I leoncelli del Bitonto si leccano le ferite e vedono scappar via, almeno per questa domenica, il Cerignola in testa alla graduatoria del girone H della Serie D 2021/2022. Il Casarano espugna il “Città degli Ulivi” grazie alla bella rete del classe 2000 Fontana, al 25′ del primo tempo, regalandosi tre pesantissimi punti salvezza e alimentando l’umore più nero che verde in casa Bitonto, certificato dal rumoroso silenzio-stampa andato in scena nel post-partita. Un ossimoro neroverde tanto scontato quanto amaro…
La cronaca del match.
Bitonto con il 4-2-3-1 composto dal primo minuto da Figliola tra i pali, Lacassia e Guarnaccia sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro della difesa. Addae e Piarulli sono i due complementari baluardi di centrocampo al servizio di Claudio De Luca, alle spalle della batteria di trequartisti composta da Palumbo, Lattanzio e D’Anna; Santoro centravanti. In pratica, la stessa identica formazione vista dall’inizio al “Vito Curlo” di Fasano con pochissimi cambi anche in panchina (due, per l’esattezza): Colella e Stasi in per l’infortunato Mariani e lo squalificato Taurino.
Casarano schierato da mister Monticciolo con il 4-4-2 (centrocampo a rombo, l’ex Montinaro è il trequartista): il 2002 Iannì in porta, Vitofrancesco, Rizzo, Sanchez e Raimo i quattro di difesa; a centrocampo, Logoluso vertice basso opposto a quello di Montinaro, ai loro lati Atteo e Fontana. Tandem d’attacco composto da Lucas Dambros e dall’interessante 2003 Santarcangelo.
Dinamiche le Serpi salentine in avvio, con due tiri che a dire il vero non impensieriscono più di tanto Figliola, al contrario della prima azione in velocità dei padroni di casa che sull’asse a tre tocchi Addae-Santoro-D’Anna per poco non mettono a tu-per-tu con Iannì l’esterno offensivo brindisino con il n.11 sulla schiena.
15’: Lattanzio da lontanissimo con il mancino. Palla abbastanza alta sul montante avversario.
21’: salvataggio pazzesco di Lacassia a pochi centimetri dalla linea di porta, con Figliola battuto, dopo scorribanda irresistibile sulla destra dell’ex capitano del Lavello, Vitofrancesco, e rasoterra teso in mezzo per Santarcangelo. La diagonale difensiva in scivolata del difensore bitontino equivale ad un gol segnato…
Quasi al 25’ il vantaggio in bello stile del Casarano arriva sul serio. Cross da destra del solito Vitofrancesco e splendido controllo-mezzocollo di Fontana ad incocciare il palo interno bitontino. Complimenti a lui (classe 2000, altro under casaranese da evidenziare), Bitonto sotto.
Reazione immediata dei leoncelli feriti: Petta colpisce di testa da corner, traiettoria ad allargarsi rispetto allo specchio di porta che diventa un assist per Lattanzio, appostato sul secondo palo. Nonostante l’evidente strattonata ai suoi danni, il capitano neroverde colpisce a botta sicura ma Iannì è super e respinge d’istinto. Altro corner e “giallo” per il pareggio annullato al Bitonto: ancora corner, Piarulli probabilmente sbaglia il suo cross da sinistra, così la parabola malefica del centrocampista andriese diventa uno spiovente all’incrocio imprendibile per Iannì. Secondo l’arbitro, a causa dell’azione fallosa sullo stesso estremo difensore da parte del difensore-goleador Petta o, stando alla bandierina alzata dell’assistente Cozzuto, per un inspiegabile offside…
36’: Santoro accusa un serio problema muscolare alla gamba, si accascia sull’erba del “Città degli Ulivi” e chiede il cambio. Dopo le doverose cure del caso, dentro al suo posto Iadaresta.
40’: due volte Figliola su Montinaro e Santarcangelo, quest’ultimo a botta sicura da due passi. Sant’Antonio tiene in vita la squadra di mister De Luca.
Dopo i due minuti di recupero concessi dal sig. Maccarini di Arezzo e prima del suo duplice fischio, la rovesciata in area esteticamente apprezzabile di Addae, ma nulla a livello di effettiva pericolosità.
La ripresa.
Cinque minuti di gioco e triplo cambio rischiatutto di mister De Luca: vengono lanciati nella mischia Riccardi, Colella e Turitto in luogo di Guarnaccia, Petta e D’Anna. Bitonto iperoffensivo con il 3-5-2: Lacassia e Colella braccetti ai lati di Lanzolla; Palumbo-Turitto “quinti” con Riccardi, Addae e Piarulli in mezzo. Iadaresta-Lattanzio là davanti.
14’: miracolo di Figliola su incornata di Sanchez.
Sette minuti più tardi ed è Colella a deviare in maniera decisiva, oltre la traversa, una conclusione indirizzata dritta dritta verso la porta di Figliola. Bitonto in linea di galleggiamento, ma che non dà reali segnali di quella costruttiva cattiveria agonistica necessaria in momenti delicati come questi per provare a ribaltare non solo il match odierno, ma anche e soprattutto a raddrizzare le definitive sorti di classifica del girone H. Cerignola e vetta ora a -6.
24’: Palumbo a giro col mancino. Iannì vola a sventare la minaccia.
I padroni di casa invocano il rigore in almeno tre occasioni, Prinari una volta dall’altra parte, ma per il “contestato” arbitro venuto dalla Toscana non c’è nulla di nulla. E finisce qui, tra festeggiamenti strameritati (come anche gli applausi della tribuna all’indirizzo dell’avversario Montinaro), alta tensione cittadina, profonde meditazioni e una trasferta in quel di Altamura, fra sette giorni, che non si può assolutamente fallire, se non si vuol gettare del tutto alle ortiche una scalata verso la cima più dolce che fino alla sconfitta di oggi non è mai stata così tanto insidiosa e ripida.
27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CASARANO 0 – 1
Rete: 25’ pt Fontana
BITONTO: Figliola; Lacassia, Petta (5’ st Colella), Lanzolla, Guarnaccia (5’ st Riccardi); Piarulli, Addae (32’ st Manzo); Palumbo, Lattanzio (C), D’Anna (5’ st Turitto); Santoro (38’ pt Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Biason, Radicchio, Stasi.
All. De Luca
CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Rizzo (C), Sanchez, Raimo; Atteo, Logoluso (28’ st Meduri), Fontana (42’ st Coronese); Montinaro; Dambros Lucas (25’ st Prinari), Santarcangelo.
A disp.: Montoya, Greco, Signorelli, Dellino, Tedesco, Dambros Lorenzo.
All. Monticciolo
Arbitro: Maccarini (Arezzo). Assistenti: Cozzuto (Formia) e Maione (Nola).
Ammoniti: Addae, Lanzolla, Lacassia (B); Santarcangelo, Iannì (C).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 21:15 San Luigi, il j'accuse di Ezio Peruzzo: «In certi momenti dell’annata la retrocessione me l’aspettavo, forse non siamo ancora pronti»
- 21:00 Reggina, Torrisi lancia il messaggio alla società: «Spero che a breve possiamo sederci, sul mio futuro vi dico che...»
- 20:45 Piacenza, Franzini: «Rammarico per il campionato? Vi dico io perché era impossibile prendere il Desenzano»
- 20:30 Parla Catalano: «Milazzo è casa e resta mia prima scelta, poi nel calcio può succedere di tutto»
- 20:25 Lucchese, il patron Brunori rompe gli indugi: firme in arrivo e assalto al re dei bomber della D
- 20:20 Il presidente Udassi: «Anche la Torres o io possiamo sbagliare, ma ecco cosa faremo con Greco»
- 20:15 Giulianova, il patron Mucciconi: «La società c’è ed è in grado già di affrontare la nuova stagione»
- 20:10 Serie D 26-27: le attuali 154 squadre ai nastri di partenza
- 20:05 Sanremese, caccia al bomber da doppia cifra: la decisione sul futuro della panchina e la lista dei confermati
- 20:00 Seravezza, le parole d'amore di Masitto: «Qui è diverso da tutti, non si sposa una società ma le persone»
- 19:55 Tabbiani-Trento, aumenta l'ottimismo per il rinnovo: ecco chi arriverà se salta l'accordo
- 19:45 Casarano al tappeto col Brescia, Filograna suona la carica: «Siamo abituati a qualche miracolo, andiamo a giocarcela»
- 19:40 Chieti, fine della corsa? Il retroscena societario che fa tremare l'intera città
- 19:35 ufficialeTropical Coriano, dopo 4 anni arriva l'addio del mister
- 19:30 Sandonà, corsa contro il tempo per la Serie D: piano lavori allo stadio e i primi nomi sul mercato
- 19:25 Brian Lignano, addio ufficiale a mister Moras: l'annuncio del presidente Valle
- 19:20 ufficialeUnipomezia, conferma in panchina per la stagione 26-27
- 19:15 Pordenone, il vicepresidente Franco Zanetti non si trattiene: «C’è amarezza, non ho apprezzato l’atteggiamento in campo dei nostri avversari»
- 19:10 Sancataldese, l'asta per la cessione va deserta. Cosa succede adesso?
- 19:05 Ternana, il piano per la Serie D: ecco l'accordo con Bandecchi
- 19:00 Lentigione, il dg Roberto Voltolini: «Vogliamo essere ancora protagonisti» e lancia un messaggio a mister Pedrelli
- 18:55 ufficialeCalvi Noale, si interrompe il rapporto col mister
- 18:50 Nardò, Alessio Antico sul futuro: «Vedremo se ricominciare una nuova avventura o se qualcuno è in grado di subentrare»
- 18:45 Il piano di De Giorgio per l'impresa del Potenza: «Sapevamo il valore dell'Ascoli, ma il ritorno rimane tutto aperto»
- 18:35 Celle Varazze, la vice presidente gela i tifosi: ridotto l'impegno e panchina in bilico
- 18:30 Teramo in Serie C? Di Eleuterio non si nasconde: «Sono abbastanza fiducioso, quest'anno ci possiamo riprendere quello che ci hanno tolto»
- 18:25 Juniores Cup, il calendario ed i convocati delle 9 Rappresentative
- 18:20 Maceratese, adesso si fa sul serio: ore calde per il futuro del club
- 18:15 Luparense, mister Zanini: «La volta buona ci sarà e aggiungo i puntini sospensivi...»
- 18:10 La Basilicata ospita la Juniores Cup: il grande calcio giovanile approda in terra lucana
- 18:00 Ascoli, parla Tomei dopo il pari a Potenza: «Contento perché veniamo da tre settimane di inattività, al ritorno tutto aperto»
- 17:50 Empoli, rebus panchina totale: Caserta vola in Spagna e spuntano cinque nomi shock per il futuro
- 17:45 Varese sconfitto, Ciceri vuota il sacco: «Se fai la Serie D qui devi solo vincere, sul mio futuro vi dico che...»
- 17:35 Terranuova a un passo dal sì: ecco il mister in pole position e il big pronto all'addio clamoroso
- 17:30 Corini dopo il blitz playoff: «Sapevamo dove e come colpirli, spero i ragazzi capiscano cosa significa rappresentare il Brescia»
- 17:20 Montevarchi, scatta l'ora delle firme: la mossa della società per blindare mister e diesse
- 17:15 Piacenza, Polenghi sul futuro di Franzini e del DS: «Meglio dire poco, adesso vi spiego cosa faremo»
- 17:05 Spezia, è finita con mister D'Angelo. Intanto Stillitano incontra Roberts per evitare il collasso in C
- 17:00 Foligno, il presidente Zoppi: «Creare un budget che mandi in difficoltà la società non è possibile»
- 16:55 Sestri Levante, il futuro è un rebus: l'affare da migliaia di euro dietro la gestione dello stadio Sivori
- 16:50 Griglia ripescaggi in Serie C: ecco chi è in testa delle vincitrici Play-Off
- 16:45 Catania, Toscano per il ritorno: «I nostri tifosi riempiranno lo stadio perché vogliamo passare il turno»
- 16:35 Addio Bisoli, la Reggiana cambia: ecco chi sceglierà il nuovo mister per la scalata
- 16:30 Paganese, Novelli vuota il sacco dopo il colpo playoff: «Abbiamo dato una grande gioia, andati oltre ogni aspettativa»
- 16:20 Recanatese, mister Pagliari: «Quando entri in un buco nero poi tirarsi fuori diventa davvero difficile»
- 16:15 «Lescano era incazzato nero, se lo sostituivo mi menava»: Cosmi svela il retroscena nello spogliatoio granata
- 16:10 Samb, piano strategico per il futuro: due pilastri blindati e la mossa del presidente Massi
- 16:10 Perugia, ore caldissime per il futuro: la mossa di Borras e l'ombra di Gaucci sul nuovo assetto
- 16:05 Gubbio, rivoluzione totale in vista: circolano nove nomi
- 16:00 SPAL, mister Parlato: «Panchina figlia della continuità, ma ho creato un gruppo dove servono tutti»