La chiusura della stagione regolare ha lasciato l’amaro in bocca in casa rossoverde, con una sconfitta per 3-1 contro la Pianese che obbliga a profonde riflessioni immediate.
Proprio la compagine di Piancastagnaio sarà nuovamente l’ostacolo da superare nel primo turno dei playoff, un incrocio che rende il passo falso odierno ancora più pesante sotto il profilo psicologico.
Pasquale Fazio non ha cercato scuse nel post-partita, analizzando con estrema lucidità quanto accaduto in campo: «Non c’è stato l’atteggiamento giusto di una squadra che voleva vincere la partita» ha esordito il tecnico.
L'allenatore ha poi proseguito sottolineando la fragilità caratteriale emersa durante i novanta minuti: «Alla prima difficoltà ci siamo demoralizzati e non siamo riusciti a fare la partita. Questa era per noi una gara importantissima».
Nonostante le assenze abbiano pesato sulle scelte tattiche, Fazio ha spostato il focus dalla lavagna al temperamento dei suoi uomini, ribadendo che «abbiamo giocato con una difesa inedita però è l’atteggiamento ad essere sbagliato».
Entrando nel dettaglio dei duelli individuali, il mister ha evidenziato come la Pianese sia riuscita a prevalere: «Eravamo uomo su uomo e noi abbiamo perso troppi duelli. Ognuno aveva il proprio riferimento ma se poi perdi il contrasto vince chi ha più fame».
La preoccupazione ora si sposta verso lo spareggio di domenica prossima, dove servirà una metamorfosi totale per evitare un'uscita di scena prematura: «Dobbiamo trasformare la delusione di oggi in rabbia per domenica prossima».
Solo attraverso questo cambio di rotta emotivo sarà possibile invertire il trend, come auspicato dallo stesso allenatore: «Allora qualcosa di meglio si può vedere», mentre cresce l'ansia per Kerrigan che «ha avuto un problema alla caviglia».
Il tecnico ha escluso che il calo possa essere legato esclusivamente a una condizione atletica precaria, puntando il dito sulla tenuta nervosa del gruppo: «Potrebbe aver influito la condizione fisica però è stata tutta una questione di atteggiamento».
La rosa, secondo Fazio, era quasi interamente a disposizione e in grado di reggere l'urto: «L’unico che ha giocato meno era Kurti, gli altri sono allenati. Senza testa e cuore viene a mancare tutto il resto».
In un pomeriggio buio, è rimasta solo una nota lieta tra le fila dei rossoverdi, un singolo giocatore che ha approcciato l'incontro con il piglio richiesto dallo staff tecnico.
Fazio ha voluto rendere merito a questo spirito battagliero chiudendo la sua analisi con una sentenza netta: «Bruti è stato l’unico a meritarsi di giocare questa partita».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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