Un pareggio che lascia l'amaro in bocca e che ridisegna, forse in maniera decisiva, gli equilibri in vetta alla classifica. La trasferta in terra calabrese contro il Sambiase frena la corsa della Nissa verso la promozione diretta. La squadra biancoscudata si vede ora costretta a inseguire, scivolata a due lunghezze di distanza dalla nuova capolista Savoia e sentendo il fiato sul collo della Reggina, distante un solo punto.
A tracciare un bilancio a caldo è stato il presidente della Nissa, Luca Giovannone. Il patron biancoscudato, visibilmente amareggiato per il risultato ma estremamente orgoglioso del percorso dei suoi ragazzi, ha voluto rivolgere un messaggio alla piazza.
Il suo primo pensiero è andato al cuore pulsante del tifo nisseno, che non ha fatto mancare il proprio supporto nemmeno fuori casa: "Innanzitutto ringrazio le tifose e i tifosi, circa cinquecento, che hanno seguito la nostra squadra fino in Calabria", ha esordito Giovannone. "Questa trasferta ci lascia il dispiacere di un pareggio che ora ci ha portato a due punti dal Savoia e un punto avanti alla Reggina. Erano queste le tre squadre che, nelle previsioni di precampionato, venivano date per favorite, e così è stato".
Ora il calendario prevede un'ultima, caldissima giornata di campionato. La Nissa tornerà a giocare tra le mura amiche dello Stadio Tomaselli contro il Paternò. Un match in cui bisognerà vincere a tutti i costi, sperando contemporaneamente in un passo falso del Savoia.
Il presidente è realista, ma invita tutto l'ambiente a chiudere la stagione a testa alta: "Domenica prossima ci sarà l'ultima giornata a Caltanissetta, noi prepariamo la partita contro il Paternò. Faremo il possibile per vincere, per divertire il nostro pubblico e chiudere bene questo campionato che è stato entusiasmante". Sulle speranze di riacciuffare la vetta al fotofinish, Giovannone non si nasconde: "Chiaramente c'è una lontana speranza di poter rientrare in ballo per il primo posto, però ora obiettivamente il vantaggio ce l'ha il Savoia sulla Nissa e sulla Reggina".
Indipendentemente da come andrà a finire, per il numero uno del club la stagione resta estremamente positiva. Giovannone ha confermato la sua presenza per l'ultimo atto del torneo, rinnovando la sua vicinanza alla squadra e alla città: "Comunque io rimango a Caltanissetta e domenica saremo allo stadio per chiudere in bellezza questo campionato. È stato davvero un grande percorso fatto dalla nostra squadra e veramente i colori biancoscudati hanno fatto onore a quello che era un campionato difficile e complicato. Forza Nissa".
L'appuntamento è dunque per domenica: novanta minuti di passione in cui la Nissa proverà a compiere il proprio dovere, con un occhio al campo e l'altro, inevitabilmente, ai risultati in arrivo dagli altri campi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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