Il tecnico rossonero Barilari è intervenuto in sala stampa con il volto segnato dalla delusione dopo il pesante verdetto del campo che ha condannato il Foggia alla retrocessione. Un'analisi lucida, ma intrisa di sofferenza, quella di un allenatore che ha visto svanire le speranze di salvezza sotto i colpi di una crisi iniziata molto tempo fa.
Il mister ha individuato immediatamente il peccato originale di questa annata disastrosa, puntando il dito contro un filotto negativo che ha svuotato il gruppo di ogni energia mentale: «Secondo me, la mazzata delle dieci sconfitte, sia mie che della squadra, ha pesato molto. Eravamo in un momento in cui era difficile rialzarci».
La partita decisiva contro la Salernitana è stata lo specchio di una stagione storta, con un approccio che ha tradito le aspettative della vigilia: «Non pensavo di subire gol dopo dieci minuti. Ho provato a fare un cambio con Rizzo invece di inserire Di Marco, poi ho corretto nel secondo tempo».
Nonostante lo svantaggio iniziale, Barilari ha ammesso di aver cullato per un istante il sogno di una rimonta che avrebbe potuto cambiare il destino del club pugliese: «Sul risultato di 1-2 credevo potessimo pareggiare. Sapevo che oggi il rischio era enorme e mi porterò dentro questo episodio».
Il pensiero dell'allenatore è andato immediatamente alla piazza e al futuro della società, cercando di trasformare il fallimento odierno in un punto di ripartenza per gli anni a venire: «Non lo dico per ruffianeria: spero che questa situazione possa aiutare il Foggia in futuro. Credo che la società farà grandi cose».
Barilari non ha nascosto il legame viscerale che lo unisce ai colori rossoneri, esprimendo profondo rammarico per non essere riuscito a regalare una gioia a una tifoseria che ha sofferto troppo: «Ho a cuore i tifosi e mi dispiace averli delusi. In questa stagione abbiamo subito troppi gol facili».
Infine, il tecnico ha tracciato un breve bilancio tecnico-tattico sui limiti mostrati dalla squadra durante tutto l'arco del campionato, evidenziando lacune strutturali evidenti: «Secondo me, la componente tecnica e quella fisica sono allo stesso livello. Porterò nel cuore Foggia, ci abbiamo provato fino alla fine».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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