Il cielo sopra la Vibonese si fa improvvisamente cupissimo a causa di pesanti rivelazioni che minano la stabilità del nuovo corso societario. Un'inchiesta pubblicata dalla Gazzetta del Sud ha portato alla luce le dichiarazioni di una "gola profonda" interna allo spogliatoio, descrivendo un clima di fortissima tensione e incertezza che sembra aver portato il progetto tecnico e dirigenziale a un punto di non ritorno. Secondo quanto riferito da questa fonte anonima, le basi stesse su cui era stata costruita la stagione sarebbero fragili, alimentate da presunti impegni economici promessi da soggetti esterni alla compagine sociale attuale e mai del tutto concretizzati, influenzando anche alcune scelte di mercato che sarebbero state dettate più da relazioni personali che da effettive necessità tattiche.
Al centro di questa tempesta si trova il rapporto, ormai logoro, tra l'area tecnica e la dirigenza. L'allenatore Raffaele Esposito sarebbe diventato il baluardo dei calciatori, guadagnandosi la loro fedeltà proprio per essersi opposto a determinate dinamiche societarie. Questa posizione, se da un lato ha cementato il legame con il gruppo squadra, dall'altro lo avrebbe reso un "separato in casa" per il presidente Fernando Cammarata e per il direttore sportivo Angelo Costa. Il retroscena emerso è clamoroso: i vertici avrebbero voluto sollevare Esposito dall'incarico già dopo le prime settimane di campionato, desistendo solo a causa dei risultati positivi e dell'appoggio incondizionato della tifoseria verso il tecnico.
Le critiche della fonte anonima non risparmiano il direttore sportivo Costa, accusato di una gestione comunicativa fallimentare all'interno dello spogliatoio. Viene riportato un episodio specifico in cui il dirigente avrebbe puntato il dito pubblicamente contro i portieri più giovani, nati nel 2007, invece di richiamare all'ordine i calciatori più esperti nei momenti di difficoltà. Questo atteggiamento avrebbe reso l'ambiente "tossico", spostando l'attenzione dai temi sportivi a quelli gestionali. All'interno dello spogliatoio, le discussioni tattiche del martedì sarebbero state rimpiazzate da dubbi esistenziali sulla reale identità della presidenza e sulla solidità del futuro club, minando la concentrazione necessaria per affrontare il campionato.
In questo scenario di instabilità, l'unica figura di garanzia agli occhi della squadra rimaneva quella di Pippo Caffo. L'allenatore e i calciatori avrebbero visto in lui l'unico vero tutore del progetto, ignorando però che il patron storico fosse stato tenuto all'oscuro di molte delle frizioni interne. La situazione economica appare ora drammatica: i 400mila euro garantiti dal gruppo Caffo come sponsorizzazione sarebbero ormai esauriti. L'imprenditore, descritto come affaticato dagli ottant'anni e dalle recenti vicissitudini, sembrerebbe intenzionato a onorare le ultime spettanze per poi interrompere definitivamente il sostegno finanziario, lasciando la società in un limbo pericolosissimo.
L'addio ufficiale di due pilastri della squadra come Bucolo e Dicorato rappresenta il segnale plastico di questo disfacimento. La partenza dei due senatori conferma che le crepe interne non sono più sanabili con semplici dichiarazioni di facciata. Con la fine del supporto economico di Caffo e una dirigenza in aperto conflitto con l'area tecnica, il futuro della Vibonese appare appeso a un filo, tra il rischio di un crollo strutturale e la necessità di una rifondazione immediata che possa restituire serenità a una piazza ormai rassegnata al peggio.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 01:00 Dalla D al sogno Promozione. Vis Artena, Bucci: «Vogliamo riportare questa piazza dove merita»
- 00:45 Scalea, Bruzzese: «È un percorso mentale, il gol è solo la conseguenza»
- 00:30 Folgore Castelvetrano, Lippo: «Mettiamocela tutta, la salvezza è possibile»
- 00:15 La Rappresentativa Under 17 LND Campania scalda i motori: giovedì test di lusso contro l'Avellino
- 00:10 Calcio dilettantistico, la proposta di AIAC Marche: «Fuoriquota gli over, non gli under»
- 00:05 Mozzecane, Garbero: «Mi mancava il gol, puntiamo ai playoff»
- 00:00 Casarano U17, Gerardi: «Felice per questa piccola soddisfazione»
- 23:45 Pergolettese, Tacchinardi: «Vittoria meritata, ma ora testa alla prossima sfida»
- 23:30 Reggina, quando la maglia pesa ci pensa il "Figlio del Granillo"
- 23:15 Siracusa, Valente: «Mai pensato di andare via. Che martello Turati»
- 23:00 Prato-Siena, il "Derby dei Veleni" può valere una stagione
- 22:45 Pianese, Birindelli avvisa i suoi: «Ravenna squadra tosta, serviranno compattezza e serenità»
- 22:30 Pistoiese, l'arma segreta di Lucarelli per puntare al "Double"
- 22:15 Empoli, Dionisi avvisa i suoi: «Dovremo alzare il ritmo, solo così esprimeremo le nostre qualità»
- 22:00 Taranto, corsa playoff ancora aperta: decisivi i prossimi turni dopo lo stop forzato
- 21:45 Aquilani lancia la sfida alla Carrarese: «Mi aspetto continuità di testa e di gambe»
- 21:30 La Serie D non sempre perde giovani: i sogni possono ancora diventare realtà
- 21:15 Palermo, Inzaghi non ha dubbi: «Firmerei col sangue per averne perse solo quattro»
- 21:00 Serie D, c'è un girone "polveriera" pronto ad esplodere
- 20:54 Giana Erminio, cuore e carattere: Vitale salva i grigi al 97' contro l'Alcione
- 20:45 «Il Messina merita rispetto, servono arbitri di comprovata esperienza»: il duro sfogo di Justin Davis
- 20:30 Piacenza, tegola Putzolu: operazione finita, ecco quanto dovrà stare fuori il centrocampista
- 20:15 «L'Igea non può essere penalizzata, i regolamenti parlano chiaro»: Bonina rompe il silenzio sul caso De Falco
- 20:10 Samb-Ascoli, febbre da derby: Riviera delle Palme esaurito, ecco i numeri da record
- 20:05 CLAMOROSO - Serie D: esonerato un allenatore che domenica ha vinto 6-1!
- 20:00 Il Brindisi si gode la vetta: restano cinque i punti di vantaggio sul Bisceglie
- 19:45 Empoli, Dionisi carica la squadra: «Dobbiamo crederci contro il Bari»
- 19:30 Svincolati - Un gigante di 1,94m per l'attacco: libero il centravanti giramondo
- 19:15 Casarano, Ferrara: «Rispettiamo il Siracusa ma vogliamo dare seguito alla vittoria col Foggia»
- 19:00 Classifica marcatori Girone C: Gomez è il re indiscusso dopo 29 giornate
- 18:45 Pontedera, Braglia: «Voglia e grinta contro la Juventus Next Gen»
- 18:30 Svincolati - Muscoli e duttilità a parametro zero: disponibile il mediano da 10.000 minuti in carriera
- 18:15 Rodrygo, niente Mondiale. Stagione finita: rottura del crociante e del menisco
- 18:00 Classifica marcatori Girone B: D'Uffizi guida il gruppo dopo 29 turni
- 17:46 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. C'è una sentenza, 70 gli squalificati
- 17:45 Mantova, Modesto avvisa i suoi: «Palermo ferito e arrabbiato, dobbiamo alzare il livello»
- 17:30 Serie D, respinto il reclamo del Celle Varazze. Confermata la vittoria della Cairese
- 17:15 Potenza, la sconfitta col Benevento non spaventa
- 17:00 Serie C, Girone A: quartetto in vetta, la lotta per il trono dei bomber entra nel vivo
- 16:45 Serie D, si completano le classifiche: mercoledì due recuperi decisivi
- 16:30 Svincolati - Esperienza internazionale cercasi: libero un profilo da oltre 350 presenze
- 16:15 Coppa Italia Dilettanti: domani si gioca l’andata dei Quarti di Finale
- 16:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: Samake re incontrastato, Tchaouna e Liurni guidano gli inseguitori
- 15:45 Premier League, la Football Association studia il VAR a chiamata
- 15:30 Albalonga, 13 punti nelle ultime 5 gare. Angeli: «Rosa forte, possiamo farcela»
- 15:15 L'Aquila, futuro avvolto nel mistero: soci in fuga e rivoluzione tecnica
- 15:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: Santoro prende il comando
- 14:45 Mario Balotelli si allena con un club di Serie D: la situazione
- 14:30 Serie D, il punto sul girone I: Il Savoia riagguanta l'Igea, l’Athletic Palermo mette la freccia
- 14:15 Gucher trascina il Treviso e lancia la sfida: «Il gol è per le mie figlie, ora non ci fermiamo più»