La linea della stabilità e del consolidamento programmatico si impone come la vera e propria parola d'ordine all'interno dell'ambiente del Campodarsego. Dopo aver blindato la guida tecnica con la conferma ufficiale sulla panchina di Francesco Gabrieli, la società biancorossa ha provveduto a blindare in blocco l'intero staff tecnico, l'organigramma sanitario e la struttura organizzativa, a partire dal direttore sportivo Mattia Bergamaschi fino ai singoli collaboratori sul campo. Un segnale di forte coesione che il presidente della compagine veneta, Daniele Pagin, ha voluto commentare mettendo in luce i valori umani e professionali del gruppo di lavoro.

«Abbiamo preso la decisione di confermare in blocco lo staff proprio perché è interamente composto da figure estremamente competenti, serie e profondamente legate ai valori identitari del Campodarsego. Ciascuno di loro ha dato prova nel tempo di enorme professionalità, spiccato spirito di sacrificio e un forte senso di appartenenza nei confronti dei nostri colori sociali. Scegliere di ripartire da questo medesimo nucleo operativo significa voler dare una chiara continuità a un progetto di natura tecnica e umana nel quale riponiamo una grandissima fiducia, con l'assoluta certezza che anche nel corso della prossima stagione agonistica ognuno saprà offrire un apporto di rilievo, sia all'interno del rettangolo di gioco sia al di fuori di esso» ha evidenziato con orgoglio il massimo dirigente del club biancorosso.

«La nostra società desidera proseguire nel proprio percorso di sviluppo mantenendo come pilastri fissi l'entusiasmo, l'efficienza sul piano organizzativo e il senso di identità, in quanto la componente rappresentata dal nostro staff costituisce a tutti gli effetti un elemento di fondamentale importanza all'interno dell'intero cammino che abbiamo intrapreso» ha proseguito il patron Pagin, lasciando poi spazio alle considerazioni tecniche del direttore sportivo Mattia Bergamaschi, atteso dalla sua terza annata consecutiva all'interno dei quadri dirigenziali del sodalizio veneto.

«Sono davvero felice di questa opportunità. Nel corso delle passate settimane avevo ricevuto un'ulteriore proposta professionale da parte di un altro club, un'offerta indubbiamente importante ma che non ritenevo minimamente paragonabile al valore e alla serietà della piazza di Campodarsego, motivo per cui ho espresso la mia totale preferenza nel proseguire il mio percorso qui, sia per cercare di registrare una crescita sul piano personale sia per mettermi ulteriormente in mostra, oltre che per fare il bene di questa società. Ho la fortuna di conoscere in modo approfondito questa realtà sportiva e le dinamiche interne alla dirigenza, così come conosco perfettamente il nostro presidente. Il mio compito sarà quello di provare a smussare determinati dettagli gestionali per fare in modo che i prossimi risultati sportivi possano rivelarsi superiori rispetto a quelli ottenuti nel corso delle ultime due stagioni» ha confidato il direttore sportivo.

«Nell'annata calcistica che si è da poco conclusa siamo stati comunque in grado di portare a compimento un girone di ritorno di assoluto rilievo, all'interno del quale abbiamo saputo incamerare ben trenta punti in classifica, a fronte di una prima parte di campionato che si era purtroppo rivelata al di sotto delle nostre iniziali aspettative storiche. Nel prossimo futuro faremo tutto il possibile per assecondare e centrare l'obiettivo fissato dal nostro presidente, il quale ha espresso chiaramente la volontà di posizionarsi stabilmente all'interno delle prime cinque posizioni della graduatoria generale in modo da poter disputare i playoff» ha spiegato Bergamaschi, prima di addentrarsi nelle specifiche strategie di mercato che caratterizzeranno la costruzione della rosa in sinergia con il tecnico Gabrieli.

«Come linea guida iniziale ci muoveremo partendo dalla salvaguardia dell'ossatura portante della squadra attuale, che stiamo attivamente cercando di blindare in blocco, tanto che una quota compresa tra i dodici e i tredici elementi del gruppo rimarrà saldamente a nostra disposizione anche per il futuro. Successivamente a questa prima fase di conferme, avremo la necessità di inserire all'interno dell'organico almeno un paio di elementi giovani appartenenti alla classe dei nati nel duemilaotto, oltre a un tassello specifico nel reparto di centrocampo e a due profili per il comparto avanzato. Dal punto di vista tattico proseguiremo sulla strada del modulo quattro-tre-uno-due, poiché abbiamo dimostrato di esprimerci al meglio con questo assetto nella seconda parte del torneo e il nostro allenatore non ha intenzione di mutare il sistema di gioco» ha concluso il direttore sportivo del Campodarsego.

Sezione: Serie D / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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