A volte il percorso di un calciatore non procede in linea retta. Ci sono salite, ostacoli, scelte coraggiose e momenti che forgiano il carattere. La carriera di Eyram Leveh, attaccante ghanese classe 1999, è esattamente questo: una storia di talento, sacrificio e continua evoluzione.
Punta centrale o esterno offensivo, alto 192 cm, destro naturale, Leveh unisce straripante fisicità a qualità tecniche che non passano inosservate: dribbling, rapidità, visione periferica e un tiro potente. Un profilo unico, capace di incidere dentro e fuori l’area.
Dopo le prime esperienze formative in Italia — Traversetolo in Eccellenza (2018/19) e Vigolo Marchese in Promozione (2019/20) — Leveh compie un passo importante accettando la sfida del Felino (2020/21) in Eccellenza. Ma il vero punto di svolta arriva l’anno successivo.
La stagione della consacrazione: Kosovo 2021/2022
Con la maglia del Trepça '89, in Serie B kosovara, Leveh si afferma come uno degli attaccanti più devastanti del campionato: 29 presenze, 17 reti, prestazioni di livello assoluto e una maturità tattica in grande crescita. È la stagione che lo fa conoscere, che ne rafforza l’identità, che lo mette sotto i riflettori.
Il ritorno in Italia e nuove conferme
Nel 2022/2023 torna in Italia e si impone con il Villafranca Veronese in Serie D, chiudendo a 27 presenze e 8 gol, spesso schierato anche lontano dalla porta ma sempre incisivo. L’anno successivo divide la stagione tra Vogherese e Budoni, continuando a dare solidità e presenza offensiva.
L’ultimo biennio: continuità e nuove sfide
Nel 2024/2025 veste due maglie storiche del Sud: prima l’Akragas, fino alla loro esclusione dal campionato, poi il FC Pompei, chiudendo la stagione con grande professionalità.
Ora, nella stagione 2025/2026, indossa la maglia dell’Imolese, confermandosi nel panorama della Serie D.
Le sue parole: maturità e consapevolezza dopo una stagione complessa
Eyram Leveh ha voluto condividere una riflessione personale, che racconta più di tante statistiche: “Per me questa stagione è stata una delle più complicate, ma una cosa che mi piace è che mi insegna quanto sono maturo e quanto posso essere maturo nella vita in generale".
Parole profonde, che rivelano un uomo oltre che un calciatore. Una stagione difficile può diventare un punto di svolta, una lezione che rafforza carattere e mentalità. Leveh lo sa, e proprio per questo guarda avanti: testa alta, cuore pieno e ambizione intatta.
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