Il cammino verso la gloria continua senza sosta per la compagine veronese, che non fallisce l’appuntamento cruciale della stagione e si regala una gioia immensa davanti ai propri sostenitori. Sul rettangolo verde dello stadio Sandrini, il Legnago piega con un rotondo e insindacabile due a zero il Mestre, staccando con pieno merito il pass per la finalissima dei play-off del girone. Un successo limpido, che bissa le ottime prestazioni recenti e lancia i biancazzurri verso l'ultimo atto del tabellone post-campionato, da disputarsi nuovamente tra le mura amiche domenica prossima sulle sponde del Bussè contro la vincente della sfida tra Clodiense ed Este.
La prova di forza offerta dai padroni di casa è stata totale, capace di cancellare sul campo le insidie di un confronto che alla vigilia si preannunciava tutt'altro che agevole o scontato. La formazione veneziana è infatti scesa in campo schierando gran parte dei propri elementi titolari e disponendosi sul terreno di gioco con un abbottonato ed ermetico cinque-quattro-uno, un assetto tattico chiaramente studiato per alzare le barricate difensive e provare poi a pungere la retroguardia locale attraverso rapide transizioni e contropiedi in velocità.
I piani strategici degli ospiti sono rimasti però confinati alla pura teoria della lavagna tattica, poiché all'atto pratico il controllo del gioco e il possesso del pallone sono stati costantemente saldi nelle mani dei calciatori del Legnago. La compagine guidata in panchina da mister D’Amore ha messo in mostra una netta superiorità territoriale, muovendo la sfera con pazienza e precisione alla ricerca del varco giusto per scardinare il folto muro difensivo eretto dagli uomini di mister Perticone.
La meritata e legittima svolta dell'incontro si concretizza al trentaseiesimo minuto della prima frazione di gioco, quando la costante pressione dei locali produce finalmente i frutti sperati. L'azione si sviluppa grazie a un'ottima intuizione di Legal, il quale serve un assist perfetto per lo scatto di Tony; il calciatore biancazzurro si fa trovare puntualissimo all'appuntamento con la sfera e la deposita in fondo al sacco, sbloccando il punteggio e firmando la rete del sacrosanto vantaggio con cui le due squadre vanno al riposo.
La ripresa si apre con il Mestre che tenta generosamente di alzare il baricentro per rimettere in sesto il risultato, creando l'unico vero grattacapo alla retroguardia di casa nei primi minuti del secondo tempo. Ci pensa però l'estremo difensore locale Businarolo a blindare la propria porta, dimostrandosi straordinariamente reattivo e sbrogliando con grande sicurezza una situazione potenzialmente pericolosa nata da un'incursione insidiosa del veneziano Romano.
Scampato il pericolo, il Legnago riprende saldamente in mano le redini del confronto e al ventunesimo della seconda frazione mette definitivamente in cassaforte la qualificazione grazie alla firma del suo uomo più atteso. Sale in cattedra Nunzio Brandi, il quale riceve palla al limite dell'area di rigore e fa partire un fendente mancino chirurgico che si spegne alle spalle del portiere avversario, siglando il punto del due a zero e mettendo la parola fine su un match dominato in lungo e in largo.
Il finale di gara serve soltanto a gestire il doppio vantaggio e a far scorrere i minuti fino al triplice fischio, che dà il via alla festa del popolo biancazzurro per un traguardo di grandissima importanza. Questo approdo all'atto conclusivo dei play-off, infatti, potrebbe assumere un valore ben superiore rispetto a una semplice formalità burocratica: le notizie che giungono dai piani superiori delineano uno scenario di forti stravolgimenti in vista delle prossime iscrizioni ai campionati professionistici.
Il Vado, fresco vincitore del proprio campionato e neopromosso in terza serie, si trova infatti a fare i conti con pesanti incertezze societarie che mettono seriamente a repentaglio la partecipazione al prossimo torneo, mentre la Ternana naviga in acque finanziarie a dir poco tempestose. Considerato che la lista delle compagini pericolanti e in forte difficoltà economica nella categoria superiore potrebbe allungarsi ulteriormente nei prossimi giorni, il successo odierno del Legnago rischia di spalancare portoni inaspettati in ottica ripescaggio.
Legnago Salus-Mestre 2-0
Legnago Salus (4-2-3-1): Businarolo; Tony, De Pace (36’ st Bonadiman), Legal (43’ st Filippini), Boschetti; Haruna, Filiciotto (31’ st Gazzola); Verzeni, Brandi, Faye (29’ st Moratti); Soragni (19’ st Novello). A disp.: De Fazio, Menghi, Tomaili, Bellini. All.: D’Amore
Mestre (5-4-1): Bisetto; Pinton (17’ st Marcandella), Maset (6’ st Posocco), Iotti, Zanella (36’ st Parente), Lagomarsino; Dalla Nora, Romano (24’ st Boscolo), Trovade, Lattuchella (1’ st Rabbas); Corti. A disp.: Maffi, Donato. All.: Perticone
Arbitro: Damiano Volpi di La Spezia (Infante e Scala)
Reti: 36’ Tony (L), 21’ st Brandi (L)
Ammoniti: Iotti (M), Lagomarsino (M)
Note: Angoli: 10-3; recuperi: 1’pt; 4’ st.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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