Il panorama della Serie C si prepara a vivere scossoni significativi in vista della stagione 2026-2027, con la Ternana che si trova attualmente in una situazione di estrema precarietà. Il club umbro appare infatti molto vicino a un possibile fallimento che ne impedirebbe la regolare iscrizione al prossimo campionato, lasciando di fatto un vuoto nell'organico della terza serie nazionale.

Questa eventuale esclusione aprirebbe immediatamente le porte a una procedura di riammissione per coprire il posto lasciato libero. Secondo i criteri vigenti, il diritto di occupare tale posizione spetterebbe a una delle società retrocesse dalla categoria superiore, seguendo un ordine di priorità ben preciso basato sulle graduatorie e sui requisiti federali.

In prima fila per beneficiare di questa situazione si troverebbe la Torres, qualora dovesse andare incontro alla retrocessione al termine dell'attuale annata. A seguire, nella lista delle aventi diritto, figurano club importanti come il Foggia, la Virtus Verona e il Pontedera, pronti a cogliere l'opportunità di mantenere la categoria attraverso il percorso delle riammissioni.

La classifica dei ripescaggi subisce però diverse variazioni a causa di preclusioni tecniche e disciplinari che colpiscono altri club. Il Bra, ad esempio, si trova escluso a causa di problematiche relative all'impianto sportivo, mentre la Pro Patria non può usufruirne avendo già beneficiato della misura lo scorso anno.

Pesano inoltre le vicende legate alla giustizia sportiva e alle sanzioni amministrative. Società come la Triestina, il Siracusa e il Trapani risultano infatti gravate da penalizzazioni che ne impediscono l'accesso alla graduatoria per il rientro in Serie C, favorendo così lo scorrimento verso le altre pretendenti.

Sezione: Serie C / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 17:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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