L'arrivo di Marco Mariotti sulla panchina dell'Atletico Lodigiani ha segnato una vera e propria inversione di tendenza per il club, trasformando radicalmente non solo l'andamento dei risultati ma, cosa più importante, la filosofia e lo spirito della squadra. Quella formazione apparsa spenta e demotivata a inizio stagione è ormai un lontano e sbiadito ricordo.
L'attuale condottiero dei biancorossi, a cui va riconosciuta gran parte della responsabilità per questo cambio di rotta, ha iniettato una ventata di freschezza, capitalizzando il lavoro svolto in un bottino di 16 punti, frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi. Il successo ottenuto nell'ultima giornata, inoltre, ha rappresentato una giusta ricompensa anche dopo gli eventi sfortunati occorsi in precedenza a Nocera.
In un'intervista rilasciata a Gazzetta Regionale, il tecnico Marco Mariotti ha analizzato il momento d’oro della sua squadra. «Stiamo vivendo un buon momento, giocando un bel calcio», ha affermato, pur lasciando intendere che il computo totale dei punti potrebbe essere superiore a quello attuale: «Sicuramente ci mancano 2 o 3 punti rispetto a quello che abbiamo fatto».
Nonostante ciò, Mariotti vede giorno dopo giorno una crescita costante nei suoi atleti e, soprattutto, la cementificazione di un collettivo unito: «Però vedo sempre i ragazzi in crescita e si sta creando un bel gruppo affiatato». Questa metamorfosi non è solo una conseguenza diretta delle vittorie, ma il risultato di scelte mirate: «Tutto questo non è stato costruito solamente grazie ai risultati, ma è anche dovuto dal fatto che abbiamo cambiato qualcosa, ringiovanendo la squadra, abbattendo addirittura i costi». L'investimento sui giovani ha portato in dote elementi essenziali: «Sono ragazzi affiatati e carismatici, e questa è una cosa molto importante».
Alla domanda sulle motivazioni che hanno innescato la reazione, l'allenatore ha risposto in modo chiaro: «Abbiamo preso gente motivata, tutti giovani praticamente. È una bella avventura sinora». Il focus, pur in un momento positivo, resta ben saldo sull'obiettivo stagionale: «Ora speriamo di arrivare all'obiettivo che è la salvezza».
Mariotti ha espresso soddisfazione per la capacità della squadra di superare i momenti difficili, come la delusione di Nocera, ormai archiviata. «Dobbiamo continuare così. Sono contento che i ragazzi abbiano superato delle avversità, come quella di Nocera che ormai è passata». La forza dell'Atletico Lodigiani, a suo avviso, risiede proprio in questa coesione: «C'è uno spirito che va al di là dell'aspetto tecnico».
Una delle recenti vittorie che ha fatto più scalpore è stata quella contro il Budoni, una squadra che arrivava dalla notevole sequenza di cinque successi consecutivi. Mariotti ha ammesso che la performance del suo team è andata oltre le sue aspettative, considerando il rendimento esterno degli avversari.
«Il Budoni fuori casa aveva la media di 2,43 punti a partita, subendo solamente una rete», ha ricordato il tecnico, rivelando un retroscena sul suo stupore: «Ammetto che neanche io mi aspettavo una prestazione di quella qualità e, soprattutto, aver vinto dopo che l'1-1 lo abbiamo subito per un errore nostro». Il merito della reazione va interamente ai suoi calciatori: «I ragazzi mi hanno sorpreso in positivo, ed è merito loro».
La concentrazione è ora rivolta alla prossima sfida, che vedrà l'Atletico Lodigiani opposto al Real Monterotondo. Mariotti invita alla lucidità e alla cautela, consapevole che la prossima gara sarà forse più insidiosa delle precedenti, anche a causa della posizione in classifica degli avversari.
«Dobbiamo essere intelligenti. Sarà una partita ancora più difficile di quelle con Nocerina e Budoni perché loro daranno tutto, vista la posizione di classifica», ha preannunciato. Nonostante ciò, il messaggio ai suoi è di mantenere la calma: «Noi però dobbiamo essere tranquilli, nonostante di fronte ritroveremo una squadra con il coltello tra i denti e con tanti singoli interessanti».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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