Il Prato non si ferma più e, dopo il successo per 2-0 sul campo del Trestina, inanella la sesta vittoria consecutiva, confermandosi come una delle formazioni più in forma del campionato. Al termine del match, il tecnico Alessandro Dal Canto ha espresso tutta la propria soddisfazione per una prestazione che ha unito cinismo e solidità difensiva.
L'allenatore ha analizzato il match sottolineando l'importanza di aver sbloccato subito il punteggio, nonostante le insidie climatiche e il valore degli avversari: «Abbiamo avuto bravura e fortuna di sbloccarla subito perché sono partite difficili, sia per il valore dell'avversario che per il caldo che c'era oggi. I ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto esattamente quello che dovevano fare».
Nonostante un momento di stallo dopo il vantaggio, la squadra ha saputo gestire il campo con maturità, evitando di correre rischi eccessivi: «Siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto subito due palle per fare il raddoppio. Poi la partita ha vissuto un momento di equilibrio dove anche loro hanno preso un po' di campo, ma non abbiamo mai corso nessun pericolo reale».
Il dato che impressiona maggiormente è l'imbattibilità della porta, che ormai dura da oltre cinquecento minuti, un record che Dal Canto accoglie con filosofia senza caricarlo di troppa pressione: «Non sono preoccupato del fatto che prima o dopo i gol li subiremo, perché nel calcio le statistiche sono fatte per essere abbattute. Noi andiamo avanti partita per partita senza pensare alla serie positiva».
L'obiettivo dichiarato resta quello di migliorare ulteriormente la posizione in classifica in vista degli spareggi promozione: «Stiamo facendo tanti risultati utili che ci devono servire per provare a conquistare il secondo posto. Sarebbe un risultato straordinario visto l'andamento della stagione, per poi magari giocarci la prima dei play-off in casa».
Dal punto di vista tattico, il mister ha spiegato alcune scelte, come l'impiego di Dorsi in una veste più avanzata, guardando anche al futuro del progetto tecnico: «Dorsi è un giocatore forte che può spostare gli equilibri. Lo vedo come un profilo più offensivo e stiamo tentando di riabituarlo a un ruolo più avanzato, anche se in questa categoria può fare il quinto senza problemi».
Dal Canto ha poi espresso una critica interessante verso le tendenze attuali del calcio moderno, difendendo l'importanza dell'organizzazione collettiva rispetto ai duelli individuali: «Oggi vanno tutti a uomo, a me è una cosa che non piace perché mette a nudo le difficoltà dei giocatori. Tento di agevolare i miei atleti con l'organizzazione, che è quella che ha permesso anche a me di giocare a certi livelli».
In vista del finale di stagione, il recupero di pedine fondamentali e l'ampiezza della rosa diventano armi decisive per mantenere alta la competitività: «Recuperiamo Gioè e sono contento per il rientro di Sarpa. I ragazzi devono sapere che il vantaggio di essere una squadra forte è proprio quello di avere competizione nei ruoli. Qualcuno deve accettare di non partire dall'inizio, non succede niente».
La gestione dei cambi è stata fondamentale anche nella sfida odierna, confermando che chi subentra può essere determinante quanto chi parte titolare: «Spesso è capitato che a partita in corso uno entri come ha fatto Dorsi oggi, o come Mencagli che alla prima palla poteva segnare. L'atteggiamento deve essere sempre rivolto a favore della squadra e non all'egoismo personale».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 15:00 «Chiedo scusa alla città, rifonderemo tutto per dominare la Serie D»: la promessa di De Vitto
- 14:45 Paganese, Ricciardiello: «Vittoria di concretezza. Nessun rimpianto, ora prendiamoci il terzo posto»
- 14:40 Ternana all'asta, cifra shock: bastano 260 mila euro, ma c'è un trucco
- 14:30 Samb, Boscaglia rivela: «Punticino dopo punticino abbiamo raggiunto l'obiettivo, ci ho sempre creduto»
- 14:15 Barletta, Romano non si pone limiti: «Saremo protagonisti anche in Serie C, questa piazza lo merita»
- 14:05 Sorrento, Magistro: "Fatta una impresa cambiando anche molte delle nostre idee"
- 14:00 Arezzo in B, il presidente Manzo esulta: «Regaliamo questa vittoria immensa al popolo aretino, i ragazzi lo avevano promesso»
- 13:55 Aversa, clamorosa svolta: i "dissidenti" escono allo scoperto dopo l'addio di Del Villano
- 13:45 «Abbiamo raggiunto un livello mentale altissimo, i tifosi ci hanno dato la spinta decisiva»: Del Zotti esalta il cuore del Chieti
- 13:30 «Inizia un altro campionato, sarà 50 e 50 per tutti»: la ricetta di Zauri per sognare la Serie B
- 13:15 Afragolese, lo sfogo di Mosca: «Abbiamo abbassato la guardia, ma voi ci avete dato una lezione di amore»
- 13:10 Sancataldese, La Cagnina non ha dubbi: «A Messina firme false da dirigenti inibiti, bisogna bloccare tutto»
- 13:05 «Nel calcio tutti vanno a uomo, a me non piace»: la rivoluzione tattica di Dal Canto trascina il Prato
- 13:00 Ternana, Fazio tuona: «Senza testa e cuore viene a mancare tutto»
- 12:55 Obbligo under, atleti fermi 30 secondi al fischio nell'ultimo turno di Eccellenza
- 12:45 «Spero che aver vinto il campionato in anticipo non diventi una colpa»: lo sfogo di Paolo Indiani dopo lo stop del Grosseto
- 12:35 «Mi porterò dentro questo dolore, spero che il Foggia possa rialzarsi»: l'amara confessione di Barilari
- 12:30 Ancona, Maurizi dopo lo 0-0: «Vince chi ha più fame, l'Aquila ha giocato con una cattiveria superiore»
- 12:15 Livorno, Venturato: «A questa squadra do un 7 e mezzo pieno, i ragazzi hanno tanti meriti»
- 12:05 Castellanzese, Asmini lascia: «Saliti dalla 2° Categoria alla D. Futuro? Nessun pazzo di prenderebbe, farò il nonno»
- 12:00 Reggina, Torrisi esce allo scoperto: «Campionato chiuso, ma per me può ancora succedere qualcosa»
- 11:45 «Zero drammi, i problemi della vita sono altri»: la ricetta di Tomei per rilanciare l'Ascoli verso i playoff
- 11:30 Nissa, Giovannone: «Il Savoia ha un vantaggio importante, ma la speranza resta»
- 11:25 Taranto, Danucci chiama a raccolta i tifosi: «Costruiamo la vittoria insieme, i ragazzi hanno bisogno di forza»
- 11:15 Barletta, l'annuncio di Paci sul futuro: «Spero sia solo l'inizio, ci siederemo a parlarne dopo il Nardò»
- 11:05 «Non vinciamo il campionato, ma diamo valore a ogni maglia sudata»: l'orgoglio di Ciceri trascina il Varese
- 11:00 Uragano gialloverde a Voghera: il Caldiero domina 0-6 ed è salvo. Soave: «Un sospiro di sollievo, dedico questo traguardo al Presidente»
- 10:45 «C'è stata una bella reazione, ora pensiamo ai play-off»: parla il tecnico del Siena Gill Voria
- 10:30 «Boscaglia ci ha reso professionisti, ma certe critiche le reputo aberranti»: il duro sfogo di Vittorio Massi
- 10:25 Serse Cosmi: «Eravamo un’utopia, oggi siamo un sogno: a Salerno mi sono reinnamorato del calcio»
- 10:15 Treviso, Gorini: «È tempo di festeggiare. Triestina? La mia priorità è...»
- 10:00 «Tre anni fa non esistevamo, oggi siamo tra le prime 50 squadre d'Italia»: la favola del Campobasso firmata Rizzetta
- 09:55 «Inammissibile sentirci chiamare “venduti” dai nostri tifosi»: Stellone furioso dopo il ko con la Samb
- 09:45 Vado, lo sfogo di Tarabotto: «Tanti mi hanno sottovalutato... ora sono in Serie C»
- 09:40 Aversa, l'addio choc di Del Villano: «Non sono più il presidente, ora mi arrendo»
- 09:30 Ancora tante squadre di D in lotta per non retrocedere. In Eccellenza già 15
- 09:25 Catania, parla Toscano: «Faremo un grande lavoro, ora i playoff. Faremo una squadra per ammazzare il campionato»
- 09:15 Torres, la furia di Alfonso Greco: «Quello che è successo è inverosimile, sul finale di Pesaro meglio che stia zitto»
- 09:00 Messina, l'allarme di Feola: «Siamo stati spremuti, ma questo gruppo di uomini veri va solo ringraziato»
- 08:50 Nissa, Castronovo non ci sta: «A Lamezia gara vera, altrove invece si è visto altro»
- 08:48 «Rimaniamo perplessi su come si è concluso il campionato»: Udassi rompe il silenzio dopo la condanna ai playout
- 08:45 «Ripescaggio o grande progetto»: Nikitiuk annuncia il piano per riportare subito il Pontedera tra i Pro
- 08:40 «Classifica riscritta a breve, sospendete subito playoff e playout»: la durissima posizione del Trapani
- 08:30 Teramo, la furia di Pomante dopo il pari: «Inspiegabile quel black-out mentale, in dieci minuti è cambiato tutto»
- 08:26 Foggia, Casillo gela tutti: «Un dramma, ma faremo una squadra per ammazzare il campionato»
- 08:15 «Abbiamo fatto una stagione da tsunami»: Passeri carica l'Ascoli in vista della lotteria playoff
- 08:00 Barletta, De Santis è un fiume in piena: «Una sensazione stupenda, ho scaricato tutta l'adrenalina»
- 07:45 Pistoiese, l'amarezza di Lucarelli dopo il pari: «Buon punto, ma sul gol subito non siamo stati impeccabili»
- 07:30 Samb, l'annuncio di Boscaglia dopo l'impresa: «È una delle vittorie più belle della mia carriera, la ricorderò per sempre»
- 07:15 De Rossi, il cuore batte per Ostia: «È un capolavoro, meritano questa gioia dopo 35 anni»