particolare rilievo negli accordi riguarda le disposizioni parasociali stipulate tra Tinto e Polci. Nonostante l'importante quota che passerebbe al gruppo campano, negli accordi sarebbe stata inserita una clausola che garantirebbe all'attuale presidente Polci il mantenimento della governance del club almeno fino al termine della stagione sportiva in corso. Una soluzione che garantirebbe continuità gestionale in una fase delicata del campionato.
Un capitolo a parte riguarda Romana Film, società che detiene attualmente il venti per cento delle azioni del club. Giuseppe Moroniti, amministratore delegato della società capitolina, è intervenuto pubblicamente per chiarire alcuni aspetti relativi al coinvolgimento di Alessandro Di Paolo nelle vicende societarie dell'Ancona. Moroniti ha dichiarato esplicitamente che Di Paolo non avrebbe mai investito direttamente risorse finanziarie nel club marchigiano, limitandosi invece a facilitare l'ingresso di Romana Film nella compagine societaria dopo aver personalmente deciso di non entrare direttamente nella proprietà.
Lo stesso Moroniti ha inoltre commentato le circostanze del mancato ingresso diretto di Di Paolo nell'Ancona, sostenendo che «i giornalisti locali hanno fatto confusione» sulla vicenda. Un'affermazione che però appare singolare, considerando che al momento dell'acquisizione del venti per cento delle azioni da parte di Romana Film, il coinvolgimento diretto di Alessandro Di Paolo nella società capitolina e, di conseguenza, nell'Ancona, era stato espressamente indicato nel comunicato ufficiale diffuso dal club stesso.
Mentre le trattative societarie procedono verso la definizione, la vita del club prosegue con le sue consuetudini. La squadra, i dirigenti e lo staff tecnico si sono riuniti ieri per la tradizionale cena di Natale ufficiale della società, un momento di coesione e aggregazione in un periodo che si preannuncia ricco di cambiamenti sul fronte proprietario.
L'operazione che porterà Pasquale Tinto nell'azionariato dell'Ancona rappresenta un passaggio significativo per il futuro del club marchigiano. L'ingresso di un imprenditore con esperienza nella gestione di società calcistiche, seppur in categorie inferiori, potrebbe portare nuova linfa e risorse a una piazza storicamente importante nel panorama del calcio italiano. La settimana in corso potrebbe dunque rappresentare uno spartiacque nella storia recente del club biancorosso, con l'ufficializzazione di un accordo che ridefinirà gli equilibri proprietari e, potenzialmente, le ambizioni sportive della società.
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